Pillole Secolo XIX
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1800-1809
- 3 gennaio 1800 - Giovanni Tomassini, tipografo folignate, pubblica il primo numero della "Gazzetta Universale" di Foligno. La pubblicazione riscuote successo in regione e in tutta Italia.
- 25 gennaio 1800 - L'ingegnere comunale Mattia Salvati effettua un sopralluogo per verificare le impalcature in Piazza Spada. Le impalcature sono state erette per la giostra dei tori, in programma il 27 e il 30 gennaio.
- 15 febbraio 1800 - Con la fine della reggenza napoleonica, in città viene ripristinata la Magistratura ordinaria. Marcantonio Barnabò è nominato primo capo Priore, Francesco Silvestri secondo capo Priore.
- 2 marzo 1800 - In piazza si verificano tumulti a causa della scarsità di generi alimentari. Il comandante della piazza fa arrestare otto presunti capi della rivolta. Due di loro subiscono la pena del cavalletto, sei ricevono quarantatré legnate ciascuno per due giorni consecutivi nella pubblica piazza.
- 14 marzo 1800 - Barnaba Niccolò Chiaramonti viene eletto Papa con il nome di Pio VII.
- 26 aprile 1800 - Il Monastero di Sassovivo presenta richiesta di risarcimento per la legna venduta durante la Reggenza Imperiale.
- 23 giugno 1800 - Arrivano dalla Toscana a Foligno i reali di Sardegna, Carlo Emanuele IV e Maria Clotilde, per attendere l'elezione di Pio VII avvenuta nel conclave di Venezia. Sono ospitati a Palazzo Vitelleschi.
- 24 giugno 1800 - Viene celebrata solennemente la festa di San Giovanni Battista, patrono della Chiesa dei Barnabiti. Alla cerimonia partecipano i Reali di Sardegna, giunti a Foligno il giorno precedente. L'Arcivescovo di Torino celebra il pontificale, assistito dai Vescovi di Foligno, Perugia, Assisi, Gubbio e Borgo San Sepolcro.
- 28 giugno 1800 - Il Pontefice Pio VII, arrivato in città il giorno precedente, riceve in udienza il Magistrato, la nobiltà, il Capitolo e il clero di Foligno, oltre alle deputazioni di Perugia, Assisi, Nocera, Spoleto, Terni, Todi, Spello, Montefalco, Bevagna e Cannara.
- 29 giugno 1800 - I Reali di Sardegna partecipano alla messa insieme al Pontefice Pio VII, giunto a Foligno il 27 giugno. Prima della partenza, il Pontefice visita le Clarisse del monastero di Santa Lucia.
- 5 luglio 1800 - Il Duca di Chablais, zio del Re Carlo Emanuele, si reca a Foligno per rendere omaggio a Papa Pio VII, diretto a Roma.
- 14 luglio 1800 - Giungono a Foligno il Cardinal Ruffo e il principe di Belmonte per preparare l'alloggio per la Regina di Napoli Maria Carolina, che soggiornerà per alcuni giorni nel palazzo Nicolini.
- 15 luglio 1800 - Arriva a Foligno la Regina di Napoli con quattro figli. La Regina si ferma in città per due giorni, visitando la Cattedrale, altri monumenti e diversi monasteri. Il 17 luglio riparte con il suo seguito per la via di Casenove.
- 16 luglio 1800 - Il Camerlengo Carlo Casavecchia celebra nella Cattedrale di San Feliciano la Messa prelatizia per la regina di Napoli, di passaggio a Foligno. La cerimonia registra una grande affluenza di pubblico.
- 25 luglio 1800 - L'arciduchessa Marianna, sorella dell'imperatore d'Austria Francesco II, alloggia all'albergo Nuovo della Fenice a Foligno durante il suo viaggio dalla Toscana a Roma.
- febbraio 1801 - Il nuovo contesto internazionale vede il riaffermarsi dell'influenza francese di Napoleone in Italia, e Foligno torna ad essere un centro operativo per i Francesi. Gioacchino Murat, allora generale di divisione, vi stabilisce il suo quartier generale.
- 2 febbraio 1801 - La Delegazione di Perugia ordina alla Delegazione di Foligno di preparare 12.000 razioni tra pane, vino e carne, e 3.000 razioni di foraggio per le truppe francesi.
- 3 febbraio 1801 - Un granatiere francese dell'esercito di Gioacchino Murat, reo di furto, viene fucilato fuori Porta Romana. L'esecuzione suscitò grande emozione nella popolazione.
- 6 febbraio 1801 - Il luogotenente generale Gioacchino Murat giunge a Foligno da Toscana in mattinata e nel pomeriggio riparte per Ancona. Fece ritorno a Foligno alcuni giorni dopo.
- 18 febbraio 1801 - Armistizio di Foligno - Gioacchino Murat, in rappresentanza dei Francesi, e il generale Ruggero di Damas, per le truppe del Regno di Napoli, firmano un accordo a Palazzo Brunetti (oggi Candiotti) per cessare le ostilità tra Francia e Regno di Napoli, in seguito alle sconfitte subite da quest'ultimo in Toscana. L'evento è commemorato da una solenne epigrafe nell'atrio del palazzo.
- 27 marzo 1801 - Gioacchino Murat trasferisce il suo quartiere generale da Foligno a Siena. In seguito, Murat riportò il suo quartier generale a Foligno.
- 15 aprile 1801 - A causa della mancanza di buoi, un terreno fuori Porta Romana viene arato da sei uomini. I buoi erano stati requisiti dalle truppe francesi che occupavano il territorio folignate.
- 17 aprile 1801 - La Gazzetta Universale di Foligno menziona il restauro della Madonna di Foligno di Raffaello, eseguito in Francia nel mese di marzo. Il dipinto era stato trafugato dai francesi.
- 24 aprile 1801 - Molti soldati francesi diretti in Egitto transitano per il territorio di Foligno. La maggior parte di loro morì in Africa.
- 1° maggio 1801 - Vincenzo Trabalza apre una fabbrica per la lavorazione del tabacco nella casella della Ruota, fuori Porta Romana. Successivamente, la fabbrica fu trasformata in un mulino per grano e olio.
- 3 ottobre 1801 - Viene modificata la modalità di pagamento del dazio sulla farina: non più a misura, ma in base al peso netto di sacco e corda. Le botti di misurazione variavano in grandezza da un mulino all'altro.
- 27 gennaio 1802 - In seguito a una circolare della Sacra Congregazione del Buon Governo, vengono imbussolati tutti i cittadini con un patrimonio di almeno dodicimila scudi. Successivamente, viene estratto un nome per il ruolo di questore camerale e un altro per quello di questore comunale.
- 11 ottobre 1802 - Il Conte Ugolini, con l'intenzione di restaurare e riaprire l'oratorio di San Giuseppe a beneficio dei pellegrini, presenta una domanda alle autorità militari affinché liberino i locali occupati dalle truppe.
- 3 novembre 1802 - Una disposizione governativa stabilisce che i sampietrini non hanno più valore legale. Il sampietrino era una moneta di rame del valore di due bajocchi e mezzo, coniata anche a Foligno.
- 23 novembre 1802 - Le monete "dell'albero", cioè le monete repubblicane, cessano di avere corso legale. Molti cittadini non riuscirono a farle sostituire in tempo.
- 5 dicembre 1802 - Giunge a Foligno la statua della Madonna di Loreto, restituita dai francesi, e viene temporaneamente collocata nella Cattedrale di San Feliciano. Il giorno seguente, viene trasportata a Loreto attraverso la via lauretana.
- 21 dicembre 1802 - In seguito all'occupazione francese e alla conseguente campagna anticlericale, viene riaperto il Seminario Diocesano. Il Reverendo Don Alessandro Massimini, nobile piemontese, è nominato rettore dell'istituto.
- 27 aprile 1803 - Carlo Emanuele IV di Savoia, diretto a Loreto, giunge a Foligno. Alloggia all'Albergo della Posta e assiste alla messa nella chiesetta della famiglia Sgariglia, situata lungo l'attuale Corso Cavour.
- 21 marzo 1804 - Viene promulgato il Codice Napoleonico, voluto da Napoleone Bonaparte, che corrisponde all'attuale Codice Civile francese.
- 4 maggio 1804 - L'Università di Camerino conferisce il privilegio dottorale a Gaetano Gentili Spinola Orfini, folignate di nobile famiglia e studioso di diritto.
- 2 dicembre 1804 - Napoleone Bonaparte è incoronato Imperatore dei Francesi nella Cattedrale di Notre Dame.
