Foligno

Da WikiFoligno.
Foligno
StemmaComune.jpgGonfalonenuovo.jpg[1]
Foligno00.jpg
Facciata di Palazzo Trinci a Foligno
SPQF.jpg
Localizzazione
SinFoligno.png Comune di Foligno
SinProvinciaB.png Provincia di Perugia
SinUmbria.png Regione Umbria
SinItalia.png Italia
Amministrazione
Sindaco Nando Mismetti (PD)
Indirizzo Municipio Comune di Foligno

Piazza della Repubblica,10 06034 Foligno (PG)

Sito Istituzionale www.comune.foligno.pg.it
Territorio
Coordinate 42° 56' 42,00 N

12° 42' 7,20 E

Altitudine 234 m s.l.m.

(min 195 - max 1.250)

Superficie 264,67 Km2
Abitanti 57.146[2]
Densità 215,92 ab/Km2
Frazioni Vedi Elenco
Comuni confinanti
  • Bevagna (PG)
  • Montefalco (PG)
  • Nocera Umbra (PG)
  • Sellano (PG)
  • Serravalle di Chienti (MC)
  • Spello (PG)
  • Trevi (PG)
  • Valtopina (PG)
  • Visso (MC)
Informazioni generali
Denominazione Abitanti Folignati (singolare: Folignate)
Patrono San Feliciano Vescovo e Martire
Giorno festivo 24 Gennaio
Codice postale 06034
Prefisso telefonico 0742
Codice ISTAT 054018
Codice Catastale D653
Reti di Comuni
Associazioni
  • Città del Bio
  • Città del Miele
  • Città dell'Olio
  • Patto dei Sindaci
Cartografia
FolignoMappa01.png
FolignoMappa02.png Localizzazione del Comune di Foligno all'interno della Provincia di Perugia

Foligno (Fulginia, Fulginium o Fulginiae in latino, Fuligno in dialetto folignate) è la terza città dell'Umbria, è situata a 234 m. sul livello del mare, al centro della Valle Umbra, in corrispondenza dello sbocco in piano e della confluenza delle valli del fiume Topino e del fiume Menotre, tributari del Tevere. Il comune di Foligno si trova in provincia di Perugia, e conta 57.146[2] abitanti. La città di Foligno è il centro commerciale ed
industriale più ricco ed importante della Valle Umbra e, per la centralità della sua ubicazione, punto d'incontro d'importanti arterie di comunicazione dell'Italia centrale, è uno dei principali nodi stradali e ferroviari
dell'intera regione. Patrono della città è San Feliciano, compatrona la Madonna del Pianto. Nel 1997 la città è stata colpita, insieme ad una vasta zona lungo il confine tra Umbria e Marche, da un prolungato sciame sismico che ha seriamente danneggiato la città e le frazioni di montagna. La successiva ricostruzione, seguita da una lunga e complessa opera di riqualificazione del centro urbano, hanno fatto per lunghi anni di Foligno
un cantiere a cielo aperto.
Nonostante gli innumerevoli disagi, è opinione comune che Foligno oggi sia più bella che mai.


Indice

Posizione

Il territorio comunale è prevalentemente montano, mentre la città capoluogo si trova completamente in pianura. Il centro abitato più elevato in altitudine è la frazione di Curasci, che si trova a 1.016 m s.l.m., mentre il più basso è la frazione di Budino, posto a 196 m s.l.m. Da un punto di vista idrografico la maggior parte del territorio comunale è nel bacino del Tevere, quindi sul versante tirrenico della dorsale appenninica, mentre una parte, gli Altopiani di Colfiorito, è collocata sul versante adriatico. Tutto il territorio comunale si trova in zona ad elevato rischio sismico, secondo la classificazione prevista dal P.C.M. n. 3274 del 20/03/2003, in “zona 1” con “rischio catastrofico”.

Il clima del capoluogo e della pianura circostante è di tipo sub continentale, con inverni freddi e abbastanza umidi. Le estati sono calde e molte volte afose con diversi temporali, soprattutto in Giugno. In inverno ci sono spesso giorni con nebbia. La media di Gennaio, il mese più freddo, è di circa 5,3°, con frequenti gelate. Molto pronunciato è il fenomeno dell'inversione termica[3]. L'autunno è tiepido ed è la stagione più piovosa dell'anno. La primavera è più fredda dell'autunno, con frequenti e dannose gelate tardive. Il clima della montagna è invece quello tipico dell'Appennino Centrale, di tipo sub-alpino continentale: inverni molto freddi, con abbondanti precipitazioni nevose e venti da Nord-Est, primavere incerte (sull'altopiano di Colfiorito non sono rare le nevicate anche a fine Marzo od Aprile inoltrato) e piovose, estati fresche, ideali per la villeggiatura, autunni anch'essi piovosi e che qualche volta sono un vero e proprio anticipo d'inverno.

La pianura circostante, ricca di acque, è una delle più fertili aree agricole dell'Umbria, coltivata prevalentemente a cereali, cui si alternano foraggi e piante industriali; notevole diffusione ha il vigneto, mentre le colline intorno alla città sono ricoperte di uliveti. Una parte del territorio comunale si estende sulle montagne, a oriente, ricca di boschi e pascoli fino a raggiungere lo spartiacque appenninico, nella zona di grande interesse naturalistico denominata Altopiano di Colfiorito.

Dal centro della città si snodano quattro vie principali, una delle quali attraversa Porta Romana, ed è quella che porta a Roma; un'altra da Porta Firenze conduce in Toscana, la terza da Porta Ancona, a una certa distanza dalla città, si divide in due, conducendo quella di destra a Civitanova e quella di sinistra ad Ancona o in Romagna, la quarta per la piazza di San Domenico è la Porta Todi o di Santa Maria e conduce a Todi. La forma ovale di Foligno, ormai persa nella ragnatela della periferia, è percepibile dalle colline che la circondano scendendo da Montefalco o lungo la vallata del Menotre. Viali alberati conducono dai quattro punti cardinali alle porte unite dal tessuto ancora percepibile delle mura medievali.

Il centro storico-monumentale della città si svolge attorno alle contigue piazze della Repubblica e del Duomo. La prima è un vasto spazio regolare, contraddistinto dalla sapiente composizione di edifici di stile e forma diversi. Al romanico prospetto del fianco laterale del Duomo si contrappone il prospetto neoclassico della facciata rifatta del Palazzo Comunale, a sua volta affiancata dal cinquecentesco Palazzo Orfini e dal quattrocentesco Palazzo Pretorio. Conclude la rassegna il Palazzo Trinci, opera che risale alla fine del Trecento, rifatto nel XIX secolo secondo schemi neoclassici e oggi sede del Museo Archeologico, della Pinacoteca Civica e della Biblioteca comunale. Piazza del Duomo è invece dominata dalla maestosa presenza della Chiesa, il cui impianto originale è del XII secolo. Venne poi radicalmente riplasmato nel Rinascimento e nel Settecento, su un disegno del Vanvitelli eseguito dal Piermarini. All'aspetto rappresentativo del centro, richiamato dall'edilizia nobile di diversi palazzi urbani, si contrappone il caratteristico ambiente del quartiere medievale e degli antichi borghi: in particolare, la minuta rete di vicoli del quartiere delle Poelle e i resti delle antiche fortificazioni sul lungofiume, tra cui la torre dei Cinque Cantoni. In posizione periferica rispetto al centro storico, in piazza San Domenico, sorge la chiesa di Santa Maria Infraportas che risale all'epoca romanica. L'edificio è preceduto da un portico su colonne originali ed è dotato di una massiccia torre campanaria quadrilatera.


Panorama di Foligno

La città è attualmente suddivisa in dieci Rioni, superstiti degli originari diciassette da cui era composta nel Medio Evo. Fra suddivisioni ed accorpamenti, ai primi dell'Ottocento i Rioni arrivarono ad essere venti, poi ridotti agli attuali dieci nel 1946, anno della riesumazione della Giostra della Quintana.


Ico11.png Per approfondire vedere anche: Rioni di Foligno


Cartografia di Foligno

MappaFolignoGeoplan.jpg


Ico11.png La versione ad alta risoluzione è visualizzabile, scaricabile e stampabile presso GeoplanLogo.png

Dintorni

Sant'Eraclio
Oasi di Colfiorito
Spello
Montefalco
Bevagna
Trevi
Valtopina
Sellano
Serravalle del Chienti
Visso

Foligno è posta verso la metà di quella vasta pianura che si estende da Perugia a Spoleto. Questa pianura è fertilissima e le ultime pendici dei monti, che la circondano da ogni parte, sono coperte di viti e di olivi, in mezzo ai quali spuntano numerosi gruppi di case, numerose ville e innumerevoli casolari. Il Chiascio, il Topino, e il celebratissimo Clitunno, solcano e fecondano questa bella pianura che numerose città, affacciantisi sulle pendici dei monti circostanti, circondano e abbelliscono. A nord di Foligno, su di un colle ricco di olivi, spunta la vicina e antica Spello, ricca di memorie romane. A est di Foligno, Bevagna, l'antica Mevania, e a sud di questa, Montefalco, posta in superba posizione, da cui si domina gran parte dell°Umbria: a sud di Foligno, Trevi, l'antica Trebis, e alquanto più lontano l'alta Spoleto che in sé compendia tanta parte della storia medioevale d'Italia. Dal lato Est, inoltrandosi nell'Appennino attraverso la Flaminia e la Val di Chienti, si incontrano Valtopina, Nocera Umbra, Sellano ed infine le Marche.

Comuni limitrofi

Elenco dei comuni limitrofi a Foligno ordinati per distanza crescente, calcolata in linea d'area dal centro urbano.


Comuni confinanti (o di prima corona) Distanza
Spello 6,3 km
Montefalco 7,3 km
Bevagna 7,6 km
Trevi 8,4 km
Valtopina 13,2 km
Sellano 19,4 km
Nocera Umbra 19,9 km
Serravalle di Chienti (MC) 24,9 km
Visso (MC) 31,5 km
Comuni capoluogo dell'Umbria
PERUGIA 31,0 km
TERNI 42,1 km
Altre città italiane
ROMA 116,4 km
PESCARA 134,6 km
FIRENZE 150,2 km
BOLOGNA 204,9 km
NAPOLI 265,7 km
VENEZIA 279,1 km
GENOVA 346,7 km
MILANO 397,5 km
BARI 398,4 km
REGGIO CALABRIA 592,9 km
Comuni di seconda corona (confinanti con la prima corona) Distanza
Cannara 11,4 km
Gualdo Cattaneo 12,4 km
Castel Ritaldi 13,8 km
Campello sul Clitunno 14,5 km
Assisi 15,5 km
Giano dell'Umbria 15,8 km
Spoleto 22,4 km
Cerreto di Spoleto 22,4 km
Monte Cavallo (MC) 25,0 km
Valfabbrica 25,2 km
Preci 28,2 km
Pieve Torina (MC) 30,1 km
Sefro (MC) 30,2 km
Muccia (MC) 31,8 km
Gualdo Tadino 32,6 km
Fiuminata (MC) 32,9 km
Fiordimonte (MC) 33,0 km
Ussita (MC) 35,4 km
Camerino (MC) 37,0 km
Castelsantangelo sul Nera (MC) 37,4 km
Acquacanina (MC) 39,7 km
Fabriano (AN) 47,2 km






























Frazioni

Elenco Frazioni e Località del Comune di Foligno, con l'indicazione della distanza dalla città e l'altitudine sul livello del mare.

N. Nome Km M s.l.m. «» N. Nome Km M s.l.m. «» N. Nome Km M s.l.m. «» N. Nome Km M s.l.m.
1 Abbazia di Sassovivo 9 575,8 33 Casenove 16 570 65 Fondi 34 936 97 Ravignano 8,5 510
2 Acqua Santo Stefano 19 926,6 34 Casette di Cupigliolo 25 791 66 Forcatura 30 850 98 Rio 17 740
3 Afrile 17 850 35 Casevecchie 6 208 67 Fraia 28 819 99 Roccafranca 28 802
4 Aghi 12 450 36 Cassignano 35 740 68 Hoffmann 3 242 100 Roviglieto 8 706
5 Ali 27 939,8 37 Castello di Morro 21,5 883,9 69 La Franca 17 794 101 San Bartolomeo 2,8 360
6 Altolina 8,4 290 38 Castretto 16,5 604 70 La Spiazza 16 573 102 San Giovanni Profiamma 4 264
7 Annifo 33 874 39 Cavallara 31 861 71 La Valle 5,5 426 103 San Sebastiano 3,6
8 Arvello 32,5 825 40 Cave 3 218 72 Leggiana 14,5 550 104 San Vittore 7 337
9 Ascolano 18 625 41 Cerritello 20,3 824 73 Liè 7 420 105 Sant'Eraclio 3 232
10 Barri 15 693 42 Chieve 21 655 74 Maceratola 3,5 215 106 Santo Stefano dei Piccioni 6 355
11 Belfiore 6 295 43 Cifo 18 675 75 Maestà di Colfornaro 12 460 107 Scafali 4 213
12 Borgarella 24 858 44 Civitella 19 940 76 Modonna delle Grazie 20 675 108 Scandolaro 6 452
13 Borroni 2 220 45 Colfiorito 27 760 77 Montarone 22 824 109 Scanzano 5 265
14 Budino 8 196 46 Collazzolo 20,9 781 78 Morro 21 868 110 Scopoli 12 532
15 Camino 24,4 825 47 Colle di Verchiano 23 818 79 Navello 3,5 259 111 Seggio 19 916
16 Cancellara 6 436 48 Colle San Giovanni 7 375 80 Orchi 17 485 112 Serra Alta 5,3 450
17 Cancelli 17 902 49 Colle San Lorenzo 6 447 81 Paciana 113 Serra Bassa 5,1 425
18 Cantagalli 7 208 50 Colle Scandolaro 4,5 345 82 Palarne 31 876 114 Serrone 16,5 580,6
19 Capannaccio 4,3 51 Collelungo 14 696 83 Pale 9,5 480 115 Sostino 11 659
20 Capodacqua 13 371 52 Collenibbio 26 975 84 Pallailla - I Santi 17,3 618 116 Sterpete 2 220
21 Caposomigiale 29,5 924 53 Colpernaco 3 295 85 Perticani 3 218 117 Tenne 2,4 212
22 Cappuccini 4 321,6 54 Colpersico 5 402 86 Pescara I° 3 355 118 Tesina 15 710
23 Cariè 37 906,4 55 Corvia 2 218 87 Pescara II° 3,5 361 119 Tito 38 860
24 Carpello 2,5 324 56 Costa di Arvello 28 813 88 Pieve Fanonica 10,5 327 120 Torre di Montefalco 7 208
25 Casa del Prete 7 207 57 Crescenti 21 782 89 Pisenti 16,5 792 121 Treggio 5 400
26 Casa Pacico 19,5 429 58 Croce di Roccafranca 24,8 1050 90 Poggiarello 11,5 451 122 Uppello 3 382
27 Casale del Leure 31 806 59 Croce di Verchiano 21 794 91 Polveragna 32 830 123 Vallupo 21 930
28 Casale della Macchia 28 810 60 Cupacci 12 636 92 Ponte San Lazzaro 26 701 124 Vegnole 5 400
29 Casale di Morro 21 830 61 Cupigliolo 25 856 93 Ponte Santa Lucia 10,5 494 125 Verchiano 22 775
30 Casale di Scopoli 15 840 62 Cupoli 19,5 820 94 Pontecentesimo 9,5 325 126 Vescia 4 265
31 Cascito 17 920 63 Curasci 27 1016 95 Popola 25 852 127 Vionica 20,5 769
32 Casco dell'Acqua 8 210 64 Fiamenga 4,5 212 96 Rasiglia 19 636 128 Volperino 21 850

