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La Giostra della Quintana è la principale manifestazione che si svolge a Foligno, ogni anno, dal 1946. Si tratta della rievocazione della Giostra che veniva effettuata anticamente, in un periodo che abbraccia il tardo medioevo e l'età barocca, in occasione del Carnevale. Si hanno notizie, perlopiù frammentarie, di varie Giostre effettuate a Foligno durante questi secoli, ma solo di una si ha un resoconto completo e dettagliato: la Giostra del 1613. Quella cronaca, redatta dal Cancelliere dell'epoca, Ettore Tesorieri, è giunta fino a noi ed è stata presa a modello quando, nel 1946, si decise di "riesumare" l'antico torneo cavalleresco. Notizie più approfondite sulle Giostre del periodo medievale possono essere trovate qui, mentre la storia moderna della Giostra della Quintana è descritta qui. Un resoconto completo delle Giostre effettuate dal 1946 ad oggi, con statistiche, classifiche, cronache e curiosità è disponibile qui. Infine, è possibile consultare la storia dei singoli Rioni e la biografia di personaggi legati alla Giostra della Quintana sfogliando le pagine della Categoria Giostra della Quintana. Chiunque fosse in possesso di documenti che possano colmare eventuali lacune o correggere sempre possibili errori, può partecipare al miglioramento delle varie voci inviando il suo contributo all'indirizzo di contatto in alto.


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Foligno è la terza città dell'Umbria, è situata a 234 m. sul livello del mare, al centro della Valle Umbra, in corrispondenza dello sbocco in piano e della confluenza delle valli del fiume Topino e del fiume Menotre, tributari del Tevere. Il comune di Foligno si trova in provincia di Perugia, e conta 57.146 abitanti. La città di Foligno è il centro commerciale ed industriale più ricco ed importante della Valle Umbra e, per la centralità della sua ubicazione, punto d'incontro d'importanti arterie di comunicazione dell'Italia centrale, è uno dei principali nodi stradali e ferroviari dell'intera regione. Patrono della città è San Feliciano, compatrona la Madonna del Pianto. Nel 1997 la città è stata colpita, insieme ad una vasta zona lungo il confine tra Umbria e Marche, da un prolungato sciame sismico che ha seriamente danneggiato la città e le frazioni di montagna. La successiva ricostruzione, seguita da una lunga e complessa opera di riqualificazione del centro urbano, hanno fatto per lunghi anni di Foligno un cantiere a cielo aperto. La pagina con tutte le informazioni dettagliate è disponibile qui.





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La casata dei Trinci è stata una nobile famiglia, di stirpe longobarda, che ha amministrato Foligno dal 1305 al 1439. Sotto la loro Signoria, la città espanse notevolmente i propri domini ed aree d'influenza e si arricchì di opere architettoniche di grande pregio. Sebbene sudditi del Papa e Vicari Pontifici, i Trinci non persero mai l’occasione per rendersi autonomi e di fatto sovrani dei territori a loro assoggettati. Nonostante fossero Guelfi, ed alleati dei Guelfi dell’Umbria, si contrapposero spesso ai loro alleati ed al Papa, venendo scomunicati e ribenedetti più volte. Il territorio su cui esercitavano il proprio dominio mutò più volte, crescendo o diminuendo a seconda della loro abilità politica, dell’umore dei popoli e della benevolenza del Pontefice: in un certo periodo comprendeva anche la città di Assisi, in un altro periodo si estendeva fino a Leonessa, negli Abruzzi. Disseminarono i loro possedimenti di fortezze, edificando anche numerose Chiese, Monasteri e Cappelle. Prima di cadere nella completa rovina, essi condussero una vita sempre agiata, considerati i tempi in cui vivevano in cui le guerre e le lotte non mancavano mai. La storia della Famiglia Trinci, dalle origini alla caduta, è disponibile qui mentre si può accedere alle voci riguardanti i singoli componenti che governarono Foligno da qui.





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Numerosi sono i personaggi, nati o vissuti a Foligno, che hanno lasciato un segno del loro passaggio nella nostra città. Personaggi che vengono ricordati nei libri di storia locale, nelle insegne di vie e piazze o in occasione di particolari eventi. Foligno può vantarsi di aver dato i natali, o di aver ospitato, a uomini e donne che si sono messi in evidenza nei campi della storia, della cultura, delle arti, della religione, della politica e, più recentemente, dello sport, dello spettacolo, della cronaca e della musica. Di queste persone abbiamo tracciato una biografia evidenziando i fatti salienti affinchè non se ne perda memoria e le nuove generazioni possano conoscerli ed esserne ispirati. Le voci relative ai "Folignati famosi" sono in continuo aggiornamento e vi si può accedere dall'indice. Anche e soprattutto in questo caso, ogni collaborazione è più che ben accetta.





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Le Pillole di Storia qui proposte, sono un estratto dalle rubriche "Di questi giorni in altri tempi", "Diario antico" e "Cronache di altri tempi", pubblicate dalla Gazzetta di Foligno tra gli anni '80 e '90, a cura di Nazzareno Proietti e del Sig. Menichelli.