- 3 dicembre 1804 - Il Comune incarica il medico Luigi Mavì e il chirurgo Luigi Biotti di costruire il lazzaretto, localizzato a sud di S. Maria in Campis.
- 5 dicembre 1804 - Si organizzano solenni festeggiamenti in città per l'incoronazione di Napoleone. In questa occasione, il teatro cittadino è aperto gratuitamente al pubblico.
- 26 maggio 1805 - Napoleone Bonaparte viene incoronato Re d'Italia nel Duomo di Milano.
5 settembre 1805 - Don Antonio Marcelli, priore della Basilica di San Salvatore da cinquant'anni, muore all'età di 77 anni. Era dottore in teologia e storico ecclesiastico diligente.
- 30 novembre 1805 - Il Cardinal Della Porta approva la spesa di circa 1.500 scudi, sostenuta per il passaggio e la dimora del pontefice Pio VII a Foligno.
- 1° gennaio 1806 - In Francia viene ripristinato il calendario gregoriano, dopo l'abolizione del calendario rivoluzionario francese decretata da Napoleone Bonaparte il 22 fruttidoro anno XIII (9 settembre 1805).
- 12 giugno 1806 - Feliciano Scarpellini, professore di fisica e chimica al Collegio romano, ripete l'esperimento della sintesi dell’acqua alla presenza di scienziati, anche stranieri. Le cronache riportano ampiamente l'evento.
- 14 gennaio 1807 - Il maresciallo Massena[1], noto per la sua eroica difesa di Genova nel 1800, transita per Foligno, diretto in Toscana. Le autorità e la cittadinanza gli riservano un'accoglienza particolarmente solenne.
- 26 febbraio 1807 - Il Seminario Vescovile viene scelto per ospitare i soldati francesi malati. Di conseguenza, i seminaristi sono trasferiti in un locale del convento di S. Domenico.
- 2 marzo 1807 - Vengono richieste tasse in natura: a Roccafranca sei prosciutti e due lepri; a Borroni, Colfiorito, Rasiglia, San Giovanni Profiamma e Valtopina due capponi; a Gualdo Cattaneo dodici capponi; altri due capponi sono richiesti agli addetti alla pulizia della piazza. Ai sei Magistrati spettano quattro capponi e un prosciutto ciascuno; al capo Priore e al secondo Priore una lepre.
10 febbraio 1808 - Muore a Foligno l'architetto Giuseppe Piermarini, nato nella stessa città il 18 luglio 1734. La sua fama era già affermata nel mondo artistico.
- 13 settembre 1808 - Il commissario delle armi pontificie comunica da Roma alla Magistratura cittadina che dei trenta soldati di leva di Foligno inviati a Roma, solo due ritornano in città: uno perché storpio al braccio sinistro e l'altro affetto da tigna.
- 29 ottobre 1808 - Nasce a Foligno Caterina Scarpellini, scienziata di rilievo, morta a Roma il 28 novembre 1873. La celebre astronoma nacque nella casa paterna in via Mazzini. Una lapide sulla facciata del palazzo ricorda che in quella casa nacquero Feliciano Scarpellini, fisico e astronomo, e sua nipote Caterina, anch'ella astronoma.
- 12 giugno 1809 - Arriva a Foligno, via posta, la notizia della costituzione del nuovo governo. Roma è dichiarata città dell'Imperatore Bonaparte.
12 giugno 1809 - Saluzio Ferdinando, dottore in medicina e medico primario dell'ospedale, muore in casa Borgni all'età di cinquantasei anni. Era stato nominato dai francesi dopo la destituzione dei precedenti dirigenti.
- 12-17 giugno 1809 - L'annessione dello Stato Pontificio all'Impero francese rafforza ulteriormente l'occupazione francese. In questo periodo, Foligno e l'Umbria sono integrate nell'amministrazione napoleonica, con la soppressione di conventi, la vendita di beni ecclesiastici e l'introduzione di nuove leggi e codici.
- 17 giugno 1809 - In diversi punti della città vengono rimosse le armi, ovvero insegne, stemmi e scritte, del Papa, dei Cardinali e di altre figure ecclesiastiche di rilievo.
- 24 luglio 1809 - Giuseppe Spada, proveniente dalla Consulta straordinaria per gli Stati, è nominato Sottoprefetto del circondario di Foligno, parte del Dipartimento del Trasimeno.
- 2 settembre 1809 - Gioacchino Murat, Re di Napoli, giunge ad Ancona e prosegue per Foligno. Dopo una breve sosta, riparte verso Napoli.
- 23 ottobre 1809 - Il Comune comunica alla cittadinanza, tramite il suono delle campane, la notizia della pace di Vienna tra Austria e Francia. In serata, viene organizzato un concerto.
- Abbiamo parlato di:
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M.llo André Massena
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Re Carlo Emanuele IV
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Gazzetta Universale
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Giuseppe Piermarini
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Madonna di Foligno
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Regina Maria Carolina
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Papa Pius VII
1810-1819
- 1° febbraio 1810 - Il Comune dispone la perizia dei lavori necessari a Casenove per allestire la caserma dei Carabinieri a cavallo.
- 4 marzo 1810 - Si decide l'apertura dell'ufficio di stato civile, oltre che a Foligno, anche a Popola, Annifo e Pale, per le rispettive zone territoriali.
- 25 marzo 1810 - Napoleone assegna seimila doti per giovani donne da marito e seimila pensioni per soldati congedati con almeno una campagna alle spalle. Due delle ragazze da marito sono di Foligno.
- 6 maggio 1810 - Si tengono in città solenni celebrazioni per il matrimonio di Napoleone Bonaparte con Maria Luisa d'Austria. La serata è illuminata da numerose luminarie e si registra una grande partecipazione popolare.
- 6 maggio 1810 - Per celebrare il matrimonio di Napoleone, si svolgono due matrimoni "doppi" tra soldati e ragazze di Foligno. La cerimonia civile ha luogo in Municipio, quella religiosa in Cattedrale.
- 13 giugno 1810 - I canonici della Cattedrale e delle Collegiate di S. Salvatore e di S. Maria Infraportas sono chiamati a giurare fedeltà al Governo Francese. Diciotto di loro, più della metà, si rifiutano.
- 15 giugno 1810 - Vengono soppressi i conventi di monache e frati, ad eccezione delle suore dell'orfanotrofio femminile, della Madre Paola e delle Convertite.
- 25 settembre 1810 - Cessa la pubblicazione della Gazzetta Universale di Foligno. La decisione fa seguito a un provvedimento governativo del 13 agosto che limitava la stampa a un solo giornale per dipartimento.
- 14 maggio 1813 - In Cattedrale si svolge l'incoronazione della statua della Madonna del Pianto. Alla cerimonia sono presenti il Vescovo diocesano, altri vescovi della Regione e Mons. Guido del Palagio, canonico di San Pietro di Roma.
- 16-19 ottobre 1813 - La sconfitta di Napoleone Bonaparte a Lipsia segna l'inizio del declino del sistema napoleonico, con conseguenze anche per Foligno.
- 8 novembre 1813 - Gioacchino Murat, giunto a Milano, comunica all'ambasciatore austriaco la sua disponibilità ad abbandonare il fronte napoleonico.
- 17 dicembre 1813 - Foligno si trova inclusa nella porzione degli Stati Romani "temporaneamente occupata" da Murat.
- 11 gennaio 1814 - Gioacchino Murat stringe un'alleanza in chiave antifrancese con l'Austria, ottenendo in cambio il riconoscimento della sua sovranità su Napoli.
- 29 gennaio 1814 - Gioacchino Murat, Re di Napoli, transita per Foligno quasi a mezzanotte. La popolazione partecipa in massa con grande entusiasmo. Da Sant'Eraclio a Foligno, il Re è accolto da due fitte ali di folla plaudente. L'illuminazione è a giorno da Porta Romana a Porta Badia e le campane della città suonano a festa.
- 6 febbraio 1814 - Eugenio di Beauharnais informa Napoleone del tradimento di Murat. Napoleone reagisce con incredulità - "…non può essere! Murat, al quale io ho dato mia sorella! Murat, al quale io ho dato un trono! Eugenio deve essersi sbagliato. È impossibile che Murat si sia dichiarato contro di me."
- 27 aprile 1814 - Il Municipio di Foligno invia a Perugia, per l'approvazione, il programma delle feste previste per la nascita del Re di Roma, figlio di Napoleone e di Maria Luisa, avvenuta il 10 marzo.