Cenni di Storia

L'origine protostorica di Foligno risale all'epoca umbra preromana, essendo stata la città fondata dagli "Umbri Fulginates”. La Fulginia umbra (città preromana la cui fondazione risalirebbe al X secolo a.C. e di cui si hanno memorie precedenti al 500 a.C.), poi Fulginium romana, situata alla biforcazione (diverticulum) dell'antica via Flaminia (che qui si divideva in due rami) e allo sbocco del fiume Topino (l'antico Supunna umbro o Tinia romano) a fondovalle, ha lasciato alla città moderna l'impianto di strade rettilinee che si incrociano perpendicolarmente. Le strade sono in rapporto con quattro ponti romani tuttora esistenti sull'antico corso del fiume Topino. Dal 258 a.C. fu Prefettura e Municipio, dal 254 a.C., iscritto alla tribù Cornelia ed ebbe notevole importanza durante l'epoca imperiale. Nel 476 fu assoggettata da Odoacre e poi dai Goti dal 493 al 550.

Successivamente appartenne ai Longobardi che la annessero al Ducato di Spoleto e poi ai Franchi. Appartenne al Ducato di Spoleto fino al 1198, quando fu annessa allo Stato Pontificio, da papa Innocenzo III. Nel 1255 iniziò il periodo comunale e fu assoggettata prima all'Impero e poi ai Trinci fino al 1439. Durante la prima metà del XIII secolo, fatta eccezione per il breve periodo (1237-1239) in cui si alleò con Todi, Gubbio e soprattutto con la potentissima e guelfa Perugia, Foligno fu saldamente fedele all'Impero. Sempre unico baluardo ghibellino in Umbria (escluso il periodo dei Trinci), nel XIII secolo si scontrò in quattro cruente guerre con la vicina guelfa Perugia. La prima fu combattuta tra il 1248 e il 1251, la seconda nel 1254, la terza tra il 1282 e il 1283 e la quarta tra il 1288 e il 1289. Le prime tre furono vinte dai folignati, nell'ultima ebbe invece la meglio Perugia che estese la propria sfera di influenza a Foligno. Secondo lo storico Jean-Claude Maire Vigueur, "Grundman sostiene addirittura che una vittoria di Foligno avrebbe aperto la strada in Umbria per un tipo di sviluppo economico, politico e culturale del tutto diverso, mentre la dominazione di Perugia ha fatto di essa il Mezzogiorno dell'Italia centrale, dedito principalmente alle attività agricole e subordinato, dal punto di vista commerciale e finanziario, agli uomini d'affari toscani...". La fazione ghibellina, sempre più potente fino alla morte di Federico II, fu poi soppiantata da quella guelfa nel 1254, ma nel 1268 troviamo la città nuovamente ghibellina governata da Ansaldo di Filippo degli Anastasi. Nel 1305, sconfitto Corrado degli Anastasi, con la nomina di Nallo Trinci a Gonfaloniere di Giustizia, ovvero Capitano di parte Guelfa e Capitano del Popolo, per Foligno iniziò un lungo periodo di governo signorile che terminò nel 1439 con la cacciata di Corrado Trinci per mano del cardinale Giovanni Vitelleschi, incaricato da papa Eugenio IV "de reductione communis et hominum civitatis Fulginei ad obedientiam et gremium Ecclesiae". Nel Trecento e nei primi decenni del Quattrocento, sotto la signoria guelfa dei Trinci (alleati di Perugia), Foligno estese i propri confini fino all'Abruzzo. Fu questa un'epoca di notevole sviluppo economico per la città, con l'affermazione di manifatture legate alla lavorazione del legno, della carta, dei filati, della ceramica e di alcuni metalli (fra cui oro e argento). A Foligno si svolgeva anticamente (dal 20 maggio al 20 luglio di ogni anno dal 1425 e fino al 1816) una nota fiera, denominata “Fiera dei Soprastanti”, alla quale accorrevano mercanti da tutta Europa.

Con il ritorno del dominio del Papa, Foligno tornò ad essere amministrata da magistrature comunali, anche se la loro autonomia fu più nominale che sostanziale. Proprio in quegli anni, infatti, lo Stato della Chiesa iniziò la sua riorganizzazione amministrativa e politica in modo da poter meglio controllare le periferie. I forti contrasti, sorti dopo il 1439, tra la fazione popolare e quella nobiliare terminarono nel 1460 con l'esclusione, concessa da papa Pio II all'aristocrazia cittadina, del ceto popolare dal consiglio comunale. Da allora Foligno ebbe una delle forme oligarchiche più rigide dello Stato Pontificio. Foligno è stata sempre fornitrice ufficiale di canapa dello Stato Pontificio, con la quale venivano realizzate soprattutto corde per campane. Le principali coltivazioni di canapa si sviluppavano nella zona ovest della città, in corrispondenza delle attuali Fiamenga e Budino. La città sotto lo Stato Pontificio, ne ha condiviso le sorti fino alla sua incorporazione nel Regno d'Italia.

Durante la seconda guerra mondiale fu sede di un importante aeroporto, di caserme, di scuole militari e di industrie belliche (in particolare aeronautiche). Subì per questo numerosissimi bombardamenti angloamericani che la distrussero per circa l'80%, e a tal riguardo, la città fu poi insignita di medaglia d'argento. Nella storia della città si sono susseguiti numerosi terremoti anche di entità catastrofica: il più recente, di magnitudo 6.1, risale al 26 settembre 1997. Il sisma, con epicentro nella frazione di Annifo, causò molti danni alla città: furono maggiormente colpite, oltre ad Annifo, le altre frazioni montane, tra cui quella di Colfiorito, poiché più vicine all'epicentro rispetto al centro città. La scossa principale fu seguita da uno sciame sismico che si protrasse per quasi un anno. La scossa delle 17:23 del 14 ottobre 1997, di magnitudo 5.5, con epicentro tra Sellano e Preci, causò il crollo della lanterna del Palazzo Comunale, chiamata erroneamente anche “torrino": la scossa si verificò durante un sopralluogo dei vigili del fuoco che cercavano di mettere in sicurezza la torre e fu ripresa in diretta TV. Il 14 ottobre 2007, con una festosa cerimonia pubblica in piazza della Repubblica, si è inaugurato il completamento del restauro della parte terminale (sovrastruttura a forma di lanterna) della torre civica del Palazzo Comunale, dopo il crollo avvenuto esattamente 10 anni prima. Fra il 2008 e il 2014, nell'ambito del P.I.R. (piano integrato di recupero), il centro storico viene ripavimentato e riqualificato: vengono rifatte ex novo la rete fognaria, la rete idrica, la rete del gas metano, la rete elettrica e la rete telefonica.


Ico11.png Per approfondire vedere anche: Storia di Foligno[4]

Onorificenze

La città di Foligno è stata decorata con la Medaglia d'argento al Valor Civile.

ValorCivile.png

«Sopportava con fiero comportamento ripetuti bombardamenti che arrecavano gravi distruzioni agli impianti ed ai fabbricati e numerose perdite di vite umane. Partecipava con intrepido coraggio alla lotta
per la liberazione, offrendo alla resurrezione della patria un largo tributo di sangue dei suoi figli migliori

A conferire il riconoscimento, il 16 gennaio 1961, fu il Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, che lo consegnò all'allora sindaco di Foligno, Italo Fittajoli.

Monumenti e luoghi d'interesse

Palazzo delle Canoniche
Cattedrale e Palazzo delle Canoniche - © Enrico Menichini
Chiesa di San Paolo
Chiostro dell'Abbazia di Sassovivo
Monumento a Giuseppe Garibaldi
Il Canale delle Conce - © Enrico Menichini
Monumento a Nicolò di Liberatore, detto l'Alunno - © Enrico Menichini
Palazzo Comunale
Palazzo Trinci:Ponte Sospeso
Piazza Don Minzoni: Particolare del Monumento alla Memoria dei Caduti per la Pace
Piazza San Domenico - © Enrico Menichini
Piazza San Francesco
S.M. del Suffragio
Via Gramsci
Via XX Settembre
Parco dei Canapè
Parco dei Canapè: La Fontana - © Enrico Menichini
Ponte della Liberazione sul Fiume Topino - © Enrico Menichini

Architetture religiose

  • Abbazia di Sassovivo
  • Basilica di Santa Maria Infraportas
  • Cattedrale di San Feliciano
  • Chiesa del Corpo di Cristo, detta di Betlem
  • Chiesa del Santissimo Salvatore
  • Chiesa di Santa Caterina
  • Chiesa di Santa Maria di Pistia
  • Chiesa di Santa Maria in Campis
  • Chiesa di San Francesco
  • Chiesa di San Giacomo
  • Chiesa di San Nicolò
  • Chiesa di San Paolo Apostolo
  • Ex Chiesa della Santissima Trinità in Annunziata
  • Ex Chiesa di San Domenico - Auditorium di San Domenico
  • Monastero di Sant'Anna
  • Monastero di Santa Lucia
  • Monastero di Santa Maria di Betlem
  • Oratorio del Crocefisso
  • Oratorio della Misericordia
  • Oratorio della Nunziatella

Architetture civili

  • Palazzo Comunale
  • Palazzo Trinci
  • Palazzo del Podestà
  • Palazzo delle Canoniche
  • Palazzo delle Logge
  • Palazzo Alleori-Ubaldi
  • Palazzo Barnabò alle Conce
  • Palazzo Barugi-Meloni
  • Palazzo Brunetti-Candiotti
  • Palazzo Cantagalli
  • Palazzo Cibo-Nocchi
  • Palazzo Deli
  • Palazzo Giusti-Orfini
  • Palazzo Lezi-Marchetti
  • Palazzo Orfini
  • Palazzo Pesci-Maiolica
  • Palazzo Pierantoni
  • Palazzo Piermarini
  • Palazzo Varini
  • Parco dei Canapè

Musei di Foligno

Museo Archeologico

c/o Palazzo Trinci - Piazza della Repubblica
Riallestito nel 2000, il Museo e oggi diviso in due sezioni: - La prima conserva i reperti più antichi, soprattutto utensili in ceramica e bronzo e frammenti di strutture architettoniche, provenienti dalle zone limitrofe alla città,
specialmente dagli scavi di Santa Maria in Campis e di Colfiorito. I reperti appartengono a un periodo che va dal VII-VI secolo a.C. al II-I secolo a.C.; - La seconda raccoglie reperti del periodo compreso tra il I e il III secolo d.C., come urne e frammenti di oggetti di uso comune. Notevoli sono un rilievo con scene del Circo Massimo di Roma e un ritratto dell'imperatore Adriano.

Museo Capitolare Diocesano

c/o Palazzo delle Canoniche - all'interno del Duomo - Piazza della Repubblica
Realizzato nel 2008, il Museo conserva ed espone rare sculture lignee dal XIII al XV secolo, tra cui l'immagine di San Feliciano, patrono di Foligno. Le opere provengono dalla Cattedrale e dalle piccole chiese del territorio. Le più importanti sono: due busti del Bernini, la copia della Madonna di Foligno di Raffaello, numerose pale d”altare di artisti che transitavano in Umbria a partire dalla fine del Cinquecento come V. Salimbeni, F. Fenzoni e Noël Quillerier. Molto interessanti sono La Bottega di San Giuseppe,(forse di Georges de La Tour); i capolavori di Bartolomeo di Tommaso, un tabernacolo ligneo (l463) di P. Mazzaforte e dell'Alunno, una pregevole stauroteca veneziana del Trecento, varie croci processionali in argento e rame dorati (secoli XIV-XVI) e suppellettili liturgiche di età barocca.

Museo della Stampa

c/o Palazzo Orfini - Piazza della Repubblica
Il Museo è stato inaugurato nel 2012, a 540 anni di distanza dalla stampa a Foligno della prima copia della Divina Commedia (1472). Nei vari piani, si può ripercorrere la storia della produzione della carta a Foligno, e la correlativa evoluzione della stampa: dalle filigrane, alle prestigiose produzioni dell”officina Orfini-Numeister. Interessante la sezione dedicata ai giornali di Foligno, e quella dei lunari e almanacchi del Barbanera. Particolare valore documentario hanno le locandine del Teatro Apollo (1827-1944).