  • Il 20 ottobre dell’anno 159, secondo una pia tradizione, nacque a Forum Flaminii (l’attuale San Giovanni Profiamma) San Feliciano, che fu poi Vescovo dei due centri e morì martirizzato il 24 gennaio dell’anno 251. Fu sepolto nel suo campicello, che si trovava nella zona dell’attuale Piazza della Repubblica.
  • Con lettera del 24 maggio 1177 l’imperatore Federico Barbarossa donò a Foligno le località di Bevagna e Coccorone, il nome antico della città di Montefalco.
  • Il 9 febbraio 1240 Federico II tenne una dieta nella Cattedrale con la partecipazione di inviati ghibellini delle Marche e del Ducato di Spoleto. All’assemblea fu presente il segretario Pier delle Vigne. Al termine Federico II, che era stato educato bambino a Foligno, si trasferì a Montefalco, dove restò fino al 13 febbraio.
  • Il 4 gennaio 1309 morì a Foligno Santa Angela che era nata nel 1249. È detta "Maestra dei teologi". Negli ultimi decenni è stato ripreso lo studio delle sue opere su larga scala.
  • 18 giugno 1348. Muore a Foligno, malato di peste, il famoso medico Gentile da Foligno. Si spense nella sua casa di Foligno, tuttora in piedi, dopo che il contagio lo aveva colpito in modo inesorabile a Perugia. Si fece trasportare nella nostra città per chiudere i suoi giorni là dove era legato da affetti di famiglia e di cittadino. Fu sepolto nella chiesa di Sant’Agostino.
  • Il 16 novembre 1403 fu nominato Vescovo di Foligno il domenicano Federico Frezzi, autore del Quadriregio. Resse la Diocesi fino alla sua morte, avvenuta nel 1416.
  • L’11 gennaio 1421 fu ucciso nella Rocca di Nocera, con Bartolomeo suo fratello, Niccolò Trinci signore di Foligno, il quale era succeduto al padre il 2 giugno 1415. L’uccisore fu il castellano di Nocera.
  • Il 9 settembre 1439 il Cardinal Vitelleschi, scendendo dal suo quartiere di Santa Maria in Campis, occupò la città spodestando i Trinci, che avevano governato fino allora. In seguito, la famiglia Vitelleschi resse la città su mandato dello Stato della Chiesa.
  • Il 28 giugno 1451 la città di Foligno fu colpita dalla peste. Molti cittadini, per non essere contagiati, si rifugiarono fuori città, specialmente nella zona fuori Porta Santa Maria.
  • Il 21 agosto 1499 Papa Alessandro VI nominò Lucrezia Borgia alla direzione del governo di Spoleto, Foligno, Assisi, Cascia, Bevagna, Montefalco, Nocera, Valtopina ed altri luoghi soggetti ai governi di Spoleto e Foligno.
  • Il 6 luglio 1535 i Folignati per ordine del Pontefice Paolo III, rasero al suolo le mura della città di Spello che si era ribellata alla dominazione pontificia.
  • Il 14 marzo 1553 la Magistratura cittadina sollecitò la provvista di salnitro, zolfo e piombo per la guerra di Siena. Ordinò anche di ritrovare gli archibugi che erano stati dati ai cittadini, i quali non li avevano ancora restituiti.
  • Con breve del 25 maggio 1571 Papa Pio V autorizzò per la città di Foligno la Fiera dei Soprastanti che in seguito fu confermata da Papa Urbano VIII nel 1634 e da Papa Benedetto XIII nel 1724 che la prolungò anche.
  • Il 13 dicembre 1599 fu rinvenuto, durante l’esecuzione di alcuni lavori, il corpo di Santa Messalina, protomartire cittadina, legata al martirio di San Feliciano.
  • Il 5 febbraio 1613 fu stabilito che la convocazione e i decreti del Consiglio comunale fossero scritti in lingua italiana; fino allora erano redatti in lingua latina.
  • Il 9 gennaio 1681 il Consiglio Centumvirale elesse due consiglieri con il compito di aggiornare l’elenco dei nobili della città. C’erano stati alcuni che ostentavano titoli che in realtà non possedevano.
  • Il 7 novembre 1699 i Priori di Terni mandarono in dono a quelli di Foligno una reliquia di San Valentino. Il Vescovo Cesare Sperelli che si recava ad Assisi, sua patria, fu incaricato di portare a Foligno la reliquia.
  • Il 7 febbraio 1712 furono redatti i capitoli relativi alla Giostra del Saracino, una manifestazione che si teneva nella pubblica piazza.
  • Il 16 aprile 1787 il Consiglio Centumvirale adottò provvedimenti contro i contrabbandieri e i fabbricatori di polvere che operavano nella Via dei Salnitrari, nel rione delle Puelle (l’attuale Via Bolletta).
  • Il 24 febbraio 1797 il quadro della Madonna di Foligno, opera del Raffaello, fu prelevato senza cornice dai soldati francesi. L’opera fu portata a Perugia e da lì a Parigi. I soldati francesi presero anche altre insigni opere.
  • Il 18 febbraio 1801 venne firmato l’armistizio Murat nel Palazzo Candiotti, allora Brunetti. L’atto è ricordato con una solenne epigrafe nell’atrio del palazzo.
  • Il 27 ottobre 1831, a mezzogiorno, si registrò un forte terremoto che provocò parecchi danni agli edifici del centro cittadino.
  • Il 23 dicembre 1848 giunse a Foligno da Macerata Giuseppe Garibaldi insieme ai Legionari d’America. L’eroe alloggiò all’albergo della Posta ed ebbe numerose manifestazioni di simpatia; altrettanto i suoi legionari.
  • Il 28 aprile 1860 con R.D. fu nominato sindaco della città di Foligno il Conte Paolano Frenfanelli Cibo. Fu il primo sindaco del Comune dopo l’unificazione nazionale. Il Conte Paolano Frenfanelli Cibo fu anche deputato al Parlamento nazionale, eletto nel collegio di Todi.

L'elenco cronologico completo delle Pillole di Storia, in continuo aggiornamento, può essere consultato a partire da qui.




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