- 30 aprile 1814 - Gioacchino Murat, Re di Napoli, giunge a Foligno con il suo seguito. Nel tardo pomeriggio riprende il viaggio verso Napoli.
- 12 maggio 1814 - L'ingresso a Foligno di Monsignor Lodovico Gazzoli, Delegato Apostolico, segna la fine dell'era napoleonica e del breve periodo di dominio di Murat in quel territorio.
- 13 maggio 1814 - Viene innalzato in Comune lo stemma pontificio. In città si manifesta grande esultanza per il ritorno sotto il Governo della Chiesa, poiché la dominazione francese non aveva soddisfatto le aspettative dei cittadini.
- 18 maggio 1814 - Dopo quattro anni e con la caduta del Governo napoleonico, riprende le pubblicazioni la Gazzetta Universale, stampata a Foligno e diffusa in tutta Europa.
- 20 maggio 1814 - Il Pontefice Pio VII concede la franchigia di otto giorni in occasione della Fiera dei Soprastanti per l'anno in corso. Nel mese di giugno, il Delegato di Spoleto la estende anche agli anni 1815 e 1816.
- 28 maggio 1814 - Giunge a Foligno la prima colonna dell'esercito napoletano, composta da cinquemila uomini e settecentoventi muli. Il passaggio delle truppe continua per tutto il mese di giugno.
- 6 giugno 1814 - La Magistratura aggrega al patriziato Ugo degli Azzi Vitelleschi e la sua famiglia.
- 15 luglio 1814 - Il Cav. Ugo Degli Azzi Vitelleschi viene nominato da Papa Pio VII Cameriere Segreto di Spada e Cappa.
- 10 ottobre 1814 - Il Pontefice Pio VII ricostituisce le Diocesi soppresse da Napoleone. A Foligno fa ritorno il Vescovo Mons. Marcantonio Moscardini, eletto nel 1796 e vissuto fino al 1818.
- 26 ottobre 1814 - Il Consiglio Centumvirale delibera di riportare all'antico splendore la sala delle armi situata nel palazzo comunale.
- 1815 - Congresso di Vienna. Le potenze vincitrici su Napoleone si riuniscono a Vienna per stabilire il nuovo assetto politico dell'Europa dopo le guerre napoleoniche.
- 13 gennaio 1815 - Il Cardinale Braschi notifica la ricostituzione della Magistratura a Foligno, precedentemente sospesa con un'ordinanza del Governo Napoleonico. Napoleone aveva soppresso anche la Diocesi, poiché il vescovo Marcantonio Moscardini non aveva prestato giuramento al Governo Francese.
- 9 febbraio 1815 - I Magistrati della città aggregano alla nobiltà cittadina Mons. Luigi Ercolani, tesoriere del Pontefice.
- 18 giugno 1815 - Battaglia di Waterloo. Napoleone Bonaparte viene definitivamente sconfitto dalle forze inglesi e prussiane.
- 10 settembre 1815 - Alle ore 5 del mattino si avvertono diverse scosse di terremoto. I danni più rilevanti si registrano a Norcia e a Cascia.
- 24 ottobre 1815 - Marco Polinori, Antonio Maccari, Vincenzo Colombi e Bartolomeo Girolami vengono eletti al grado di terzo Priore.
- 21 dicembre 1815 - Iniziano a transitare per Foligno, diretti a Roma, grossi convogli contenenti beni preziosi e opere d'arte dello Stato Pontificio, precedentemente esportati in Francia durante l'invasione francese.
- 13 gennaio 1816 - Viene accolta la domanda di Giuseppe Bartocci, il quale aveva richiesto l'aggregazione alla nobiltà folignate con il titolo di consigliere.
- 13 gennaio 1816 - La Magistratura richiama i consiglieri all'obbligo di partecipare alla processione di San Feliciano, portando la torcia.
- 29 marzo 1816 - Viene decretato che i macellai provenienti dalla montagna non possono vendere a prezzi superiori a quelli praticati in città.
- 23 aprile 1816 - Il Consiglio comunale, altri enti e privati cittadini stanziano fondi per lavori di restauro al parco dei Canapè, in particolare ai sedili in cotto.
- 26 luglio 1816 - L'abate cavaliere Feliciano Scarpellini, nominato professore di fisica alla Sapienza di Roma, tiene la sua lezione inaugurale di fronte a un pubblico numeroso.
- 1° ottobre 1816 - Si insedia il nuovo Consiglio Comunale di Foligno, nominato dal Cardinale Segretario di Stato, prefetto della Sacra Consulta.
- 1° ottobre 1816 - Ludovico Albesini, originario di Orvieto, presta giuramento come nuovo Governatore di Foligno.
- 13 novembre 1816 - Il Municipio di Foligno rinuncia ai diritti feudali su Gualdo Cattaneo, esercitati per secoli, conservando unicamente il titolo baronale.
- dicembre 1816 - Il Regno di Napoli assume la denominazione di Regno delle Due Sicilie.
- 15 febbraio 1817 - Papa Pio VII visita le macchine fisiche e astronomiche realizzate dall'abate Feliciano Scarpellini, folignate, direttore del Collegio Umbro in Roma e professore di fisica all'università.
- 24 giugno 1817 - Si registra il primo caso mortale di un'epidemia di tifo, che si protrarrà a lungo, causando numerose vittime e forte allarme nella popolazione.
- 2 ottobre 1818 - Monsignor Stanislao Lucchesi è il nuovo Vescovo di Foligno. Guiderà la Diocesi fino al giorno della sua morte, il 2 novembre 1830.
- 5 novembre 1818 - Giunge a Foligno, in forma privata, Monsignor Stanislao Lucchesi da Roma, eletto Vescovo della Diocesi folignate, che governerà fino al 1830.
- 28 settembre 1819 - La Magistratura stabilisce l'onorario per il difensore degli imputati in quaranta scudi.
- 16 ottobre 1819 - Il Consiglio comunale equipara lo stipendio del secondo medico cittadino a quello del primo, portandolo da trecento a quattrocento scudi.
- 24 dicembre 1819 - La sera del 24 dicembre, Foligno è interessata da diverse scosse di terremoto. Il 25 dicembre, giorno di Natale, si verificano numerose repliche, alcune di forte intensità, che non causano danni ma generano panico nella popolazione.
- Abbiamo parlato di:
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Maria Luisa d'Austria
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Feliciano Scarpellini
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Gioacchino Murat
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Napoleone Bonaparte
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Madonna del Pianto
1820-1829
- 27 giugno 1820 - Alle ore 22, Papa Pio VII, proveniente da Venezia e diretto a Roma, giunge a Foligno. Vi rimane fino al 30 giugno, ospitato nell'Episcopio. Il pontefice è scortato da 120 soldati tedeschi a cavallo. Un numeroso seguito di prelati e funzionari lo accompagna.
11 luglio 1820 - Muore Gregorio Pozzi, il quale lascia in eredità i suoi beni al Comune per la costruzione di una fontana nella Piazza Grande. Il Comune impiega la somma per aprire la strada del nuovo Morlupo, poi denominata via Antonio Rutili.
- 3 giugno 1821 - Porta Badia viene ingrandita, raggiungendo l'altezza di ventidue palmi e la larghezza di quattordici palmi e mezzo.
- 5 giugno 1821 - La Congregazione Criminale del Governo Pontificio invia al Gonfaloniere di Foligno una lettera riguardante il processo a carico dei folignati detenuti nel forte di Perugia per i moti del 1821.
- 20 giugno 1821 - Il Consiglio comunale stabilisce una penale per i consiglieri assenti alle sedute, in quanto le frequenti assenze ne invalidavano spesso lo svolgimento.
- 23 giugno 1821 - Viene stipulato, a rogito del notaio Ronchetti, l'accordo per la costruzione di un nuovo teatro interamente in muratura. Alcuni cittadini avevano promosso la realizzazione del teatro, costituendo una società di contribuenti e designando come deputati il cavaliere Girolamo Rossi Montogli, il cavaliere Ugo Degli Azzi Vitelleschi, il marchese Giuseppe Barugi, Matteo Candiotti e Angelo Amici. L'edificio previsto si trovava in via della Fiera al numero 35, di proprietà di Luigi Fedeli di Sarnano, il quale aveva acquistato anche gli edifici limitrofi allo scopo.
- 30 agosto 1821 - Il Consiglio Centumvirale approva la spesa di 189 scudi necessari per il rifacimento di Porta Abbadia.