Museo dell'Istituzione Comunale

c/o Palazzo Trinci - Piazza della Repubblica
Raccoglie le testimonianze dell'Istituzione comunale a Foligno dal Quattrocento all'unità d'Italia attraverso l'esposizione di oggetti di uso istituzionale, documenti e costumi delle antiche magistrature, emblemi, arredi liturgici e d'uso quotidiano. Gli oggetti esposti (tavoli, sgabelli, credenze, padelle, zímarre, cappe, mazze della magistratura, collane ecc.) consentono una lettura delle funzioni dell'Istituzione Comunale. Il Museo dell'Istituzione Comunale è stato recentemente inglobato dal Museo Multimediale.

Museo multimediale dei Tornei, delle Giostre e dei Giochi

c/o Palazzo Trinci - Piazza della Repubblica
Propone un viaggio tra antichi cavalieri, tornei, nobili, dame, giochi e feste, "valorizzando, in modo interattivo e virtuale un patrimonio storico fatto d'avvenimenti, documenti, reperti, usanze che ancora oggi costituiscono un momento significativo nella vita sociale e comunicativa dell'intera Europa". Il museo accoglie poi un centro di documentazione con attività di ricerca, catalogazione e informatizzazione di materiali e documenti. I risultati di questo lavoro sono: un Repertorio delle rievocazioni storiche italiane ed europee, un catalogo bibliografico informatizzato con software specifico, un primo catalogo di film e audiovisivi tematici, un primo catalogo dei dipinti, delle stampe e delle immagini, un primo censimento delle arti e dei mestieri connessi alle rievocazioni storiche.

Pinacoteca Civica

c/o Palazzo Trinci - Piazza della Repubblica
La Pinacoteca è divisa in tre sezioni: il '300, il '400, il '500. Istituita nel 1870, comprende dipinti e affreschi staccati da edifici demaniali dopo l'Unità d'Italia e documenta la pittura umbra e folignate tra XIV e XVI secolo, con opere di Nicolò e Lattanzio Alunno, Pier Antonio Mezzastris, Bartolomeo di Tommaso e Giovanni di Corraduccio. A Ottaviano Nelli si devono gli affreschi nella cappella (Storie di Maria).

Società

Evoluzione demografica

Dati popolazione ai censimenti dal 1861 al 2011[5]


Censimento Popolazione Residente Var % Note
N. Anno Data
1 1861 31 Dicembre 20235 Il primo censimento della popolazione viene effettuato

nell'anno dell'unità d'Italia.

2 1871 31 Dicembre 21197 + 4.8% Come nel precedente censimento, l'unità di rilevazione

basata sul concetto di "famiglia" non prevede la distinzione tra famiglie e convivenze.

3 1881 31 Dicembre 23186 + 9.4% Viene adottato il metodo di rilevazione della popolazione

residente, ne fanno parte i presenti con dimora abituale e gli assenti temporanei.

4 1901 10 Febbraio 26277 + 13.3% La data di riferimento del censimento viene spostata a

febbraio. Vengono introdotte schede individuali per ogni componente della famiglia.

5 1911 10 Giugno 29301 + 11.5% Per la prima volta viene previsto il limite di età di 10

anni per rispondere alle domande sul lavoro.

6 1921 1 Dicembre 33145 + 13.1% L'ultimo censimento gestito dai comuni gravati anche delle

spese di rilevazione. In seguito le indagini statistiche verranno affidate all'Istat.

7 1931 21 Aprile 36138 + 9.0% Per la prima volta i dati raccolti vengono elaborati con

macchine perforatrici utilizzando due tabulatori Hollerith a schede.

8 1936 21 Aprile 37650 + 4.2% Il primo ed unico censimento effettuato con periodicità quinquennale.
9 1951 4 Novembre 44576 + 18.4% Il primo censimento della popolazione a cui è stato abbinato anche

quello delle abitazioni.

10 1961 15 Ottobre 48069 + 7.8% Il questionario viene diviso in sezioni. Per la raccolta dei dati

si utilizzano elaboratori di seconda generazione con l'applicazione del transistor e l'introduzione dei nastri magnetici.

11 1971 24 Ottobre 50037 + 4.1% Il primo censimento di rilevazione dei gruppi linguistici di

Trieste e Bolzano con questionario tradotto anche in lingua tedesca.

12 1981 25 Ottobre 52551 + 5.0% Viene migliorata l'informazione statistica attraverso indagini

pilota che testano l'affidabilità del questionario e l'attendibilità dei risultati.

13 1991 20 Ottobre 53202 + 1.2% Il questionario viene tradotto in sei lingue oltre all'italiano

ed è corredato di un "foglio individuale per straniero non residente in Italia".

14 2001 21 Ottobre 51130 - 3.9% Lo sviluppo della telematica consente l'attivazione del primo sito

web dedicato al Censimento e la diffusione dei risultati online.

15 2011 9 Ottobre 56045 + 9.6% Il Censimento 2011 è il primo censimento online con i questionari

compilati anche via web.


Popolazione per sesso e stato civile 2014

Distribuzione della popolazione 2014[6]

Al 1° Gennaio 2014 risultavano residenti a Foligno 57.146 persone, di cui 27.108 (47.4%) Maschi e 30.038 (52.6%) Femmine. I celibi/nubili erano 22.169, i coniugati/e 28.916; inoltre 4.643 vedovi/e e 1.418 divorziati/e. Risultavano infine risiedere a Foligno 23 ultracentenari/e, di cui 4 coniugati/e e 19 vedovi/e.

Cittadini stranieri 2013

Popolazione straniera residente a Foligno al 1° gennaio 2013[7]. Sono considerati cittadini stranieri le persone di cittadinanza non italiana aventi dimora abituale in Italia.

Gli stranieri residenti a Foligno al 1° gennaio 2013 erano 6.705 (3.050 M e 3.655 F) in rappresentanza dell'11,9% della popolazione residente. La comunità straniera più numerosa era quella proveniente dall'Albania
(2.111 - 31,48% del totale degli stranieri residenti in Foligno), seguita dalla Romania (1.340 - 19,99%) e dal Marocco (712 - 10,62%).

I cittadini stranieri residenti a Foligno rappresentano tutti e cinque i continenti:

  • I cittadini provenienti dall'Europa (Unione Europea ed Europa Centro-Orientale) erano 5.049 (2.209 M e 2.840 F);
    • Albania: 2.111 - Romania: 1.340 - Repubblica di Macedonia: 563 - Ucraina: 432 - Polonia: 134 - [...];
  • I cittadini provenienti dall'Africa erano 1.072 (590 M e 482 F);
    • Marocco: 712 - Tunisia: 121 - Algeria: 82 - Nigeria: 72 - Costa d'Avorio: 39 - [...];
  • I cittadini provenienti dall'America (America Settentrionale ed America Centro-Meridionale) erano 379 (158 M e 221 F);
    • Ecuador: 133 - Perù: 79 - Repubblica Dominicana: 62 - Brasile: 28 - Cuba: 19 - [...];
  • I cittadini provenienti dall'Asia erano 202 (91 M e 111 F);
    • Repubblica Popolare Cinese: 126 - Repubblica Islamica dell'Iran: 20 - Filippine: 16 - India: 14 - Giappone: 7 - [...];
  • I cittadini provenienti dall'Oceania erano 1 (1 F);
    • Australia: 1;
  • I cittadini Apolidi, ovvero che non godono del diritto di cittadinanza di alcuno stato, erano 2 (2 M)

Tradizioni e folclore

Origine del nome

Secondo lo Jacobilli, uno dei primi Capitani degli Umbri e principale edificatore della città di Foligno si chiamava Fulginio o Fulcinio, da cui deriva che la città prese il nome dal suo edificatore. Un'altra teoria, tanto popolare quanto priva di fondamento, vorrebbe che la città fosse stata anticamente costruita interamente in legno, ma nessuno storico l'ha mai presa in seria considerazione. E' più probabile, invece, che il nome derivi dall'antica divinità che gli Umbri chiamavano "Fulgura" e che i Romani cambiarono in "Fulginea", assai venerata nella zona. Il documento più attendibile che sembra supportare, meglio di altri, tale ipotesi è quello di Mons. Francesco Patrizi,
Governatore di Foligno, il quale, scrivendo al fratello Agostino il 27/10/1461 qualche mese dopo il suo festoso ingresso in città, comunicava tra l'altro di avere veduto a un miglio da Foligno un tempio, in gran parte distrutto, in cui c'era un'iscrizione sulla quale si leggeva che Foligno prendeva il suo nome dalla dea Fulginea a cui il tempio era dedicato.

Centro del Mondo

Foligno viene definita, per antica tradizione, il "centro del mondo" o, in vernacolo, "lu centru de lu munnu". Foligno si trova infatti, secondo la tradizione, al centro della penisola italiana, a sua volta al centro dell'Europa e del Mediterraneo, che anticamente era considerato il centro del mondo. All'interno della città, il "centro esatto del mondo" veniva identificato con l'incrocio fra tre delle vie principali della città: Via della Croce, via della Mora e via della Fiera: il Trivio, o "lu Tribbiu", in folignate. Nel 1960, durante un collegamento da Spoleto del programma televisivo "Telematch", un uomo venne intervistato dal conduttore, Renato Tagliani che gli chiese di dove fosse; l'uomo rispose "Da Foligno, il Centro del Mondo", aggiungendo alla spiegazione precedente nuovi dettagli che includevano lo storico Caffè Sassovivo in Corso Cavour (al centro della città) ed il birillo centrale (rosso) del biliardo centrale del Caffè stesso. Eugenio Scalfari, quando era Direttore de La Repubblica, usò la locuzione in numerosi suoi articoli per diversi anni e divenne quasi un tormentone di quegli anni. Per decenni hanno quindi circolato due versioni, una che voleva "lu Tribbiu" al centro del mondo, l'altra invece che preferiva il birillo rosso. Attualmente in Corso Cavour, al civico 60, il birillo rosso è segnalato solamente da un cristallo incastonato nel pavimento di una banca, che si trova al posto dello scomparso Caffè Sassovivo. Il consiglio comunale di Foligno, con propria delibera del 29 maggio 2008, ha stabilito che debba essere considerato "Centro del Mondo", il "Trivio", che è il punto più centrale del centro storico della città, all'incrocio tra gli antichi cardo e decumano[8] dell'impianto urbanistico romano della città, poi corso Cavour e via Mazzini.

Cuccugnai

Gli abitanti di Foligno vengono definiti, da secoli, "cuccugnai". La parola cuccugnau in folignate significa civetta ed esistono tre differenti leggende sull'origine dell'accostamento dei folignati alla civetta. Secondo la prima deriverebbe dal fatto che i ducati d'oro coniati dalla zecca di Foligno venissero chiamati "occhi di civetta". Secondo un'altra tradizione, l'accostamento deriverebbe dal fatto che fino al XV secolo durante la festa di Pentecoste, venisse fatta scendere una colomba di cartapesta (simbolo dello Spirito Santo) dal campanile della Cattedrale, ma pare che, per le sue fattezze, somigliasse più ad una civetta che ad una colomba e per questo il nome del rapace sarebbe stato accostato a quello dei folignati dagli abitanti delle città vicine. La terza leggenda dice che i folignati sarebbero stati esperti nella caccia con la civetta, tanto che un vecchio proverbio dice: "guai a quell'uccello, che passa tra Foligno e Spello"; in vernacolo: "guai a quillu cellu che passa tra Fuligno e Spellu".

La Giostra della Quintana

Uno degli appuntamenti da non perdere per chi viene in Umbria è senza dubbio la Giostra della Quintana, che si svolge a Foligno a Giugno e a Settembre.

Si tratta della rievocazione storica della Giostra del 10 febbraio 1613 disputata in occasione del Carnevale per risolvere il dubbio su “quale cosa sia di maggior contento a cavalier d’honore: mantenere la grazia del principe o il continuato favore di bellissima et gentilissima dama". Per sciogliere questo dubbio si dovette ricorrere alle armi gentili e così 5 rampolli di altrettante famiglie nobili della città si sfidarono in Piazza Grande.

La gara al Campo è esaltante e scatena l’entusiasmo di migliaia di spettatori. E’ il momento della sfida tra i cavalieri dei 10 rioni, in cui è divisa Foligno, che si contendono il Palio. La Giostra della Quintana, senza tema di smentita,
è la gara più avvincente e difficile che si svolga in Italia e per questo è stata definita l’Olimpiade dei Giochi di Antico Regime. Il binomio cavallo-cavaliere deve percorrere l’insidioso tracciato ad otto di 754 metri, delimitato dalle bandierine. All’intersezione delle due diagonali si trova la statua che rappresenta il Dio Marte con il braccio destro disteso. Sul gancio, sotto al pugno serrato, vengono appesi gli anelli da infilare. Tre sono le tornate con gli anelli che progressivamente rimpiccoliscono. Quelli della prima tornata sono di 8 centimetri, 6 per quelli della seconda e addirittura 5 per la terza. Vince il cavaliere che termina il percorso senza penalità e nel minor tempo possibile.

Ma la Quintana non è solo gara. La sera prima della Giostra per le strade del centro cittadino si snoda il Corteo con 800 personaggi in sontuosi abiti barocchi, rigorosamente fedeli ai dettami della moda ed all’iconografia dell’epoca. Nelle due settimane che precedono la Giostra, la città si anima con l’apertura delle 10 taverne rionali dove si possono gustare i piatti tipici della gastronomia secentesca che esaltano la qualità dei prodotti tipici del territorio. L’atmosfera è coinvolgente e lo spettatore viene accompagnato in un indimenticabile viaggio a ritroso nel tempo.

L'agonismo della gara, la spettacolarità dei costumi e delle scenografie e l’entusiasmo dei quintanari regalano un evento che rimane nel cuore di chi lo vive. La Quintana è diventata il perfetto testimonial dell’Umbria perché
racchiude tutte le eccellenze di questo territorio: quelle culturali, storiche, enogastronomiche, architettoniche e rievocative della Regione.