- 3 marzo 1822 - Giuseppe Barugi, commissario di guerra, avverte il Comitato di Foligno di preparare 12.000 cartucce, secondo le disposizioni delle autorità superiori.
- 15 maggio 1822 - Con un proprio Breve, Papa Pio VII concede l'indulgenza plenaria quotidiana perpetua alla Chiesa del Suffragio.
- 12 marzo 1823 - Viene nominato Cardinale di Santa Romana Chiesa Viviano Orfini, folignate appartenente ad un'antica e illustre famiglia della città.
8 maggio 1823 - Muore a Roma il prelato folignate Viviano Orfini, creato Cardinale nel mese di marzo.
- 11 maggio 1823 - Il Consiglio comunale approva la delibera per l'acquisto del Reclusorio, di proprietà del Capitolo della Cattedrale, al prezzo di 1.190 scudi. L'edificio viene destinato a caserma.
- 16 settembre 1823 - Monsignor Stanislao Lucchesi di Roma, Vescovo della Diocesi di Foligno, indice il Sinodo Diocesano, al quale partecipa un gran numero di sacerdoti secolari e regolari.
- 22 settembre 1823 - Il Consiglio Centumvirale delibera la concessione all'ospedale cittadino di un sussidio di 250 scudi per migliorare i servizi attraverso la fornitura di nuove attrezzature.
- 28 settembre 1823 - Annibale Clemente della Genga viene eletto Papa con il nome di Leone XII.
- 29 settembre 1823 - Viene aperto l'orfanotrofio maschile per cura del Canonico Don Simone Fongoli.
- 30 settembre 1823 - Giunge in città la notizia dell'elezione a Pontefice del Cardinal Della Genga, che assume il nome di Leone XII. In Cattedrale si tiene una solenne cerimonia.
- 19 novembre 1823 - Adriano Fiaschi, Delegato Apostolico di Perugia, e la sua famiglia vengono iscritti al patriziato cittadino.
- 9 marzo 1824 - La Cattedrale di San Feliciano viene chiusa per lavori. I canonici si trasferiscono ad officiare nella chiesa del Suffragio, dove viene portato anche il fonte battesimale.
- 26 marzo 1824 - Il Consiglio comunale delibera di utilizzare l'eredità di Tommaso Gregori Poggi, destinata all'erezione di una fontana in piazza, per l'apertura di via Morlupo (l'attuale via Cesare Agostini).
- 4 aprile 1824 - Il Duca e la Duchessa di Lucca, insieme alla principessa sorella del Duca, pernottano in casa di Gregorio Piermarini. La mattina seguente, dopo aver assistito alla Messa in Duomo, partecipano alla festa per la Toscana.
- 13 aprile 1824 - A causa dei lavori di restauro in corso nella Cattedrale, le funzioni della domenica delle Palme si svolgono nella chiesa di S. Agostino.
- 15 luglio 1824 - Mons. Stanislao Lucchesi, Vescovo di Foligno, indice un Sinodo nella chiesa di S. Agostino. La scelta della sede è dovuta all'inagibilità della Cattedrale per lavori. L'assemblea viene considerata una sessione aggiuntiva del Sinodo tenuto nel settembre dell'anno precedente.
- 6 ottobre 1824 - Il Consiglio comunale approva i programmi e i libri di testo per le scuole comunali. Molti testi, in particolare di storia e geografia, sono stati compilati da maestri cittadini.
- 5 marzo 1825 - La Sacra Congregazione dei Riti approva il culto della Beata Angelina, fondatrice nel 1385 del Monastero di S. Anna, detto delle Contesse in riferimento al titolo nobiliare della fondatrice. La Beata Angelina apparteneva alla famiglia dei Conti di Monte Giove di Marsciano.
- 31 luglio 1825 - Si tengono solenni cerimonie per la beatificazione della Beata Angelina. L'urna della Beata, prima di essere collocata nella Chiesa di San Francesco, dove si trova tuttora, era conservata nel vicino Oratorio del Gonfalone.
- 12 gennaio 1827 - L'ingegnere comunale Mattia Salvati presenta la perizia per il restauro del caffè ai Canapè. I lavori previsti ammontano a 6,69 scudi.
- 22 gennaio 1827 - Il Vescovo Stanislao Lucchesi benedice la Cattedrale di San Feliciano, restaurata. Durante i lavori, le cerimonie della Cattedrale si erano svolte nella chiesa di S. Agostino.
- 12 marzo 1827 - Il Consiglio comunale di Foligno approva il regolamento consorziale con il compito di sorvegliare e conservare in buono stato le condizioni del fiume Menotre.
- 11 giugno 1827 - Vincenzo Agostini presenta al Comune istanza per ottenere in enfiteusi, fino alla terza generazione, una casa di proprietà comunale appartenente alla Cappella della SS. Annunziata. Agostini si impegna a curare la cappella.
- 1° settembre 1827 - Viene inaugurato il nuovo teatro Apollo con la rappresentazione dell'opera Semiramide di Rossini. Il teatro registra il tutto esaurito.
- 14 settembre 1827 - Il Delegato Apostolico di Perugia approva la delibera consiliare del 9 luglio, con la quale il Municipio acquista per quattrocento scudi un palco nel nuovo teatro Apollo.
- 21 novembre 1827 - Il Consiglio comunale di Foligno stanzia dei fondi per un istruttore di violino, al fine di potenziare la scuola di musica locale, già fiorente. Le lezioni riscuotono un notevole successo, con un alto numero di allievi.
- 30 settembre 1828 - Papa Leone XII eleva Spello al rango di città, specificando però che la stessa deve rimanere parte della Diocesi di Foligno.
- 22 novembre 1828 - Il Consiglio comunale dichiara il 29 settembre, festa di San Michele Arcangelo, giorno festivo di precetto per la Diocesi di Foligno. San Michele Arcangelo era stato proclamato comprotettore della Diocesi nel 1767.
- 27 novembre 1828 - Domenico Salari si aggiudica l'asta per la costruzione della nuova via Morlupo, offrendo 1.374 scudi. La via viene realizzata in pochi mesi, migliorando la viabilità cittadina.
- 31 marzo 1829 - Francesco Saverio Castiglioni viene eletto Papa con il nome di Pio VIII.
- 29 agosto 1829 - La Magistratura cittadina stipula un accordo con i Padri Barnabiti per la gestione della scuola pubblica, che i Padri avevano già gestito in passato.
- Abbiamo parlato di:
-
Beata Angelina
-
Papa Leo XII
-
Papa Pius VIII
-
Viviano Orfini
1830-1839
13 febbraio 1830 - Muore Saverio dei Conti Roncalli, consigliere anziano dell'amministrazione folignate. La famiglia Roncalli era originaria di Bergamo.
18 febbraio 1830 - L’ingegnere Antonio Rutili Gentili muore a Roma. La salma viene traslata a Foligno e tumulata nel Cimitero centrale in un monumento austero e solenne nel giugno del 1886.
- 30 aprile 1830 - Il Vescovo Mons. Stanislao Lucchesi, su invito del Municipio, proprietario della Chiesa dell'Annunziata, effettua una visita ufficiale alla stessa.
- 17 settembre 1830 - I Magistrati della città proibiscono ai cittadini di Foligno di macinare il grano nei mulini situati al di fuori delle mura cittadine.
2 novembre 1830 - Mons. Stanislao Lucchesi, Vescovo della Diocesi di Foligno, muore a Spello, dove si trovava per riposo. Era stato consacrato Vescovo nel 1818. L'orazione funebre viene pronunciata dal Canonico Martino dei Conti Roncalli.
- 2 febbraio 1831 - Bartolomeo Alberto Cappellari viene eletto Papa con il nome di Gregorio XVI.
- 11 febbraio 1831 - Viene affisso il proclama del Colonnello Sercognani, che invitava i giovani ad arruolarsi volontari nell'esercito.
- 16 febbraio 1831 - Il Consiglio comunale viene convocato urgentemente, con la partecipazione di due commissari di Perugia, per la nomina di due deputati da inserire nel Comitato centrale. Vengono nominati Alessandro Orfini e Filippo Cappellini.
- 17 febbraio 1831 - Si costituisce il Comitato provvisorio che resse la città durante il periodo dell'insurrezione. Vengono eletti Ugo degli Azzi Vitelleschi, Pietro Roncalli Benedetti, Francesco Spinola Gentili Orfini, Damaso Premoli, Matteo Candiotti e Antonio Rutili Gentili.
- 24 febbraio 1831 - Trecento volontari nazionali del Governo provvisorio, diretti a Roma, arrivano a Foligno. Nello stesso giorno, il Comitato provvisorio di Foligno riceve dal quartiere generale di Ascoli una copia del programma d'installazione del Governo nazionale ad Ascoli Piceno.
- 25 febbraio 1831 - Il Comitato provvisorio di Governo di Perugia emette un ordine che conferma il divieto di esportazione di grano e granoturco, da tenere a disposizione delle truppe.
- 27 febbraio 1831 - Il Generale Sercognani del Quartiere generale di Foligno comunica al Comitato di Governo della città la nomina di Sante Paganelli, capo di squadra, a comandante della piazza di Foligno.
- 1° marzo 1831 - Il Comitato di Governo di Foligno chiede al Conte Morotti-Mazzagalli l'uso di un suo appartamento come sede del Comando di Piazza e del Commissario di guerra.
- 2 marzo 1831 - Il comandante Sante Paganelli, capo della gendarmeria che controlla la piazza di Foligno, ordina al comitato di governo della città, su ordine superiore, di requisire tutto il piombo disponibile per la fabbricazione di palle e caricatori.
- 3 marzo 1831 - Il Comitato provvisorio del Governo di Perugia comunica alcune decisioni prese dal congresso regionale del 27 febbraio a Bologna, tra cui la nomina dei deputati. A Foligno spettava un deputato, e il Comitato doveva occuparsi della scelta.
- 4 marzo 1831 - Il Comandante di Piazza di Foligno invita il locale Comitato di guerra a pubblicare un proclama in risposta a un editto del Segretario di Stato del Governo Pontificio e a organizzare un deposito generale per le famiglie dei volontari e per i militi inabili.
- 5 marzo 1831 - Il capo squadrone della Gendarmeria Paganelli, Comandante la Piazza di Foligno, ordina al locale Comitato di Governo provvisorio di acquistare cinquecento libbre di polvere, portate in città da un commerciante, per fabbricare cariche con palle di piombo di tre quarti d'oncia.
- 10 marzo 1831 - Si verificano vari incidenti a Belfiore e Sant'Eraclio. Il Comandante la Piazza di Foligno sollecita il comitato cittadino a non intervenire con la forza militare per ristabilire l'ordine.
- 11 marzo 1831 - Lo Stato maggiore della Guardia nazionale sollecita il comitato della città a provvedere all'arruolamento della Guardia Nazionale. Molti giovani rispondono all'invito.
- 13 marzo 1831 - Il Colonnello comandante del quartiere di Terni si congratula con il Comitato provvisorio del Governo di Foligno per la sensibilità e tempestività dei suoi interventi.
- 14 marzo 1831 - Il Comandante la Piazza di Foligno invita il Comitato di Governo della città a costituire una cassa centrale di Sali e Tabacchi, i cui proventi sarebbero destinati al soldo della truppa.
- 15 marzo 1831 - Il Colonnello Carlo Pepoli, delegato speciale del Governo provvisorio, scrive al Comitato di Foligno per ringraziarlo per il contributo della città alla causa nazionale.
- 16 marzo 1831 - Terenzo Mamiani, Ministro dell'Interno delle province unite, scrive al Comitato provvisorio di Foligno ringraziando per il contributo fornito e insediando le nuove autorità politiche.
- 18 marzo 1831 - La Magistratura di Foligno informa la Direzione generale del demanio a Bologna sull'amministrazione dei beni precedentemente appartenuti alla Camera Apostolica di Roma e alle corporazioni e benefici ecclesiastici soppressi.
- 22 marzo 1831 - Il Comandante della piazza scrive al Comitato della città richiedendo di raccogliere e preparare i fondi di tutte le casse per la paga delle truppe in arrivo.
- 24 marzo 1831 - Giunge a Foligno da Urbino il Prof. Tommaso Gostoli Cosmi, nominato Vice Prefetto dal Governo provvisorio dell'epoca. All'atto dell'insediamento, Gostoli Cosmi diffonde un proclama "ai popoli liberi della città e distretto di Foligno".
- 24 marzo 1831 - La cittadinanza di Foligno viene informata tramite la stampa dello sbarco di truppe francesi nel porto di Civitavecchia.
- 27 marzo 1831 - Termina a Foligno il Governo provvisorio, istituito il 16 febbraio. La città entra a far parte del Governo centrale.
- 30 marzo 1831 - Il Vicario Capitolare della Diocesi di Foligno comunica al Gonfaloniere della città l'ordine della Segreteria di Stato "di innalzare subito lo stemma pontificio al suono dei sacri bronzi".
- 31 marzo 1831 - Viene ripristinato il Governo Pontificio al suono delle campane e della banda cittadina. Si provvede immediatamente a rimuovere il tricolore dalla facciata del Comune e a sostituirlo con lo stemma pontificio.
- 31 marzo 1831 - Il Vicario capitolare e Governatore distrettuale di Foligno invia una notificazione alle parrocchie esortando a mantenere la concordia e la pace durante il ripristino del Governo papale, che aveva generato alcune dimostrazioni ostili in città.
- 2 aprile 1831 - Il Gonfaloniere della città scrive ai Cardinali Benvenuti e Pacca per attestare la fedeltà della popolazione, attribuendo le manifestazioni di turbamento durante l'innalzamento dello stemma pontificio alla presenza di corpi nazionali.
- 22 aprile 1831 - Il Municipio di Foligno pubblica un manifesto per celebrare il ripristino del Governo Pontificio, indicando i nomi dei cittadini che assumono incarichi specifici.
- 11 luglio 1831 - Il Consiglio comunale accoglie la richiesta degli abitanti di Colfiorito e stanzia quindici scudi annui per il loro predicatore quaresimale.
- 21 luglio 1831 - Viene istituito a Colfiorito un ufficio per la distribuzione della posta nel territorio montano.
- 25 agosto 1831 - Il Delegato apostolico di Perugia risponde al Gonfaloniere di Foligno, che aveva segnalato i disordini del 20 agosto: una sentinella della guarnigione aveva insultato e minacciato un calzolaio, il quale si era rifugiato in chiesa. Altri calzolai si erano radunati in segno di solidarietà; la guarnigione aveva sgomberato la piazza. Il Delegato si impegna a sostituire immediatamente la guarnigione con una proveniente da Perugia.
- 30 settembre 1831 - Nel Concistoro di Roma, Ignazio Giovanni Cadolini di Cremona viene eletto Vescovo di Foligno, incarico che manterrà per due anni.
- 5 ottobre 1831 - Il Cardinale Bernetti, Segretario di Stato, comunica al Comune di Foligno che Gregorio XVI non accoglie "per ora" la richiesta di istituire la provincia di Foligno. Il Comune aveva proposto la suddivisione della regione in tre province (delegazioni): Perugia, Spoleto e Foligno.
- 27 ottobre 1831 - Alle ore 11:45 circa, si avverte una forte scossa di terremoto della durata di otto secondi. Nei giorni seguenti si susseguono numerose repliche, fino al 6 novembre, quando un'altra scossa violenta colpisce la città.
- 30 ottobre 1831 - Viene riaperto il Seminario Vescovile, come annunciato con manifesto del 6 settembre. Sono istituite le cattedre di letteratura greca, eloquenza, algebra e geometria, fisica generale e sperimentale, sacra scrittura, storia ecclesiastica e diritto canonico. Il Canonico Stefano Barnabò è nominato Rettore.
- 6 novembre 1831 - Alle ore 21:45, una violenta scossa di terremoto colpisce la città, danneggiando gravemente gli edifici. La popolazione trascorre la notte all'aperto.
- 7 novembre 1831 - La statua della Madonna del Pianto viene trasportata in Cattedrale e inizia un triduo per invocare protezione contro i terremoti iniziati il 27 ottobre.
- 15 novembre 1831 - Il Cardinal Bernetti notifica l'istituzione a Foligno di un tribunale di prima istanza competente per Foligno, Assisi, Spello, Nocera e Gualdo Tadino.
- 13 dicembre 1831 - Il Consiglio comunale vota un digiuno nella vigilia della Madonna del Pianto per cento anni, per invocare la protezione contro i terremoti. L'atto è approvato il 22 gennaio 1832.