Ico11.png Per approfondire vedere anche: Giostra della Quintana

La Fiera di San Magno

La Fiera di San Magno, o di "Santo Manno", che si svolge ogni anno a Settembre, risale al XVI Secolo e si collega ad un'altra manifestazione simile, molto più antica, che si svolgeva in località Madonna della Fiamenga.
Con l'aumento delle attività commerciali nel centro urbano, la Fiera di Madonna della Fiamenga aveva perso la sua tradizionale vivacità e rischiava di scomparire; per questo motivo si decise di spostarla. Nel 1572
il Consiglio Comunale deliberò che la Fiera dovesse essere tenuta il 14 Settembre lungo la zona circostante la Chiesa di San Magno; il nome della Fiera deriva dalla Chiesa, non dalla festa del Santo che cade il 19 Agosto.
Nella delibera sono illustrate le motivazioni che consigliarono la scelta di quel luogo e di quella data. Il luogo è vicino alla città e ben fornito di acqua, elemento necessario per abbeverare gli animali ed effettuare le pulizie.
Il periodo coincide con la vendemmia (operazione che oggi si è spostata di 2-3 settimane rispetto al passato). Il periodo è anche adatto all'acquisto di bestiame, oggetti di uso domestico e rifornimenti per l'inverno.
In occasione della Fiera di San Magno,, e questo fino a pochi decenni fa, si radunavano in città tutte le popolazioni della montagna e delle campagne circostanti, sia per portare le loro merci, sia per procedere agli acquisti.
La Fiera si ingrandì continuamente, spesso protraendosi per uno o due ulteriori giorni, ed entrando nel calendario dei commercianti di tutta Italia.
In tempi più recenti, la Fiera si svolgeva all'interno delle mura urbiche, con intere vie o zone della città che venivano annualmente occupate da venditori di merci di natura simile fra loro, eccetto il commercio di bestiame che continuava ad essere tenuto nei pressi di San Magno, al Foro Boario. Dopo il terremoto del 1997 la Fiera è stata interamente riportata all'esterno delle mura, nella zona dello Stadio Comunale, in zona Santo Pietro,
non distante dalla sua locazione originaria. Negli ultimi anni, ultimati i lavori di ricostruzione post-sisma e di riqualificazione della città, si è provato a reintrodurla, parzialmente, in città, ma questa soluzione, che di fatto la spacca in due, non è risultata molto apprezzata nè dai commercianti, nè dai cittadini.

La Fiera di San Feliciano

La Fiera-Mercato in occasione della festività del Patrono San Feliciano, risale al XIX Secolo e venne istituita a seguito della soppressione della Fiera dei Soprastanti, avvenuta nel 1816. Originariamente durava dal 25 Gennaio per tutta la sua ottava[9]; attualmente ha una durata di due giorni, nello stesso periodo, e segue gli stessi spostamenti già descritti per la Fiera di San Magno.
La Fiera dei Soprastanti ha avuto luogo in Foligno dal 1425 al 1816 e, attraverso continue concessioni, arrivò a durare due mesi: dal 20 Maggio al 20 Luglio di ogni anno.


Ico11.png Per approfondire vedere anche: Fiere a Foligno nello Stato Pontificio

Barbanera

Dal 1762 si pubblica annualmente a Foligno il lunario-almanacco Barbanera, annoverato tra i più famosi lunari, tanto da divenire sinonimo di lunario-almanacco.


Ico11.png Per approfondire vedere anche: Barbanera

Amministrazione

Sindaci di Foligno dal 1861


Alcuni Sindaci di Foligno
Francesco Fazi
Ferdinando Innamorati
Italo Fittajoli
Giovanni Lazzaroni
Antonio Ridolfi
Giorgio Raggi
Maria Rita Lorenzetti
Manlio Marini
Maurizio Salari
Nando Mismetti
Periodo Sindaco Partito Note «» Periodo Sindaco Partito Note
1861 1864 Paolano Frenfanelli Cibo Nomina Regia 1927 1935 Romolo Raschi Partito Nazionale Fascista Podestà
1864 1872 Francesco Mascioli Nomina Regia 1935 1937 Gastone Biondi Partito Nazionale Fascista Podestà
1872 1876 Francesco Girolami Nomina Regia 1937 1943 Federico Sorbi Partito Nazionale Fascista Podestà
1876 1880 Serafino Frenfanelli Cibo Nomina Regia 1943 1944 Benedetto Pasquini
1880 1884 Alleori/Palestini/Sesti Nomina Regia 1944 1946 Ferdinando Innamorati Deceduto in carica
1884 1888 Luigi Bartocci Nomina Regia 1946 1963 Italo Fittajoli
1888 1889 Luigi Bartocci Primo Sindaco Eletto 1963 1965 Giovanni Lazzaroni
1889 1893 Francesco Fazi 1965 1970 Sante Brinati
1893 1895 Cesare Trasciatti 1970 1976 Antonio Ridolfi
1895 1896 Angelo Trasciatti 1976 1984 Giorgio Raggi
1896 1899 Antonio Barugi 1984 1985 Maria Rita Lorenzetti
1899 1902 Giovanni Ciancaleoni Ricci 1985 1993 Rolando Stefanetti
1902 1905 Alessandro Mercurelli Salari 1993 1995 Manlio Marini
1905 1907 Arturo Buffetti Berardi 1995 2004 Maurizio Salari
1907 1908 Giovanni Antonio Pierani 2004 2009 Manlio Marini
1908 1911 Serafino Frenfanelli Cibo 2009 In Carica Nando Mismetti
1911 1914 Girolamo Girolami Parisi
1914 1917 Ercole Abbiati
1917 1920 Francesco Maneschi
1920 1921 Ferdinando Innamorati
1921 1923 Gino Lodovichetti
1923 1927 Agostino Iraci



Ico11.png Per approfondire vedere anche: Sindaci di Foligno

Gemellaggi

Il Comune di Foligno è gemellato con:

Italy flag.png Gemona del Friuli, dal 2001
Belgium flag.png La Louvière (Belgio), dal 1996
Japan flag.png Shibukawa (Giappone), dal 2000

Associazioni

Città del Bio

L'Associazione Città del Bio, istituita nel 2003 presso il Municipio della Città di Grugliasco (TO), unisce quanti condividono la scelta di promuovere l'agricoltura biologica nel rispetto di qualità che riguardano il migliore impatto ambientale, la salubrità, l'assenza di OGM e la garanzia del sistema di controllo e certificazione. L'obiettivo dell'Associazione è quello di sviluppare e promuovere le produzioni biologiche; promuovere e tutelare le biodiversità; informare ed orientare i cittadini verso un consumo etico e consapevole; promuovere lo sviluppo ecosostenibile, l'impiego di tecniche e prodotti ecocompatibili, sia nei settori produttivi che nel terziario, più in generale la qualità della vita nelle città. In Umbria, oltre a Foligno, ne fanno parte i Comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Cannara, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Gubbio, Montecastrilli, Montefalco, Nocera Umbra, Preci, Spello, Spoleto, Trevi, Umbertide, Valfabbrica.

Città del Miele

Nel 2001 a Lazise (Verona) i Sindaci delle Città italiane considerate dall'apicoltura nazionale sedi storiche per la promozione e salvaguardia delle attività apistiche e dei mieli italiani, si impegnano a dar vita all'Associazione Nazionale Italiana "Le Città del Miele", al fine di proseguire l'attività di promozione a favore dell'apicoltura e del miele italiano di qualità. Gli obiettivi che l'Associazione persegue sono: promuovere e tutelare la qualità dei mieli italiani, salvaguardare le risorse ambientali, paesaggistiche, artistiche e storiche legate ai territori con vocazione all'apicoltura e diffondere i valori di qualità delle attività di apicoltura nella loro tradizione, cultura e rispetto dell'ambiente. In Umbria, oltre a Foligno, ne fa parte anche il Comune di Bevagna.

Città dell'Olio

Fondata a Larino (Campobasso) nel dicembre 1994, l'Associazione Città dell'Olio riunisce Comuni, Province, Comunità Montane e Camere di Commercio a chiara vocazione olivicola e si impegna a promuovere l'olio extravergine di oliva quale prodotto fondamentale nella tradizione agricola, alimentare e culturale del nostro Paese e a valorizzare i suoi territori di produzione. L'Associazione ha tra i suoi compiti principali quello di divulgare la cultura dell'olivo e dell'olio di oliva di qualità; tutelare e promuovere l'ambiente ed il paesaggio olivicolo; diffondere la storia dell'olivicoltura; garantire il consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine; attuare strategie di comunicazione e di marketing mirate alla conoscenza del grande patrimonio olivicolo italiano. In Umbria, oltre a Foligno, ne fanno parte i Comuni di Arrone, Baschi, Bettona, Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Castel Viscardo, Ficulle, Giano dell'Umbria, Lugnano in Teverina, Magione, Massa Martana, Montecchio, Montefalco, Montefranco, Paciano, Spello, Spoleto, Stroncone, Torgiano, Trevi.

Patto dei Sindaci

Nel 2009 nasce il Patto dei Sindaci, il principale movimento europeo che vede coinvolte le autorità locali e regionali impegnate ad aumentare l'efficienza energetica e l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili nei loro territori. Attraverso il loro impegno i firmatari del Patto intendono raggiungere e superare l'obiettivo europeo di riduzione del 20% delle emissioni di CO2 entro il 2020. Le azioni principali che i firmatari del Patto intendono avviare sono molteplici: il risparmio energetico; la creazione di posti di lavoro stabili e qualificati non subordinati alla delocalizzazione; un ambiente e una qualità della vita più sani; un'accresciuta competitività economica e una maggiore indipendenza energetica. In Umbria, oltre a Foligno, ne fanno parte i Comuni di Città della Pieve, Città di Castello, Corciano, Giove, Gualdo Tadino, Montefranco, Montegabbione, Orvieto, Porano, Terni, Umbertide.

Diocesi di Foligno

Il comune di Foligno è anche sede della Diocesi di Foligno, fondata il 10 Maggio 1419. La sede si trova in Piazza Mons. Faloci Pulignani. Essa copre un territorio di 350 km quadrati, i cui confini coincidono, con qualche minima variazione, con il territorio dei comuni di Foligno, Spello e Valtopina. La Regione Ecclesiastica di pertinenza è la Regione Ecclesiastica Umbria. Vescovo della Diocesi, dal 5 Ottobre 2008, è S.E. Mons. Gualtiero Sigismondi[10].

Parrocchie nel Comune di Foligno

Chiesa di San Paolo
Cattedrale di San Feliciano - Ingresso laterale
Chiesa di San Francesco - © Enrico Menichini
Eremo di Santa Maria Giacobbe
Chiesa di Santa Maria Infraportas - © Enrico Menichini

Il Comune di Foligno conta 36 Parrocchie, di cui 35 appartenenti alla Diocesi di Foligno ed una all'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia.


Parrocchia Località Diocesi
Santa Angela da Foligno Foligno Diocesi di Foligno
Buon Pastore Foligno Diocesi di Foligno
Maria SS. Assunta Colfiorito di Foligno Diocesi di Foligno
Maria SS. Assunta Pieve Fanonica di Foligno Diocesi di Foligno
Maria SS. Assunta Scopoli di Foligno Diocesi di Foligno
Maria SS. Immacolata Foligno Diocesi di Foligno
S. Ansovino Casenove di Foligno Diocesi di Foligno
S. Biagio Pale di Foligno Diocesi di Foligno
S. Cuore Foligno Diocesi di Foligno
S. Elena Annifo di Foligno Diocesi di Foligno
S. Feliciano Foligno Diocesi di Foligno
S. Francesco Foligno Diocesi di Foligno
S. Giacomo Foligno Diocesi di Foligno
S. Giovanni Battista Foligno Diocesi di Foligno
S. Giovanni Evangelista Fiamenga di Foligno Diocesi di Foligno
S. Giuseppe Artigiano Foligno Diocesi di Foligno
S. Maria Belfiore di Foligno Diocesi di Foligno
S. Maria Assunta Verchiano di Foligno Arcidiocesi di Spoleto-Norcia
S. Maria in Campis Foligno Diocesi di Foligno
S. Maria Infraportas Foligno Diocesi di Foligno
S. Martino Vescia di Foligno Diocesi di Foligno
S. Michele Arcangelo Cave di Foligno Diocesi di Foligno
S. Nicolò Foligno Diocesi di Foligno
S. Pietro Apostolo Corvia di Foligno Diocesi di Foligno
S. Pietro Apostolo S. Eraclio di Foligno Diocesi di Foligno
S. Silvestro Papa Cancellara di Foligno Diocesi di Foligno
S. Stefano Maceratola di Foligno Diocesi di Foligno
San Celestino Martire Annifo di Foligno Diocesi di Foligno
San Michele Arcangelo Foligno Diocesi di Foligno
San Michele Arcangelo Foligno Diocesi di Foligno
Sant’Egidio Foligno Diocesi di Foligno
Ss. Apostoli Pietro e Paolo Rasiglia di Foligno Diocesi di Foligno
Ss. Maria e Anna Capodacqua di Foligno Diocesi di Foligno
SS. Nome di Gesù Foligno Diocesi di Foligno
Ss. Primo e Feliciano Mm. Budino di Foligno Diocesi di Foligno
SS. Salvatore Foligno Diocesi di Foligno

Strutture sanitarie

Nel 2013, con Decreto del Presidente della Giunta Regionale, è stata costituita l'Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria n. 2, di cui fa parte Foligno. L'Az. USL Umbria n.2 nasce dalla fusione della Asl 3 di Foligno con la Asl 4 provinciale di Terni. Si articola in 6 Distretti Socio-Sanitari e gestisce gli Ospedali di Foligno, Orvieto, Spoleto, Narni, Amelia, Norcia e Cascia. L'Ospedale di Terni non è incluso poichè costituisce, come quello di Perugia, un'Azienda Ospedaliera a sè stante.