- 13 gennaio 1832 - Nel pomeriggio si verifica la scossa che causa i danni più ingenti, aggravando la situazione degli edifici già lesionati. A Foligno si contano 13 morti e nessun edificio risulta illeso: il monastero di Santa Lucia crolla; il campanile della chiesa di Santa Maria in Campis è lesionato e parzialmente crolla; la chiesa di Santa Maria Maddalena è rasa al suolo, mentre quella di San Feliciano riporta gravi danni. La sequenza sismica prosegue fino all'aprile 1832 con repliche di varia intensità. A causa della persistenza del terremoto, la popolazione, colpita fin dalle prime scosse, ricorre a riti devozionali e preghiere.
- 19 febbraio 1832 - A Foligno, il vescovo pronuncia, a nome della popolazione, un voto: un digiuno rigoroso congiunto a una processione penitenziale da ripetersi il 13 gennaio di ogni anno per un secolo. Ulteriori riti sono previsti per la festa del patrono. La città di Ascoli Piceno dona a Foligno alcune reliquie di Sant’Emidio, protettore dai terremoti, auspicando che il santo estenda la sua protezione anche alla città umbra. Inizia così anche a Foligno il culto di Sant'Emidio, protettore di Ascoli e dei terremoti.
- 27 febbraio 1832 - Papa Gregorio XVI approva il voto fatto per cento anni dalla comunità di Foligno il 13 dicembre dell’anno precedente, per implorare salvezza dai terremoti che si sono manifestati tra la fine del 1831 e l'inizio del 1832.
- 28 febbraio 1832 - Con delibera consiliare, la città di Ascoli Piceno aggrega Foligno alla sua cittadinanza.
- 2 aprile 1832 - A Mons. Ignazio Giovanni Cadolini, Vescovo di Foligno, viene concesso il titolo nobiliare. Contestualmente, la cittadinanza folignate è estesa alla città di Ascoli.
- 17 aprile 1832 - L'architetto Vitali vede approvato il suo progetto per il restauro della chiesa di Sostino, parzialmente danneggiata dall'alluvione del torrente La Valle. Il costo stimato è di 75 scudi.
- 17 aprile 1832 - Si registra l'ultima scossa di terremoto di una lunga serie iniziata il 27 ottobre dell'anno precedente. Il fenomeno, con epicentro a Foligno, aveva causato gravi danni e diffuso spavento in una vasta area.
- 1° maggio 1832 - Il Senato di Ascoli Piceno invia un diploma di aggregazione alla cittadinanza di Foligno, in seguito al terremoto che aveva colpito la città.
- 3 maggio 1832 - Il Municipio di Foligno istituisce per la prima volta il pagamento di uno stipendio a quattro operai addetti alla pulizia delle strade cittadine, per una spesa annua di cento scudi.
- 21 giugno 1832 - Le montagne circostanti la vallata di Foligno si ammantano di neve a causa di un'ondata di freddo sopraggiunta alla vigilia del Corpus Domini. Il freddo intenso e inusuale per la stagione dura circa sette-otto giorni.
- 28 ottobre 1832 - Viene approvata una spesa di 59,79 scudi per il trasporto delle reliquie di San Feliciano ad Ascoli, in occasione dello scambio dei santi patroni Feliciano e Emidio.
- 11 novembre 1832 - Il Capitano Ruggeri della Compagnia Cacciatori Pontifici, di stanza a Foligno, riceve la medaglia di benemerenza per il valore dimostrato il 20 gennaio in uno scontro con i legionari.
- 17 dicembre 1832 - Mons. Ignazio Giovanni Cadolini, Vescovo di Foligno, viene nominato Arcivescovo di Spoleto.
- 2 gennaio 1833 - L'ingegner Antonio Mollari presenta al Vescovo Arcangelo Polidori il progetto di restauro della chiesa di Scafali. I lavori iniziano nel mese di giugno, con soddisfazione della popolazione locale.
- 31 gennaio 1833 - Il Segretario di Stato ordina al Governatore di Foligno di rimuovere la figura del Saracino, tradizionalmente appesa sulla pubblica piazza durante il Carnevale.
- 29 marzo 1833 - Papa Gregorio XVI concede ai Canonici della Cattedrale di San Feliciano la facoltà di utilizzare Canone e Bugia durante la celebrazione della Messa, privilegio precedentemente riservato al Vescovo.
- 2 aprile 1833 - Il Consiglio delibera l'acquisto dal Capitolo della Cattedrale dell'edificio del Reclusorio per 1.190 scudi, al fine di adattarlo a caserma. L'edificio è descritto come il più maestoso della città.
- 26 aprile 1833 - La ricostruzione della chiesa e della casa parrocchiale di Scafali, danneggiate dal terremoto, viene aggiudicata al capomastro Sebastianelli per 447 scudi.
- 11 maggio 1833 - Viene approvata la delibera del Consiglio comunale relativa all'acquisto del Reclusorio, di proprietà del Capitolo della Cattedrale, per un importo di 1.190 scudi. L'edificio è destinato a essere adibito a caserma.
- 22 giugno 1833 - Il Delegato Apostolico si trasferisce da Palazzo Trinci (Palazzo del Governo) a Palazzo Orfini, dove già si trovavano gli uffici provinciali.
- 26 agosto 1833 - Si comunica al Consiglio comunale che i Padri Barnabiti rinunciano alla direzione delle scuole pubbliche, situate nei locali dell'attuale Istituto S. Carlo.
- 26 agosto 1833 - Il Consiglio Centumvirale aumenta lo stipendio del maestro di Sant'Eraclio, Don Paolo Bulai (noto anche come scrittore), da ventiquattro a trentasei scudi.
- 26 febbraio 1834 - Viene bandito il concorso per il disegno e il progetto della facciata del Palazzo Comunale. Il concorso è vinto dall’ingegner Antonio Mollari, architetto comunale pontificio. I lavori si rendono necessari per consolidare la facciata, danneggiata dai terremoti del 1831 e 1832.
- 28 febbraio 1834 - Il Pontefice Gregorio XVI conferma il nobile Alessio Orfini Conte Paladino.
- 22 marzo 1834 - La Magistratura stanzia cinquantasei scudi annui per i restauri e la manutenzione della passeggiata dei Canapè.
- 5 aprile 1834 - Da Perugia arriva l'ordine che l'entrata gratuita a teatro è concessa a una sola famiglia del Comune e al maestro di casa (cerimoniere), anziché a due famiglie.
- 22 aprile 1834 - Il Pontefice Gregorio XVI concede ai Canonici di San Feliciano la facoltà di usare mitria e pastorale nelle messe solenni e pontificali.
- 27 maggio 1834 - Il Comune discute l'opportunità di costruire un inghiottitoio ai Canapè per raccogliere le acque piovane, che allagano frequentemente la zona per lunghi periodi.
- 23 agosto 1834 - L'amministrazione comunale approva un progetto per il restauro della torre principale di Sant'Eraclio.
- 8 ottobre 1834 - Monsignor Arcangelo Polidori di Loreto viene nominato vescovo di Foligno in sostituzione di Monsignor Cadolini, eletto arcivescovo di Spoleto. Monsignor Polidori guida la Diocesi di Foligno fino al 1843.
- 15 novembre 1834 - L'architetto Vito Maurizi realizza il progetto del pubblico lavatoio di S. Eraclio, utilizzando l'acqua della fonte esistente sul posto.
- 4 gennaio 1835 - Si svolge la cerimonia del solenne ingresso nella Diocesi del Vescovo Arcangelo Polidori, giunto a Foligno il primo gennaio. Era stato eletto Vescovo di Foligno l'8 ottobre dell'anno precedente e morirà il 10 marzo 1843.
- 21 marzo 1835 - Viene aperta l'asta per il rifacimento della facciata del Palazzo Comunale, con una base di 6.579 scudi. Il disegno ed il progetto sono di Antonio Mollari, vincitore del concorso indetto nel febbraio dell'anno precedente.
- 10 aprile 1835 - Viene assegnato alla Cattedrale il Tribunale di Prima Istanza e l'incarico è affidato a Gio. Sante Fatascienza. Questo organo serve per svolgere le prime indagini e prendere soluzioni provvisorie.
- 22 agosto 1835 - L'Amministrazione comunale delibera l'imposizione di una tassa di dieci baiocchi per ogni soma introdotta in città, destinata all'istituzione di una cassa di beneficenza per i poveri in caso di epidemia di colera.
- 27 agosto 1835 - A seguito dei numerosi casi di colera che avevano allarmato la popolazione, le autorità religiose organizzano tridui di propiziazione nelle chiese della Cattedrale, della Madonna del Pianto, del Crocifisso e dell'Oratorio del Buon Gesù.