Il Distretto di Foligno si articola in Centri di Salute che rappresentano il punto di contatto e di accesso unico del cittadino per tutte le prestazioni sanitarie e sociali che attraversano il sistema di cure primarie.


Aree di Assistenza del Distretto Socio-Sanitario di Foligno
Centro di Salute n. 1 (Bevagna/Montefalco/G.Cattaneo)
Centro di Salute n. 2 (Nocera Umbra/Valtopina/Sellano)
Centro di Salute n. 3 (Foligno circoscrizioni 2-3-5 /Trevi)
Centro di Salute n. 4 (Foligno circoscrizioni 1-4-6-7-8 /Spello)
Residenza protetta - R.P. Casa Serena ex ONPI
Centro Diurno Alzheimer "Le Margherite"
Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica)

Ospedale di Foligno

Ospedale di Foligno

Il "Nuovo Ospedale San Giovanni Battista" è sito in Via Massimo Arcamone.
Nella rete ospedaliera regionale è classificato come "ospedale incluso nella rete di emergenza sanitaria con Dipartimento di Emergenza e Accettazione di primo livello", cioè come un ospedale che ha il compito di rispondere
ai bisogni sanitari della popolazione attraverso attività di ricovero (tradizionale, day hospital e day surgery, neuroriabilitazione e riabilitazione intensiva neuromotoria, psichiatrico) e attraverso le attività ambulatoriali.
L’Ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno è un ospedale ad alta tecnologia, con un’organizzazione dipartimentale e per intensità di cura. Si distingue per l’alto contenuto specialistico e professionale, con attività multidisciplinari
e polispecialistiche integrate, e per l’elevata informatizzazione (armadio farmaceutico informatizzato e cartella clinica informatizzata).
Possiede la certificazione di qualità della maggior parte dei servizi/strutture ed ha ricevuto n. 3 bollini rosa (anno 2012) da parte dell’Associazione O.N.DA. (Osservatorio Nazionale sulla Salute della Donna).


Unità di Degenza «» Servizi di diagnosi e cura
Cardiologia e UTIC Oculistica Anatomia Patologica Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
Chirurgia Ortopedia e Traumatologia Emodinamica Cardiologia Servizio Immunotrasfusionale e Unità di Raccolta
Gastroenterologia Ostetricia e Ginecologia Endoscopia Digestiva
Odontostomatologia Day Hospital Polispecialistico Endoscopia Toracica e Fisiopatologia Respiratoria
Medicina d’Urgenza Otorinolaringoiatria Laboratorio Analisi
Medicina Generale Pediatria Nido e Neonatologia PET-TAC e Medicina Nucleare
Medicina Oncologia Pneumologia Preospedalizzazione
Medicina High Care Riabilitazione Integrata Respiratoria Radiologia
Nefrologia Urologia Radiologia Vascolare ed Interventistica
Neurologia Riabilitazione e Neuroriabilitazione di Trevi Angiologia
Neurologia High Care Nutrizione Clinica e Attività di Cure Palliative
Neuroriabilitazione Servizio Dietetico

Attività ambulatoriali

La maggior parte delle prestazioni si prenota rivolgendosi ad uno degli sportelli del Centro Unico di Prenotazione (CUP) siti all’interno dei Presidi Ospedalieri, presso i Punti Erogazione Servizi territoriali o presso i FarmaCup.

118

Nel 2013, sempre con Decreto del Presidente della Giunta Regionale, sono state soppresse le Centrali 118 di Foligno e Terni. La Centrale unica del 118, che copre tutto il territorio regionale, è attualmente quella di Perugia.

Corpi Militari e Civili

A Foligno sono presenti tutti i Corpi di Polizia italiani. Dopo il catastrofico terremoto del 1997 e l'istituzione del 118 in Umbria, una sezione della Croce Rossa nazionale si è insediata nel territorio ad affiancare, nel campo del soccorso sanitario, la storica Associazione di Pubblica Assistenza Croce Bianca. Inoltre, la Regione Umbria ha individuato in Foligno la sede di un Centro Regionale di sicurezza civile ed ambientale (Protezione Civile); inaugurato nel 2010, il centro ospita strutture di servizio della Protezione Civile Regionale, quali la Sala Operativa unica, il Sistema Informativo unico, i magazzini per il deposito delle strutture di soccorso e per la conservazione in sicurezza dei beni culturali minacciati da eventi calamitosi, oltre alle strutture per la formazione e l'addestramento. All'interno dell'area è in funzione dal 2005 anche il Distaccamento dei Vigili del Fuoco.


Stemma Corpo Denominazione Indirizzo
ProCivFoligno.png Protezione Civile Gruppo Volontari Protezione Civile "Città di Foligno" Via Fiume Trebbia c/o Scuola Elementare
CroceBiancaFoligno.png Croce Bianca Associazione di Pubblica Assistenza Croce Bianca Via Campo Senago n. 2
CroceRossaFoligno.png Croce Rossa Croce Rossa Italiana - Sezione di Foligno Piazza Vanvitelli n. 1
VigiliFuocoFoligno.png Vigili del Fuoco VV.FF. - Distaccamento Provinciale di Foligno Via Romana Vecchia s.n.c.
CarabinieriFoligno.png Carabinieri Comando Compagnia Carabinieri Foligno Via Garibaldi n. 140
Comando Stazione Scanzano Via Scanzano n. 4
Comando Stazione Casenove Via Adriatica - Colfiorito
PoliziaStatoFoligno.png Polizia di Stato Commissariato di Foligno Via Garibaldi n. 155
PoliziaStradaleFoligno.png Polizia Stradale Distaccamento Polizia Stradale di Foligno Via Garibaldi n. 155
PolferFoligno.png Polizia Ferroviaria Sezione Polizia Ferroviaria di Foligno Piazzale Unità d'Italia s.n.c.
GuardiaFinanzaFoligno.png Guardia di Finanza Guardia di Finanza - Comando Compagnia di Foligno Piazza XX Settembre n. 20
CorpoForestaleFoligno.png Corpo Forestale Corpo Forestale dello Stato - Stazione di Foligno Presso la Caserma dell'Esercito Italiano

"Generale Ferrante Gonzaga del Vodice",
sita in Viale Mezzetti n. 2

VigiliUrbaniFoligno.png Polizia Municipale Servizio Comando Polizia Municipale Via Marconi n. 1
EsercitoFoligno.png Esercito Italiano Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito Presso la Caserma dell'Esercito Italiano

"Generale Ferrante Gonzaga del Vodice",
sita in Viale Mezzetti n. 2

Caserma Gen. Ferrante Gonzaga del Vodice

Caserma Gen. Ferrante Gonzaga del Vodice

Costruita a partire dal 1874, entrò in funzione nel 1884 e fu denominata "Vittorio Emanuele II". Dopo la ricostruzione, seguita alla II Guerra Mondiale, fu intitolata al Generale Ferrante Gonzaga del Vodice (1899-1943). E' stata sede di Reggimenti di Artiglieria e della Scuola Allievi Ufficiali e Sottufficiali d'Artiglieria. Dal 1996 ospita il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell'Esercito.

Ass. P.A. Croce Bianca

La Pubblica Assistenza Croce Bianca nasce nel 1906 per iniziativa della Società Pro-Foligno. Nel 1911 verrà affiancata da una sezione di "pompieri". Nel 1922 la sede sociale si trasferisce dai locali in Corso Cavour a Largo Federico Frezzi, dove rimarrà fino al 1935, anno in cui il Comune dona all'Associazione un terreno in via Cesare Battisti. Negli anni successivi, l'Associazione và incontro ad una notevole espansione, sia come organizzazione che come dotazioni, tecniche e meccaniche: stipula covenzioni con la locale Unità Sanitaria (oggi ASL) e si dota di Unità Mobili di Rianimazione, con medici a bordo. Dal 1991 è nella nuova sede di Via Campo Senago e, oltre ai servizi di assistenza in regime privato, assicura l'emergenza sanitaria attraverso il sistema del numero unico 118.

Ico11.png Per approfondire vedere anche: Ass. Pubb. Ass. Croce Bianca[4]

Sport

Impianti Sportivi

Palasport Esterno
Palasport Interno

Palazzetto dello Sport "Giuseppe Paternesi"

Realizzato dall'Amministrazione Provinciale, è un vero e proprio gioiello dell'architettura sportiva più moderna, in grado di soddisfare le esigenze di moltissime discipline e di ospitare fino ad oltre 3000 spettatori.
Dotato di tutti i servizi, dispone anche di una serie di palestre e di ogni attrezzatura necessaria, oltre ad uffici e bar. La struttura polivalente, ospita anche concerti di musica leggera ed altre attività di tempo libero.
Da alcuni anni è sede dei Campionati Nazionali di Danza Sportiva e da sempre utilizzata dalle associazioni sportive per lo svolgimento giornaliero della loro attività.
Sede: Piazzale Nazzareno Gubbini - Loc. S. Pietro

Stadio Comunale "Enzo Blasone"

Stadio Comunale

Situato in Via Monte Cucco adiacente al palasport, è il campo ufficiale della prima squadra del Foligno calcio e di tutti gli eventi sportivi e ricreativi di una certa rilevanza.
Sede: Piazzale Nazzareno Gubbini - Loc. S. Pietro

Impianto di atletica leggera "Cesare Bini"

Situato all'interno dello stadio Comunale, vi si svolge un'intensa attività di atletica, grazie alla volontà e all'impegno delle società sportive.
Sede: Piazzale Nazzareno Gubbini - Loc. S. Pietro

Piscina coperta "Carlo Marano"

Struttura adiacente al palasport dove, oltre agli spazi per l'attività di nuoto dell'utenza, sia libera che organizzata, il gestore offre una serie di servizi per tutte le età, dall'acquababy, ai corsi di nuoto per bambini e adulti, alla ginnastica in acqua sia per anziani che per gestanti.
Sede: Via Monte Cucco

Piscina scoperta "Aleandro Cantoni"

La nuova piscina scoperta è stata realizzata dalla "TMC eventi e gestioni" per conto del Comune di Foligno presso il centro sportivo Santo Pietro all'interno dell'accordo di gestione degli impianti. Lunga 25 metri per 12,5 di larghezza (profondità fino a 1,90 metri) sorge in prossimità dell'impianto coperto ed è attrezzata anche con una vasca per bambini.
Sede: Via Monte Cucco

Impianto Comunale Tennis "Alberto Cipolloni"

Via N.Sauro - Gestore: Circolo Tennis Foligno

Impianto Comunale Calcetto "Maurizio Santopaolo"

Via Marconi - Gestore: Associazione Sportiva Calcetto Foligno

Impianto Comunale Ciclodromo "Giuseppe Casini"

Via Monte Prefoglio - Località Corvia - Gestore: Unione Ciclistica Foligno

Campo sportivo comunale "Alessandro Macellari"

Via Rubicone - Gestore: Foligno Calcio

Campo sportivo comunale di S. Eraclio

Via Scandolaro - Gestore: Associazione Sportiva S.Eraclio

Campo sportivo comunale di Corvia

Via Monte Prefoglio - Gestore: Polisportiva Nuova Fulginium

Campo sportivo comunale "Augusto Cecchini"

Via Sportella Marini - Gestore: Polisportiva C4

Campo sportivo comunale "Diego Gioli"

Via Monte Podgora - Gestore: Polisportiva Virtus

Campo sportivo di Scafali

Località Scafali - temporaneamente in carico al Comune di Foligno

Società Sportive


Foligno Calcio
Foligno Rugby
Vis Fiamenga Volley
Disciplina Nome Società Logo Info Sito Web
Atletica Atletica Winner Foligno LogoAtleticaWinner.png http://www.atleticawinnerfoligno.it/
Ciclismo Unione Ciclistica Foligno LogoUCFolignoCiclicsmo.png http://ucf-ucfstart.blogspot.it/
Calcio Foligno Calcio LogoFolignoCalcio.png Serie D http://www.folignocalcio.com/
Calcio ASD VIS Foligno LogoVisFolignoCalcio.png Campionato di Prima Categoria http://www.visfoligno.it/
Calcio Nuova Fulginium LogoNuovaFulginiumCalcio.png Campionato di Prima Categoria
Calcio Virtus Foligno LogoVirtusFolignoCalcio.png Campionato di Seconda Categoria
Calcio Profiamma Campionato di Seconda Categoria
Calcio Sant'Eraclio LogoSEraclioCalcio.png Campionato di Seconda Categoria
Calcio a 5 Futsal Foligno LogoFolignoCalcioa5.png Serie D
Rugby ASD Foligno Rugby LogoFolignoRugby.png Serie C2 http://www.folignorugby.it/
Basket UBS Lucky Wind Foligno LogoUBSFolignoBasket.png Serie C Regionale
Volley Esso 2M Edilpack Foligno LogoEssoVolley.png Serie B2 Maschile
Volley Italchimici - Intersistemi Foligno Serie C Maschile
Volley Vis Fiamenga LogoUSFiamengaVolley.png Serie C Femminile http://www.visfiamenga.it/
Volley Verusca Eventi Giglio Foligno Serie D Femminile

Cultura

L'11 Aprile 1472 a Foligno venne stampato dal tedesco di Magonza Johannes Numeister (allievo di Johannes Gutenberg) e dal folignate Emiliano Orfini, in società col trevano (ma residente in Foligno) Evangelista Angelini, l'editio princeps della Divina Commedia di Dante Alighieri.

Ico11.png Per approfondire vedere anche: La Divina Commedia

Biblioteche

Biblioteca Comunale "Dante Alighieri"

La Biblioteca Comunale, collocata in un nuovo edificio nel centro della città, a ridosso di Palazzo Trinci, ha l'ingresso in piazza del Grano. Attigua è anche la Biblioteca dei Ragazzi. Nel 2009, nel corso delle Celebrazioni Dantesche, in ricordo della Prima Edizione a stampa della Divina Commedia avvenuta a Foligno nel 1472, la Biblioteca è stata intitolata a Dante Alighieri. Così sulla facciata della Biblioteca, in piazza del Grano, sono state collocate, sulla base di un supporto d’acciaio, lastre in pietra dove compare la prima e l’ultima pagina della Divina Commedia. A disposizione degli utenti dieci postazioni per il collegamento telematico, di cui per 2 computer fissi e 8 per i portatili dislocati nella sala lettura.
Per la consultazione online del catalogo della Biblioteca, ma anche per quelli relativi a tutte le biblioteche della Regione, vai al sito http://opacsbn.regioneumbria.eu/SebinaOpac/Opac

Biblioteca L. Jacobilli

Il Seminario di Foligno fu inaugurato nel 1649. Il primo documento che testimonia dell'esistenza della biblioteca presso di esso è del 1650. Ma fu soprattutto grazie alla donazione del dotto sacerdote folignate Ludovico Jacobilli che la biblioteca del Seminario acquistò dimensione e valore, oltre che, in seguito, la denominazione. I libri e i documenti donati da Jacobilli furono, come risulta dall'inventario che il donatore compilò al momento della consegna, poco più di 5.000. Ad essi se ne aggiunsero altri 3.500 nel 1664 quando Ludovico morì. Una biblioteca considerevole per il numero e per la qualità delle opere, che interessano la storia, il diritto, la filosofia, la teologia e altre scienze, ma importante anche per il fatto che lo Jacobilli la lasciò in eredità al Seminario di Foligno per benefitio publico.
Nel porre come condizione testamentaria che la biblioteca del Seminario acquisisse una finalità "pubblica", Jacobilli si pose nel gruppo di testa degli studiosi che intravidero il futuro pensando la cultura come un patrimonio sì da custodire, ma soprattutto da condividere. Il Seminario, dunque, doveva custodire gelosamente i libri, ma anche aumentarli e soprattutto metterli a disposizione degli studiosi. Impegni questi che non sempre furono onorati con uguale solerzia. Il secolo XIX vide i trambusti e i sovvertimenti provocati dalla rivoluzione francese e dal successivo impero napoleonico e più tardi dal movimento che portò alla fine dello Stato Pontificio e all'unità d'Italia. La ripresa avvenne verso la fine dell'Ottocento grazie alle cure di mons. Michele Faloci Pulignani, ma le vicende belliche, in modo particolare il bombardamento aereo che colpì Foligno nel 1943, costituirono una nuova battuta di arresto. Finché nel 1963 la biblioteca rimessa in piedi fu inaugurata e da allora continua il proprio servizio fino a oggi.
La diocesi di Foligno e la direzione della biblioteca (affidata per quasi un trentennio alla passione e alla tenacia di mons. Francesco Conti), memori della consegna data al Seminario dallo Jacobilli al momento della fondazione per benefitio publico, ha perseguito con tenacia le seguenti linee di sviluppo: apertura regolare al pubblico, accoglienza dei lettori in locali dignitosi e accoglienti, sviluppo e aggiornamento del patrimonio bibliografico (nel 1963 la biblioteca contava circa 24.000 unità librarie, attualmente sono circa 80.000).
La diocesi, sotto la guida del vescovo mons. Arduino Bertoldo, ha affrontato l'onerosa opera di approntare per la biblioteca e gli archivi diocesano e capitolare una nuova e ben più dignitosa e funzionale sede in un palazzo storico della città. Il trasferimento della biblioteca e degli archivi presso la nuova sede in Piazza San Giacomo 1 è avvenuto il 21 giugno 2008. Successivamente con l'arrivo del nuovo vescovo Mons. Gualtiero Sigismondi è avvenuta la donazione della biblioteca della Curia alla biblioteca Jacobilli.
http://www.jacobilli.it/

Eventi

Tra gli eventi e le manifestazioni di rilievo nazionale che annualmente si svolgono a Foligno sono da ricordare:

  • La Giostra della Quintana (Giugno - Settembre)
  • La Fiera dei Soprastanti (Nel periodo della Quintana di Settembre)
  • I Primi d'Italia (Fine Settembre)
  • Segni Barocchi Festival (Fine Agosto - inizio Settembre)
  • Celebrazioni della Santa Angela da Foligno (4 Gennaio)
  • Young Jazz Festival (Fine Maggio)
  • Giornate Dantesche (Aprile)
  • Festa della Scienza e Filosofia (Aprile)
  • Dancity Festival (Luglio)
  • Umbria World Fest (ex Canti e Discanti - inizio Ottobre)

Associazioni culturali

Associazione Nemetria

Nata nel 1987 con il contributo di Banche, Aziende, Fondazioni, Enti ed Università nazionali e del territorio, Nemetria in greco vuol dire "giusta misura, equilibrio", valori assunti come riferimento. Si configura come Centro di Formazione sui fattori del Post-Produttivo, ovvero tutte le attività esterne all'azienda di supporto alla produzione. L'attività si esplica attraverso corsi, seminari, workshop, incontri, pubblicazioni periodiche, conferenze sui temi dell'economia, della finanza, dell'etica, della cultura d'impresa, dell'organizzazione, della tecnologia, dell'innovazione. Ogni anno viene organizzato il convegno "Etica ed Economia", di rilevanza nazionale e con la partecipazione di premi Nobel e importanti personalità del mondo accademico, giuridico ed economico.
Sito web: www.nemetria.org

Officina della Memoria

L'Officina della Memoria è un'associazione di utilità sociale. Soci fondatori sono: Comune di Foligno, Provincia di Perugia, Regione dell'Umbria, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e Istituto Statale di Istruzione Classica "F. Frezzi" di Foligno. L'Officina collabora con scuole e università, enti di ricerca, istituzioni pubbliche, associazioni culturali, organizzazioni sindacali. In particolare ha dato vita all'Archivio della memoria contadina, che ha sede in Bevagna. Provvede alla raccolta, archiviazione, riproduzione dei prodotti realizzati dalle scuole. Sono attivvati dei percorsi didattici per la comprensione della vicenda storica del Novecento strettamente intrecciati con la dimensione locale. Provvede all'aggiornamento degli insegnanti e ad attività editoriali e divulgative oltre che a celebrazioni, anniversari, commemorazioni.
Sito web: http://www.officinadellamemoria.it/html/index.php

Amici della Musica

Gli Amici della Musica di Foligno nascono come associazione nel 1981 grazie all'iniziativa di Antonino Scarcella il quale decise che Foligno doveva avere una Associazione che diffondesse e promuovesse l’ascolto della musica dal vivo. Convocò così gli amici che pensava si sarebbero impegnati a realizzare il suo progetto: musicisti, musicologi, musicofili, educatori, intellettuali e manager. Fu il regista di una operazione che convogliò donne e uomini di culture diversissime, giovani e meno giovani con progetti di vita eterogenei verso la realizzazione di una struttura che si inserisse nel tessuto della città con l’impegno di far conoscere la musica, tutta la musica purché d’arte.
Sito web: www.amicimusicafoligno.it

Archeoclub di Foligno

L’Archeoclub di Foligno è la sede di Foligno dell’Archeoclub d’Italia, Associazione Nazionale riconosciuta come Ente Morale nata per svolgere un’attività di conoscenza, di tutela e di conservazione dei beni culturali. Fondato nel 1974, organizza iniziative e manifestazioni dalla metà di settembre a giugno.
Sito web: www.archeofoligno.it

Pro Loco di Foligno

Nata con lo scopo di curare il proprio territorio comunale e di svilupparne il turismo. Da 100 anni ha contribuito sensibilmente alla salvaguardia dell'ambiente e del cittadino ed alla tutela del patrimonio artistico di Foligno.
Sito web: http://www.profoligno.it/

Associazione Astronomica Antares

L'Associazione Astronomica Antares gestisce l'Osservatorio astronomico cittadino che dispone di un telescopio Schimdt-Cassegrain, modello Meade 12" LX200, D=305, F=3000, predisposto per la ricerca astronomica computerizzata. Nell'aula didattica si proiettano filmati scientifici. Le osservazioni sono gratuite e coadiuvate da un esperto. L'apertura al pubblico è tutti i secondi martedì del mese, con orario febbraio - ottobre, dalle 21 alle 23; novembre - gennaio, dalle 18 alle 20. Altre aperture al pubblico avvengono in occasione di eventi speciali e sono segnalate tempestivamente sul sito web e sulla pagina Facebook dell'Associazione.
Sito web: http://www.antaresfoligno.net/

Circolo Cinematografico Ordet

Nato a Foligno il 1 dicembre 2001, per volontà di un gruppo di giovani appassionati di cinema. E' annesso all'A.N.C.C.I. (Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani) ed è così parte di un circuito nazionale che favorisce uno scambio di esperienze tra tutti i circoli simili e offre opportunità e materiali di supporto preziosi, quali l'abbonamento gratuito a riviste specializzate (che forniscono commenti ai film, schede di riflessione e così via), la possibilità di organizzare seminari con esperti del settore e di partecipare ai più importanti festival nazionali.
Sito web: www.ordet.org

Aned (Associazione nazionale ex deportati) - Sez. di Foligno

I suoi aderenti sono i sopravvissuti allo sterminio nazista ed i familiari dei caduti nei Lager. E' una associazione senza fini di lucro, eretta Ente morale con decreto del Presidente della Repubblica. La Presidenza e la segreteria nazionale dell'associazione hanno sede a Milano, in via Bagutta 12 (tel 02-76006449). L'Aned cura la pubblicazione di studi e ricerche sulla deportazione ed i soci, nel limite del possibile, sono disponibili per incontri e testimonianze. Esistono sezioni Aned in diverse città italiane. L'associazione inoltre "considera suo dovere far conoscere la storia della deportazione soprattutto ai giovani, ai quali è affidata la difesa della libertà e della democrazia".
Sito web: http://www.deportati.it/

Compagnia teatrale "Al Castello"

La compagnia nasce a Foligno nel 1990 ed ha sede nello storico Castello di S.Eraclio di Foligno. Come parte dell'Omonima Associazione Culturale, produce spettacoli esclusivamente in lingua ed organizza rassegne e corsi di formazione teatrale tenuti sia da componenti della compagnia che da esperti esterni. Nel corso degli anni ha acquisito esperienza anche per la definizione e realizzazione in proprio delle scenografie presso il laboratorio di proprietà con sede a Trevi (PG). E' inoltre autonoma nella realizzazione dei costumi. Dal 1994 organizza la rassegna teatrale di interesse nazionale "Trevi alle 5". Consociata con la UILT Umbria, vanta un grandissimo numero di riconoscimenti a livello Nazionale.
Sito web: www.teatroalcastello.it

Associazione Culturale “Dancity”

DanCity (densità, città, movimento). Dancity nasce nel 2006 dal desiderio di esplorare un panorama artistico e musicale in continuo movimento/mutamento, in equilibrio instabile tra desiderio di ricerca e sperimentazione e necessità di costanti rimandi a forme e produzioni artistiche e musicali cosiddette tradizionali. Dancity è performance audio-visive, incontri letterari sulla musica e sulla tecnologia, video-istallazioni, live act, dj set. Dancity è la volontà di offrire nuove possibilità e modalità di confronto ed è il desiderio di stimolare partecipazione e divertimento, attraverso eventi che si muovono nel panorama musicale internazionale e che si avvalgono della collaborazione/progettazione con le più interessanti realtà artistiche locali, sempre nella valorizzazione del patrimonio artistico folignate.
Siti web: www.dancity.it, www.dancityfestival.com

Associazione culturale "YOUNG JAZZ”

Sostituisce, dal 2009, l'associazione "In Blue". Pone tra i suoi primi obiettivi l’organizzazione nel territorio di Foligno di eventi e laboratori culturali musicali, principalmente Jazz e affini. Tale iniziative puntano al coinvolgimento di giovani esordienti al fine di promuovere il talento di nuove generazioni di musicisti Jazz. A partire dal 2005 realizza il Festival Jazz YOUNG JAZZ IN TOWN, periodo maggio-giugno, porta a Foligno artisti di elevato calibro (il trombettista Enrico Rava uno fra tutti). Il Festival, che diventa YOUNG JAZZ nel 2008, è la manifestazione più importante che promuove l’Associazione, un evento unico nel panorama jazzistico internazionale. L’evento presenta nuove formazioni e nuovi progetti musicali che si stanno affermando, sia in Italia che all’estero (Europa e Americhe), seguendo gli orizzonti più interessanti nella ricerca e nella sperimentazione della musica jazz.
Sito internet: www.youngjazz.it

Centro Studi Città di Foligno

Nasce nel 1999 su proposta del Comune di Foligno, dell’Università degli Studi di Perugia, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia con la finalità di gestire l’amministrazione e la logistica del Polo Universitario decentrato a Foligno che vedeva la nascita del Corso di Laurea In Coordinamento delle Attività di Protezione Civile. In seguito l’Associazione ha esteso il suo ruolo di Agenzia Formativa verso gli ambiti della Formazione Professionale, della Progettazione e Gestione di Risorse derivanti dalla Comunità Europea, della Riqualificazione Professionale,della Organizzazione di Workshop, Seminari, Stage Formativi e Master. Le attività presenti oggi all’interno del Centro Studi Città di Foligno ne fanno una struttura formativa in grado di captare e soddisfare le esigenze ed i bisogni del Territorio in maniera agile e competente.
Sito internet: http://www.cstudifoligno.it/

Università della terza età

Sito internet: http://www.unifolterzaeta.it/home.html

Centro studi Federico Frezzi

Il Centro di Ricerche “Federico Frezzi” è stato fondato in Foligno il 12 dicembre 2006 ed è stato formalmente costituito con atto notarile il 15 maggio 2007. Il Centro trae origine da: • la dedicazione (1933) del Liceo Classico di Foligno all’umanista folignate Federico Frezzi, nato intorno al 1350, teologo laureato in Pisa nello ‘Studium Generale’ dei Domenicani, priore di alcuni conventi domenicani, vicario e priore dello stesso Ordine (con titolarità sulla provincia Romana), vescovo di Foligno dal 1403 al 1416 anno della morte; • un studio storico-critico (pubblicato per cura delle Edizioni Orfini Numeister, Foligno) della professoressa Elena Laureti sul “Quadriregio”, il poema didascalico-allegorico (12mila versi) scritto dal Frezzi negli anni a cavallo del Quattrocento; • il profilo artistico del poeta folignate, eminente nel panorama umanistico umbro, rilevante in quello italiano; • il legame assai stretto tra la poetica di Frezzi e la decorazione pittorica del Palazzo dei Trinci in Foligno, di cui è stato autore il pittore Gentile da Fabriano.
Sito internet: http://www.centrostudifrezzi.it/

Ico11.png Elenco completo Associazioni nel Comune di Foligno: http://www.comune.foligno.pg.it/articoli/albo-delle-associazioni.html

Cucina

La cucina folignate trae ispirazione dalla tipica cucina umbra. Bisogna ammettere che non esistono ricette che siano attribuibili esclusivamente alla città di Foligno, ma piuttosto ad un territorio più vasto comprendente altri comuni e centri abitati, con a volte alcune “contaminazioni” proprie di un determinato luogo. Anche la famosa Rocciata, che siamo abituati a considerare come un dolce tipico folignate, nasce in realtà nel territorio di Assisi. La Rocciata, vagamente simile ad uno strudel, è un dolce ripieno di mele, noci, pinoli, uva passa e cacao che viene decorato con alchermes. A San Giovanni Profiamma, viene dedicata a questo dolce una sagra. La Fregnaccia, invece, è un dolce tipico delle campagne intorno a Foligno, che ricorda come ingredienti la rocciata, ma che si presenta come una forma schiacciata. La Sagra della Fregnaccia si svolgeva nella frazione di Borroni fino a qualche anno fa. La Pizza (o Torta) di Pasqua è una torta salata al formaggio che si accompagna, nel periodo pasquale, all'affettato tipico umbro. Anticamente Foligno era famosa per la produzione dei suoi confetti, che erano molto richiesti anche nelle corti europee. Attualmente molto noti e rinomati sono i prodotti della montagna folignate, in particolare della zona di Colfiorito: Patata Rossa, Lenticchie e, di recente, anche lo Zafferano.