- 21 ottobre 1835 - Viene approvato il progetto dell'ingegner Vitali relativo alla trasformazione della Torre delle Grazie in polveriera. I lavori, incluso un casotto per le guardie, comportano una spesa di 154,83 scudi.
- gennaio 1836 - Il romanziere francese Alexandre Dumas (autore, tra l'altro de "I tre moschettieri" e "Il Conte di Montecristo"), viene arrestato, in via Nuova Morlupo (oggi via Antonio Rutili), da due dragoni pontifici, e accompagnato a Perugia, "frontiera-confine" con la Toscana. L'arresto fu conseguenza di un errore da parte degli organi pontifici, ma si scoprì poi che il romanziere aveva contratto ingenti debiti durante la sua permanenza a Foligno.
27 gennaio 1836 - Muore il sacerdote Don Simone Fongoli, fondatore dell'orfanotrofio maschile. La sua scomparsa, all'età di 55 anni, desta commozione nella popolazione, in particolare tra coloro che avevano beneficiato delle sue cure.
- 2 febbraio 1836 - Si celebra in città una grande festa religiosa e civile per l'anniversario dell'incoronazione di Papa Gregorio XVI. Nel pomeriggio, ai Canapè, vengono sparate ventotto cannonate.
- 5 maggio 1836 - L'assistenza agli ammalati nell'Ospedale civico cittadino viene affidata alle Suore di Carità.
- 10 luglio 1836 - Una violenta grandinata si abbatte sul territorio del Comune di Foligno per trenta minuti, lasciando uno strato di grandine di dieci centimetri. Le zone più colpite sono Ponte Centesimo, Belfiore, S. Vittore, Vescia e Scanzano.
- 18 settembre 1836 - Durante la notte, una pioggia torrenziale si verifica in città e nel circondario, causando ingenti danni. Nel rione di San Giacomo l'acqua raggiunge un'altezza di un metro e mezzo; molte abitazioni subiscono danni; a Belfiore e Pale le cantine vengono allagate, così come la strada verso le Marche.
- 3 dicembre 1836 - Il Marchese Barnabò cede una parte della sua proprietà per l'ampliamento del parco del Canapè.
- 14 ottobre 1837 - Il Comune di Foligno conferisce il diploma di nobiltà della città a Monsignor Pallavicini, Delegato Apostolico di Perugia, per la sua costante disponibilità verso le richieste dei folignati.
- 3 gennaio 1838 - Un terremoto, iniziato il 3 gennaio, persiste per quasi un anno, fino al mese di novembre, con scosse di varia intensità. Colpisce l'area tra Foligno e Spoleto. Le scosse più intense si verificano il 5 gennaio, il 14 febbraio e il 5 agosto. La scossa del 5 agosto è particolarmente forte e prolungata, colpendo duramente Spoleto, Sellano, Pupaggi, Campello e Agliano. I danni sono ingenti, soprattutto a Spoleto e Sellano dove crollano numerose abitazioni. Le popolazioni colpite dal sisma partecipano a riti devozionali: a Spoleto viene organizzata una processione fino alla cattedrale per venerare la testa di San Ponziano, mentre a Foligno viene celebrato un triduo di preghiera in onore di San Feliciano per invocarne la grazia.
- 10 ottobre 1838 - Viene approvata la spesa per la riparazione dell'orologio di S. Agostino, al fine di consentire la segnalazione anche delle mezze ore.
- 6 dicembre 1838 - Il Consiglio Comunale, in riconoscimento dei meriti acquisiti, nomina l'ingegner Antonio Rutili Gentili Anziano della Città.
- 5 aprile 1839 - L'ingegner Vitali presenta la relazione sulla demolizione del ponte che collegava via della Campana (l'attuale via XX Settembre) a via del Cucco. La demolizione era stata richiesta dal Salari per rettificare la facciata della sua abitazione.
23 maggio 1839 - Raffaele Fogliardi, artista di Ascoli Piceno che dipinse il sipario del Teatro Apollo di Foligno, muore a Fabriano.
- Abbiamo parlato di:
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San Feliciano
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Papa Gregorius XVI
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Col. Sercognani
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Sant'Emidio
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Alexandre Dumas
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Statua Quintana
1840-1849
- 18 gennaio 1840 - Sono approvati i capitoli che regolamentano la pesca nel fiume Topino, precisando i periodi dell'anno e i luoghi consentiti.
31 gennaio 1840 - L'avvocato Damaso Premoli di Gualdo Tadino, già Podestà di Foligno e giudice di pace in epoca napoleonica, poi giudice prevostale a Foligno e Roma e Governatore regio sotto Murat, muore a Foligno.
- 11 maggio 1840 - Il Consiglio comunale approva il progetto e la perizia dell'ingegner Vitali per i restauri del piano nobile del Palazzo comunale.
- 30 giugno 1840 - Monsignor Domenico dei Conti Savelli, delegato Apostolico di Perugia, è iscritto al patriziato di Foligno.
- 4 ottobre 1840 - Il Comune stanzia un fondo per sussidi alle famiglie povere dei richiamati alle armi per le classi 1839, 1840, 1841 e 1842. Il sussidio risponde alla richiesta delle famiglie bisognose, in linea con quanto avviene in altri comuni.
29 novembre 1840 - Feliciano Scarpellini, cittadino di Foligno, Cavaliere della Legion d'Onore, professore di fisica all'Università di Roma e restauratore dell'Accademia dei Lincei, muore a Roma.
- 4 settembre 1841 - Papa Gregorio XVI giunge a Foligno per una visita ufficiale. La città organizza festeggiamenti ai Canapè, che però non possono svolgersi a causa della pioggia intensa.
- 21 settembre 1841 - Papa Gregorio XVI, reduce da un viaggio a Loreto, sosta per alcuni giorni a Foligno, alloggiando nel palazzo del vescovado.
12 maggio 1842 - Il Cavalier Decio Trabalza, pittore folignate, muore a Roma. Tra le sue opere lasciate a Foligno si annoverano le tele del Beato Pietro Crisci, della Beata Angela e ornamenti per la Cattedrale.
- 25 giugno 1842 - Un violento nubifragio provoca gravi allagamenti in tutta la città. Nella basilica di Santa Maria Infraportas, l'acqua raggiunge il primo gradino dell'altare maggiore.
- 9 luglio 1842 - Viene nominato un perito per verificare i confini tra i villaggi di Cariè e Fondi (frazioni di Foligno) e Sasso e Gallano (frazioni di Valtopina).
- 1° settembre 1842 - La rocca di Verchiano, punto strategico per la difesa della montagna folignate, viene sistemata e rinforzata.
- 19 giugno 1843 - Monsignor Nicola Belletti è il nuovo Vescovo di Foligno. Guiderà la Diocesi fino al giorno della sua morte, il 21 settembre 1864.
- 25 luglio 1843 - Monsignor Nicola Belletti, successore di Monsignor Arcangelo Polidori, fa il suo ingresso solenne in città come nuovo Vescovo. Monsignor Belletti, originario di Cesena, guida la Diocesi folignate fino al 1864.
- 30 marzo 1844 - Sono deliberati i restauri dell'ultimo piano del Palazzo comunale per allestire gli uffici della cancelleria del censo e altri uffici, inclusa la pinacoteca comunale.
22 novembre 1844 - Muore Gregorio Piermarini, ultimo membro della famiglia Piermarini, dedita al commercio fin dal XVI secolo. Piermarini lascia gran parte del suo patrimonio all'Ospedale civile.
- 22 febbraio 1845 - Il Comune di Foligno acquista da famiglia Coresi Palazzo Carrara in Piazza Spada. L'acquisizione è motivata dalla necessità di restituire al Vescovo il Seminario, precedentemente adibito ad alloggio per le truppe, ora trasferite nel palazzo.
- 11 ottobre 1845 - Il Delegato Apostolico di Perugia ordina alla Magistratura di Foligno di provvedere con urgenza al restauro delle strade comunali che si connettono con le provinciali.
- 21 ottobre 1845 - Il Consiglio comunale di Foligno approva una serie di restauri per edifici situati in diverse vie della città: via Salaria, via Morlupo, via S. Andrea, via Butaroni, via Aquila Nera.
21 ottobre 1845 - Anna Maria, moglie dell'ingegner Antonio Gentili Rutili, muore all'età di quarant'anni nella villa di San Sebastiano, dove si era ritirata per motivi di salute. Viene sepolta nella tomba di famiglia in Cattedrale.
- 8 novembre 1845 - L'architetto folignate Vitali presenta il progetto e la perizia per il nuovo ospedale di San Giovanni Battista.