Ico11.png Per approfondire vedere anche: Cucina[4] con le ricette proposte dallo Chef Roberto Brinci

Ricettività alberghiera ed enogastronomica

Nel territorio di Foligno sono operanti:

Hotel: 16
B&B/Pensioni: 50
Case Vacanze: 30
Altri Alloggi: 20

Inoltre 127 tra Bar, Pizzerie e Ristoranti.

Ico11.png Per approfondire vedere anche: TripAdvisorLogo.png

Economia

Fin dal tempo dei Trinci, e per tutto il periodo in cui è stata sottoposta all'autorità dello Stato Pontificio, Foligno è stata sempre considerata un "porto di terra", per la sua felice posizione che ne faceva un transito obbligato per uomini, animali e merci provenienti da tutta Italia e da molte altre parti del mondo. Il clima favorevole e l'abbondanza di acque e terre coltivabili garantivano raccolti generosi; in particolare l'olio d'oliva veniva esportato in Toscana ed in Romagna e permetteva l'acquisto di cereali e legumi da altre regioni. L'artigianato, anch'esso favorito dalla presenza di numerosi corsi d'acqua, era rappresentato da cartiere, concerie, lanifici, molini per il grano e per l'olio, cererie, saponerie. Inoltre la produzione dolciaria di Foligno era famosa in tutta Italia, i piccoli confetti che si producevano, gli "anisini" erano conosciuti ed apprezzati al punto che la città veniva chiamata "dalle strade inzuccherate". La coltivazione della canapa dava lavoro ai funari, che producevano corde in gran quantità per la Santa Sede; i prodotti delle cartiere venivano utilizzati dalle numerose tipografie presenti nel territorio. Una così ricca produzione interna, non poteva non alimentare il commercio, vera anima e traino dell'economia della città, come testimoniano i quasi quattro secoli in cui si è svolta ininterrottamente una Fiera che durava due mesi. Ai primi dell'Ottocento, Foligno contava meno di dodicimila abitanti, eppure vi erano in città ben diciannove drogherie, quindici tra confettieri, caffettieri e pasticceri, unitamente a svariati depositi di spiriti, il tutto frutto degli scambi commerciali con "forestieri". Con l'Unità d'Italia, Foligno è stata economicamente ridimensionata, essendo caduto il quasi completo monopolio garantito dallo Stato Pontificio. Con l'industrializzazione, anche a Foligno sono cominciate a sorgere le prime fabbriche. Ad esempio le Fornaci Hoffmann, attive dal 1873 agli anni '50, la Cereria Vitali, operante dal 1887 al 1977, lo Zuccherificio, inaugurato nel 1900 e chiuso nel 1980, le Officine Rapanelli, attive dal 1925, le Officine Grandi Riparazioni Ferroviarie, risalenti al 1908. La fabbrica AUSA - Macchi, specializzata nelle lavorazioni aeronautiche, è stata fondata nel 1935 dopo l'acquisizione di un impianto meccanico-metallurgico risalente al 1890. Smobilitata durante la Seconda Guerra Mondiale, è stata poi rilevata dalla Umbra Cuscinetti. Il Lanificio Mancia, che iniziò l'attività nel 1870, alle spalle della Chiesa di San Magno, venne rilevato nel 1946 da Umberto Tonti che lo trasformò in Officina Meccanica Aeronautica (OMA). Trasferita l'OMA nel 1950 nei pressi dell'Aeroporto, nello stabilimento in cui si trova tuttora, il Lanificio è tornato alla sua funzione originaria, cessando però l'attività alla fine degli anni Ottanta. Dagli anni Sessanta si è avuto un incremento dell'industria, che ha assunto un ruolo trainante nell'economia folignate, operando nei comparti più disparati (alimentare, tessile, del legno, metallurgico e meccanico). Il commercio è stato sempre piuttosto fiorente, almeno fino al 1997, anno del disastroso terremoto che ha di fatto svuotato il Centro Storico; successivamente, la crisi economica mondiale ha ulteriormente aumentato le difficoltà in questo settore. Attualmente è il terziario ad aver preso il sopravvento: il movimento turistico, legato perlopiù ad iniziative di carattere culturale, l'evoluzione generale della società con le varie riorganizzazioni amministrative, hanno spostato il campo d'attività nel settore dei servizi, dai trasporti alla ristorazione, dalla ricezione alberghiera alle strutture sanitarie ecc.

Banche operanti nel territorio


Logo Nome Banca Filiali nel territorio
BancaCarige.png Banca Carige Italia 1
BancaEtruria.png Banca Popolare dell'Etruria e del Lazio 1
BancaMarche.png Banca delle Marche 2
BancaNazionaleLavoro.png Banca Nazionale del Lavoro 2
BancaPopolareAncona.png Banca Popolare di Ancona 1
BancaPopolareSpoleto.png Banca Popolare di Spoleto 2
BancoPopolare.png Banco Popolare 1
BCCSpelloBettona.png Banca Credito Cooperativo di Spello e Bettona 2
CasseRisparmioUmbria.png Casse di Risparmio dell'Umbria 10
CRParmaPiacenza.png CR di Parma e Piacenza 1
IntesaSanPaolo.png Intesa Sanpaolo Private Banking 1
MontePaschiSiena.png Monte dei Paschi di Siena 1
UnicreditBanca.png Unicredit Banca 2
UnipolBanca.png Unipol Banca 1
VenetoBanca.png Veneto Banca 1

Viabilita e trasporti

Il nodo viario di Foligno è un importante punto di intersezione e diramazione delle reti stradale (di competenza ANAS) e ferroviaria (FS-RFI) del centro Italia ed il principale centro di comunicazioni dell'Umbria. Ha costituito per secoli una vera e propria cerniera nel sistema dei trasporti dell'Italia centrale e per questa sua posizione strategica nel sistema dei trasporti e nella rete viaria, nei secoli passati, Foligno era definita "porto di terra dello Stato Pontificio", nonché "lu centru de lu munnu".

Strade

Per quanto riguarda la rete stradale, il nodo si compone delle intersezioni tra le superstrade strada statale 3 Via Flaminia, strada statale 75 Centrale Umbra e strada statale 77 della Val di Chienti, nonché la ex strada statale 316 dei Monti Martani ed altre arterie locali. La SS 3, nel tratto interessato, è una superstrada a quattro corsie, carreggiate separate e corsie d'emengenza con frequenti piazzole di sosta (caratteristica che prosegue fino a Spoleto), servita da un sistema di svincoli costituiti da strade di servizio complanari, costituisce anche raccordo tra la SS 77 e la SS 75 e funge da tangenziale est della città di Foligno. La funzione di tangenziale è svolta da due tratti delle superstrade SS 3 e SS 75 e si esplica tra lo svincolo di Spello (zona industriale nord di Foligno) sulla SS 75 e quello di Foligno Sud sulla SS 3 per un totale di 12,2 km (a questi due svincoli dovrebbe in futuro, secondo i progetti, allacciarsi la tangenziale ovest della città). Il nodo stradale è parte integrante del Quadrilatero Marche-Umbria che prevede anche la costruzione di una variante sud e di una tangenziale sud-ovest della città di Foligno.


Nodo Stradale di Foligno
Strada Direzione Inizio S.S. Fine Raccordo Innesto Autostrada
SS3 Flaminia Sud-Ovest Foligno SS3 strada.png Roma Orte A1 strada.png
Est Fano Fano A14 strada.png
SS75 Centrale Umbra Nord-Est Foligno SS75 strada.png Ponte San Giovanni SS3bis strada.pngE45 strada.png Cesena A14 strada.png
Nord RA6 strada.png Valdichiana A1 strada.png
SS77 Val di Chienti Est Foligno SS77 strada.png Civitanova Marche SS16 strada.png Civitanova Marche A14 strada.png
SS316 Monti Martani Ovest Foligno SS316 strada.png Villa San Faustino SS3bis strada.pngE45 strada.png Nord: Ponte San Giovanni A1 strada.png
Sud: Orte


Linee Ferroviarie

Per quanto riguarda la rete ferroviaria FS, il nodo si compone della intersezione tra le linee ferroviarie Roma-Ancona e Foligno-Terontola (con prosecuzione fino a Firenze) che si origina dalla stazione di Foligno, in cui fermano circa cento treni passeggeri al giorno. Nel tratto interessato la ferrovia Roma-Ancona è a doppio binario, mentre la Foligno-Terontola è a binario singolo. In passato furono ipotizzate altre direttrici in partenza dal nodo di Foligno, in particolare una linea Foligno-Porto Santo Stefano attraverso Bevagna, Bastardo, Todi e Orvieto. Quest'ultima linea era già stata progettata nel 1905, avrebbe costituito una trasversale di rilievo nazionale mettendo in comunicazione l'Adriatico con il Tirreno e servendo un'area, quella della Maremma tuttora scarsamente o affatto servita dalle ferrovie. Questi progetti però non furono mai realizzati per i più svariati motivi.

Esterno Stazione Ferroviaria
Interno Stazione Ferroviaria
Treno.png Nodo Ferroviario di Foligno
Linea Ferroviaria Stazione Precedente Stazione Successiva
Roma - Ancona TreviSt.png FolignoSt.png ScanzanoSt.png
Foligno - Terontola - FolignoSt.png SpelloSt.png


Aeroporto di Foligno

Aeroporto di Foligno

L'Aeroporto di Foligno è oggi un aeroporto civile che, come programmato dalla regione Umbria, ha una funzione integrativa e complementare a quella dell'aeroporto "San Francesco di Assisi" di Perugia-Sant'Egidio, in particolare
a supporto del Centro Nazionale di Protezione Civile di Foligno, sviluppo del turismo aereo e dell'istruzione piloti attraverso il locale aeroclub e la scuola di volo, funzioni di supporto alle industrie aeronautiche presenti a Foligno e, come programmato dal Comune di Foligno, per voli charter, low cost, aerotaxi e soprattutto per voli cargo a supporto della piastra logistica e centro intermodale che si stanno realizzando nelle adiacenze e nel perimetro aeroportuale lungo la Ferrovia Roma-Ancona, la superstrada Flaminia e immediate vicinanze del nodo stradale e ferroviario di Foligno. Dal 2005 la storica pista in erba non esiste più, è stata sostituita da una nuova pista in cemento con rivestimento in asfalto di 1660 m (comprese le testate) x30 m (130 m ogni testata, +200 m +200 m di overrun in erba) inaugurata il 10 settembre 2006. Esiste anche una seconda pista, in erba, di 1230 m x 30 m di lunghezza. L'Aeroporto di Foligno appartiene alla direzione circoscrizionale aeroportuale (D.C.A.) "Ancona-Pescara", ATS giurisdizionale di Roma-Urbe. Dall'estate 2008 l'aeroporto di Foligno è anche sede
degli elicotteri antincendio della Regione Umbria.

Opere in corso di realizzazione

Quadrilatero Marche-Umbria

La Quadrilatero Marche-Umbria S.p.A. è una società pubblica di progetto, senza scopo di lucro, che ha lo scopo di realizzare una infrastruttura viaria integrata alla realtà economica ed industriale del territorio umbro-marchigiano su cui insiste. Il progetto, già in fase di realizzazione ed in parte realizzato, si basa su due assi viari principali paralleli tra loro: il collegamento Foligno-Civitanova Marche (attraverso l'ammodernamento della strada statale 77 della Val di Chienti) ed il collegamento Perugia-Ancona (attraverso l'ammodernamento della strada statale 76 della Val d'Esino e della strada statale 318 di Valfabbrica), che dovranno essere due superstrade, nonché da assi viari trasversali secondari, raccordi urbani alle cosiddette "aree leader" ed interporti, il tutto da realizzare mediante l'apertura di 2 maxilotti dati in appalto da un contraente unico che è la società stessa. Gli altri due lati del quadrilatero, preesistenti, sono costituiti, da un lato, da un tratto della strada statale 75 Centrale Umbra e, dall'altro lato, da un tratto dell'autostrada A14. Tra la viabilità urbana è prevista la realizzazione di una tangenziale sud-ovest della città di Foligno (che completi, con la tangenziale est costituita da un tratto della strada statale 3 Via Flaminia, un anello viario a scorrimento veloce) con la funzione di raccordo alle varie zone e alle varie direttrici, ed una variante sud che colleghi le aree industriali della città e la piastra logistica adiacente l'aeroporto. Nonostante la nuova strada sia osteggiata da alcuni comitati ambientalisti, il progetto prevede la valorizzazione ambientale del territorio attraversato dalle arterie viarie mediante rimboschimenti ed altri tipi di valorizzazione dei parchi naturali ed archeologici presenti nel territorio. Secondo le previsioni della società, i lavori per la parte non ancora completata dei due assi principali, dovrebbero terminare entro metà 2015 per la Foligno-Civitanova ed entro il 2017 per la Perugia-Ancona.

Piastra Logistica

Si sta avviando la realizzazione di un centro intermodale con piastra logistica che comprenda al suo interno anche un nuovo scalo merci ferroviario, tale interporto sarà il principale dell'Umbria e raccorderà al meglio i diversi sistemi di trasporto. La localizzazione del centro intermodale è contigua al perimetro aeroportuale di Foligno all'interno del quale già passa la linea ferroviaria Roma-Ancona, e consentirà quindi un raccordo oltre che tra i sistemi di trasporto su ferro e su gomma, anche con quello su aria. Adiacente all'aeroporto si trova attualmente anche la sezione operativa di Foligno dell'ufficio delle Dogane.

Persone legate a Foligno

  • Adolfo Mariani (Foligno, 1943), ex calciatore.
  • Agostino Campi (Foligno, 1903 – Roma, 1962), editore, primo Direttore di TV Sorrisi e Canzoni.
  • Beato Paoluccio Trinci (Foligno, 1309 – Foligno, 1391), Religioso, Istitutore della riforma dell’osservanza di San Francesco, nominata degli Zoccolanti.
  • Corrado I Trinci (... – Foligno, 1343), terzo Signore di Foligno.
  • Corrado II Trinci (... – Foligno, 1386), sesto Signore di Foligno.
  • Corrado III Trinci (... – Soriano nel Cimino, 1441), nono ed ultimo Signore di Foligno.
  • David Guinness Wale, ufficiale Inglese, partecipò alla Liberazione di Foligno, il 16 Giugno 1944.
  • Emiliano Orfini ( … - tra il 1496 ed il 1498), imprenditore, zecchiere, incisore. Fondò la prima Tipografia di Foligno da cui uscì la prima copia a stampa della Divina Commedia.
  • Ettore Thesorieri (Andria, 1553 – Cannara, 1638), notaio, poeta e compositore italiano. Fu cancelliere della città di Foligno fra il 1613 ed il 1614. A lui si deve la composizione dello Stimolo Generoso di Virtute, che ogni anno viene riproposto durante la cerimonia di apertura della Giostra della Quintana.
  • Evangelista Angelini, imprenditore nel campo della tipografia, collaborò con l’Orfini ed il Numeister alla realizzazione della prima copia a stampa della Divina Commedia.
  • Federico II di Svevia (1194 – 1250), imperatore, visse i suoi primi anni di vita a Foligno, sotto le cure della duchessa di Spoleto.
  • Feliciano Campitelli, editore e tipografo, sotto il suo nome si stampa ancora oggi il Barbanera.
  • Flavio Possanzini (Foligno, 1940), ex calciatore.
  • Francis Antoine Brock, ufficiale Inglese, partecipò alla Liberazione di Foligno, il 16 Giugno 1944.
  • Franco Ciri (Foligno 1922- Foligno 1943), primo partigiano folignate ucciso dai fascisti, il 26 ottobre 1943.
  • Giacomo Trinci (… - Roma, 1442), Abate del Convento di Sassovivo dal 1411 al 1439. Fu uno dei congiurati che permisero al Cardinale Vitelleschi di entrare in Foligno.
  • Giovanni Battista Bugatti (Senigallia, 1779 – Roma, 1869), celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio, noto come Mastro Titta. La sua carriera iniziò a Foligno, il 22 Marzo 1796.
  • Giuseppe Piermarini (Foligno, 1734 – Foligno, 1808), architetto che progettò, tra l'altro, il Teatro alla Scala a Milano.
  • Irina Mattioli (Foligno, 1988), fotografa impegnata in progetti ed attività nel campo del ritratto artistico, del reportage e della fotografia di scena.
  • Johannes Numeister (Magonza, metà del XV secolo – Lione ?, circa 1522), tipografo.
  • Lucrezia Borgia (Subiaco, 1840 – Ferrara, 1519), figlia di Papa Alessandro VI, fu Duchessa di Spoleto e Governatrice di Foligno.
  • Ludovico Jacobilli (Roma, 1598 – Foligno,1664), presbitero e storico di grande importanza. Grazie alle sue ingenti donazioni e lasciti, venne fondata la Biblioteca Jacobilli, tuttora esistente.
  • Luigi Chiatti (Narni, 1968), assassino seriale, noto con il soprannome “Il Mostro di Foligno”.
  • Massimiliano Gentili (Foligno, 1971), ex ciclista su strada professionista.
  • Nallo II Trinci (… - 1321), primo Signore di Foligno, dal 1305.
  • Nando Mismetti (Foligno, 1953), politico, Sindaco di Foligno dal 2009, attualmente al suo secondo mandato, dal 2014 è anche Presidente della Provincia di Perugia.
  • Nazzareno Mela (Foligno, 1950), Maestro di Sport, ex pugile, ex allenatore e preparatore delle squadre Olimpiche di Pugilato.
  • Niccolò Trincia Trinci (… - 1421),ottavo Signore di Foligno.
  • Onofrio Trinci (… - 1416 o 1417), Vescovo di Foligno dal 3 Settembre 1397 al 2 Aprile 1403.
  • Paolano Frenfanelli Cibo (Foligno, 1831 – Foligno, 1900), fu il primo Sindaco di Foligno.
  • Paolo Trinci (1299 - …), Vescovo di Foligno dal 1326.
  • Rinaldo II Trinci, eletto Vescovo di Foligno nel 1437 dallo zio Corrado III, contro il volere della Santa Sede che tuttora lo indica come Antivescovo.
  • Rinaldo I Trinci, Vescovo di Foligno dal Marzo 1363 al Gennaio 1364.
  • Sante Costantini (Foligno … - Roma,1854), fu un Patriota che combattè per la seconda Repubblica Romana. Imprigionato, venne giustiziato per mano di Mastro Titta.
  • Simona Toni (Reggio Emilia, 1977), modella, show-girl e Dama della Giostra della Quintana.
  • Trincia Trinci (… - 1377), quinto Signore di Foligno.
  • Ugolino I Trinci (… - 1338), secondo Signore di Foligno.
  • Ugolino II Trinci (… - 1353), quarto Signore di Foligno.
  • Ugolino III Trinci (… - 1415), settimo Signore di Foligno.
  • Vincenzo Foglietta (Foligno, 1940 – Foligno, 1980), cantautore, musicista e conduttore radiofonico.
  • Angela da Foligno (Foligno, 1248 – Foligno, 1309), santa e mistica.
  • Gentile da Foligno (... – Foligno, 1348), medico.
  • Nicolò di Liberatore detto l'Alunno, (Foligno, 1430 - Foligno, 1502), pittore.
  • Feliciano Scarpellini (Foligno, 1762 – Roma, 1840), abate e astronomo, rifondatore dell'Accademia dei Lincei.
  • Caterina Scarpellini (1808 - 1873), astronoma.
  • Liborio Prosperi detto Libero (Foligno, 1854 – Foligno, 1928), pittore e caricaturista per la rivista inglese Vanity Fair.
  • Ettore Bellini, detto Etonie (Foligno, 1876 – Ray-sur-Saône, 1943), ingegnere e inventore del radiogoniometro.
  • Francesco Innamorati (Foligno, 1893 – Foligno, 1944), politico e partigiano.
  • Benedetto Pasquini (Foligno, 1899 - Foligno, 1967), imprenditore, stampatore, politico e senatore della Repubblica.
  • Vittorio Meneghini (Foligno, 1900 – Lero, 1943), militare, capitano di fregata della Regia Marina.
  • Carlo Carretto (Alessandria, 1910 – Spello, 1988), religioso dei Piccoli Fratelli del Vangelo.
  • Luciano Radi (Foligno, 1922), politico, esponente della Democrazia Cristiana e scrittore.
  • Bruno Rosettani (Porto Sant'Elpidio, 1923 – Civitanova Marche, 1991), cantante e produttore discografico italiano, autore del celebre brano "Il Barbiere di Foligno" (Durium, 1955).
  • Italo Tomassoni (Ancona, 1938), critico d'arte e avvocato, direttore del Centro Italiano Arte Contemporanea di Foligno.
  • Dario Antiseri (Foligno, 1940), filosofo, docente e rettore emerito presso l'università LUISS.
  • Antonio Baldassarre (Foligno, 1940), giurista, presidente emerito della Corte Costituzionale, ex CDA Rai e docente di diritto costituzionale all'università LUISS.
  • Giuseppe Betori (Foligno, 1947), cardinale, arcivescovo metropolita dell'arcidiocesi di Firenze, ex segretario generale della Conferenza episcopale italiana.
  • Lamberto Sposini (Foligno, 1952), giornalista e conduttore televisivo.
  • Maria Rita Lorenzetti (Foligno, 1953), politica italiana, ex sindaco di Foligno, ex parlamentare ed ex presidente della Regione Umbria.
  • Catia Bastioli (Foligno 1957), ricercatrice, scienziata e creatrice della plastica biodegradabile Mater-B.
  • Linus (pseudonimo di Pasquale Di Molfetta; Foligno, 30 ottobre 1957), disc jockey.
  • Marco Tarquinio (Foligno, 1958), giornalista, direttore del quotidiano cattolico Avvenire.
  • Gualtiero Sigismondi (Ospedalicchio, 1961), vescovo, attuale ordinario diocesano.
  • Lucia Crisanti (Foligno, 1986), pallavolista della Nazionale di pallavolo femminile dell'Italia.
  • Francesca Testasecca (Foligno, 1991), Miss Italia 2010.
  • Maria Moroni (Foligno, 1975), pugile campionessa del mondo.

Note

  1. Il Gonfalone della città di Foligno è stato realizzato dalla Prof.ssa Anna Maria Rodante, insegnante di scuola superiore e storica dell’arte. Il manufatto, riccamente ricamato, è stato realizzato interamente a mano e consegnato nel Giugno dell’anno 1982.
  2. 2,0 2,1 Comune di Foligno - Dati ISTAT 1° Gennaio 2014 - Elaborazione: TuttItalia.it. - La popolazione residente a Foligno al Censimento 2011, rilevata il giorno 9 ottobre 2011, è risultata composta da 56.045 individui, mentre alle Anagrafi comunali ne risultavano registrati 58.255.
  3. Sommariamente: l'aria a contatto con il terreno al calar del sole si raffredda molto rapidamente, raggiungendo temperature inferiori rispetto a quella degli strati atmosferici sovrastanti, col risultato che la temperatura risulta più bassa in pianura che in montagna.
  4. 4,0 4,1 4,2 La Categoria/Pagina indicata è attualmente in costruzione. Pubblicazione a breve.
  5. Comune di Foligno - Dati ISTAT - Elaborazione: TuttItalia.it
  6. Comune di Foligno - Dati ISTAT 1° Gennaio 2014 - Elaborazione: TuttItalia.it
  7. Comune di Foligno - Dati ISTAT 1° Gennaio 2013 - Elaborazione: TuttItalia.it
  8. Il decumano (in latino: decumanus) era una via che correva in senso est-ovest nelle città romane. Esse erano solitamente basate su uno schema urbanistico ortogonale, ossia suddivise in isolati quadrangolari uniformi, in particolare per quanto riguarda le fondazioni coloniali. Uno degli assi principali della centuriazione e dell'urbanistica cittadina era il decumanus maximus, che si incrociava ad angolo retto con il cardo maximus, ovvero il principale asse nord-sud.
  9. Con ottava si intendono gli otto giorni che seguono una festa molto importante, compreso il giorno della festa stesso.
  10. Nominato Vescovo di Foligno da Papa Benedetto XVI il 3 Luglio 2008; ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 12 Settembre dello stesso anno nella Cattedrale di Perugia e si è insediato come Vescovo di Foligno il 5 Ottobre 2008.

Bibliografia

LogoComuneFoligno.png - Wikipedia mini button.jpg - Istat.png - Stemma-Ente.png - TripAdvisorLogo.png - USLUmbria2.png - GeoplanLogo.png
TuttItalia.it - Italia in Dettaglio - Travel Italia - FolignoSport - Diocesi di Foligno
Foligno. (3 aprile 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 14 aprile 2015, 15:23 da Foligno.
Nodo viario di Foligno. (13 aprile 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 14 aprile 2015, 15:06 da Nodo viario di Foligno.
Quadrilatero Marche-Umbria. (13 gennaio 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 14 aprile 2015, 15:20 da Quadrilatero Marche-Umbria.
Aeroporto di Foligno. (22 febbraio 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 14 aprile 2015, 15:33 da Aeroporto di Foligno.
Gualtiero Sigismondi. (15 settembre 2014). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 16 aprile 2015, 11:04 da Gualtiero Sigismondi.
Decumano. (15 aprile 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 17 aprile 2015, 17:23 da Decumano.
Per le Campagne Amene - Comune di Foligno e "Foligno in Bicicletta" - Dimensione Grafica Spello - 2011
Lo sapevate che... (Piccola Storia di Foligno) Vol. 7° - Sergio Giustozzi - Grafiche CMF S. G. Profiamma - 2005

Collegamenti Esterni

www.foligno.azzurrapiscine.it
http://www.procivfoligno.it/
http://www.crocebiancafoligno.it/


Copy.png

MenichiniBanner.jpg


CopyFlickr.png