- 24 novembre 1845 - Si celebrano a San Feliciano i funerali di Gregorio Piermarini, deceduto il 22 novembre 1844, che aveva destinato i suoi beni al nuovo ospedale cittadino.
- 9 giugno 1846 - Nella Cattedrale di San Feliciano si svolgono solenni funerali in memoria di Papa Gregorio XVI. Il Vescovo Monsignor Belletti pronuncia un'allocuzione e il Canonico Santarelli compone delle iscrizioni in latino.
- 10 giugno 1846 - Per la rettifica dei confini con Valtopina, vengono eletti come deputati i rappresentanti di Colfiorito, Fondi e Cariè, direttamente interessati alla questione.
- 16 giugno 1846 - Giovanni Maria Mastai Ferretti viene eletto Papa con il nome di Pio IX.
- 12 novembre 1846 - Viene posta la prima pietra per la trasformazione dell'ex convento dei Girolamini in ospedale, in ottemperanza al testamento e all'eredità di Gregorio Piermarini. Il testamento, redatto a Pisa nel 1843, era stato aperto a Firenze il 28 novembre 1844.
- 27 novembre 1846 - L'architetto Vitali presenta il progetto per la trasformazione del palazzo (successivamente della famiglia Clarici, situato nei pressi di Porta Badia) in scuole dei Fratelli Cristiani.
- 30 novembre 1846 - Il Consiglio comunale di Foligno aumenta lo stipendio della Maestra delle Scuole Pie da 72 a 105 scudi, a fronte dell'aumento del numero di fanciulli di Foligno affidati alla sua istruzione ed educazione.
- 17 giugno 1847 - In occasione del primo anniversario dell'elezione a Pontefice di Pio IX, Monsignor Belletti, Vescovo diocesano, tiene un'allocuzione speciale durante l'inaugurazione delle scuole serali (così chiamate perché si svolgevano dopo cena).
- 17 ottobre 1847 - Per celebrare la riconciliazione conseguente all'amnistia pontificia, viene organizzato un pranzo ai Canapè con trecento invitati. All'evento partecipano anche cittadini provenienti da Spoleto, Trevi, Spello, Bevagna e Montefalco.
- 18 ottobre 1847 - L'ingegnere capo delle ferrovie giunge a Foligno per ispezionare il progetto del tracciato ferroviario redatto dall'Ing. Gentili Rutili.
- 1848 - Re Carlo Alberto di Savoia adotta il tricolore (verde-bianco-rosso) come bandiera del Regno di Sardegna, aggiungendovi lo stemma sabaudo al centro.
- 15 gennaio 1848 - Il Colonnello Alessandro Orfini assume il comando del Battaglione civico di stanza a Foligno.
- 8 febbraio 1848 - Re Carlo Alberto emana lo Statuto Albertino, il quale prevede una Camera dei Deputati (eletta con diritto di voto legato a un censo elevato), un Senato di nomina regia e una forte dipendenza del governo dal sovrano.
16 marzo 1848 - Muore a Foligno, destando il compianto della cittadinanza, il Cav. Massimiliano Carata, comandante della piazza da sedici anni. Il suo ruolo consisteva nel controllo dell'attività delle forze dell'ordine operanti nella zona.
- 23 marzo 1848 - Prima Guerra d'Indipendenza. Il Piemonte dichiara guerra all'Austria. Dopo alcuni successi iniziali, le truppe di Carlo Alberto vengono sconfitte nella prima grande battaglia campale, combattuta presso Custoza (Verona) tra il 23 e il 25 luglio. Il 9 agosto viene firmato l'armistizio.
- 27 marzo 1848 - A Foligno viene aperto il ruolo dei volontari italiani. Si arruolano circa centocinquanta volontari, tra cui un tredicenne, Luigi Casini, e un uomo di trentacinque anni, il più anziano. Alcuni si arruolano nonostante l'opposizione della madre o della moglie, opposizione registrata nell'elenco.
- 27 marzo 1848 - Il Ministro dell'Interno comunica al Gonfaloniere di Foligno la partenza da Roma dei volontari diretti in Lombardia, specificando che i civici di Foligno possono aggregarsi alle truppe al loro passaggio sulla via Flaminia.
- 6 aprile 1848 - Il Capitano della seconda legione del primo battaglione consegna al Gonfaloniere di Foligno l'elenco nominativo dei volontari componenti la III compagnia civica di Foligno, in partenza la notte stessa.
- 17 maggio 1848 - Il Circolo popolare di Foligno pubblica un manifesto per i cittadini, indicando i punti essenziali del programma elettorale: libertà, istruzione del popolo, libero e pieno esercizio dei diritti civici.
- 19 maggio 1848 - L'ingegnere Antonio Gentili Rutili viene eletto deputato all'Assemblea Nazionale Romana. La produzione dell'ingegnere fu varia e di valore. Dopo la sua morte, venne sepolto nel Cimitero centrale della città.
- 25 maggio 1848 - Il Comune di Foligno presenta una istanza all'autorità competente per ottenere l'esenzione di tre mesi dal suo incarico per l'ingegnere Antonio Rutili Gentili, eletto deputato al Consiglio generale.
- 30 maggio 1848 - Terminano i lavori di riparazione del Parco dei Canapè, che si trovava in uno stato di degrado. Il parco era destinato a essere il luogo preferito per le passeggiate pomeridiane.
- 31 maggio 1848 - Il comandante del battaglione civico di Foligno informa il Gonfaloniere della città in merito all'equipaggiamento dei volontari partiti con il Generale Ferrari per la campagna della Prima Guerra d'Indipendenza.
- 8 luglio 1848 - Il Governo distrettuale rivolge un proclama alla Guardia Civica di Foligno in occasione dell'arrivo dei militi volontari reduci dalla campagna veneta.
24 luglio 1848 - Muore nella battaglia di Custoza il folignate Stefano Mancini di Vincenzo, sottotenente del II Granatieri, 1° corpo di esercito, III divisione.
- 26 luglio 1848 - Il Capitano Feliciano Rutili risponde al Gonfaloniere di Foligno in merito alla consegna delle armi dei militi della sua Compagnia Civica, reduci da Vicenza.
- 12 settembre 1848 - Il Municipio delibera una spesa di 42 scudi per la costruzione di un muro di riparo lungo un lato della strada adiacente all'orto del Principe di Piombino. L'intervento si rese necessario per la sistemazione della strada che conduceva al parco dei Canapè, percorso frequentato dalle carrozze dei notabili cittadini.
- 24 settembre 1848 - Il Circolo Popolare di Foligno aderisce alla proposta del Circolo di Ancona riguardante le trattative tra il Governo Pontificio e l'Austria, le quali implicavano l'abbandono della causa italiana.
- 28 novembre 1848 - Tramite corriere, giunge in città la notizia della fuga notturna da Roma, avvenuta il 24 novembre, del Pontefice Pio IX.
- 6 dicembre 1848 - Daniele Manin scrive da Venezia ad Alessandro Trasciatti, presidente del Circolo Popolare di Foligno, sollecitando l'invio di 400 fiorini, somma raccolta attraverso una sottoscrizione cittadina.
- 21 dicembre 1848 - Il Capo del Municipio di Nocera comunica al Gonfaloniere di Foligno un dispaccio proveniente da Urbino, nel quale si annuncia l'imminente arrivo di Giuseppe Garibaldi e dei suoi legionari d'America. Garibaldi soggiornò a Foligno per circa dieci giorni.
- 23 dicembre 1848 - Giuseppe Garibaldi giunge a Foligno con i suoi legionari d'America. Inizialmente si accampò fuori Porta Firenze, poi si trasferì all'Albergo della Posta, dove successivamente venne apposta una lapide commemorativa della sua permanenza.
- 26 dicembre 1848 - Un comitato cittadino organizza un banchetto in onore di Giuseppe Garibaldi, presente a Foligno da diversi giorni, invitando trecento persone. Il banchetto si tiene presso il Circolo Popolare.
- 7 gennaio 1849 - Giuseppe Garibaldi e i suoi legionari d'America partono da Foligno per Roma. Garibaldi si era fermato a Foligno per quindici giorni. L'evento è ricordato da un'epigrafe sulla facciata dell'Albergo della Posta.
- 8 gennaio 1849 - Alessandro Trasciatti, presidente del Circolo Popolare di Foligno, suggerisce al Gonfaloniere della città provvedimenti volti a migliorare lo svolgimento delle operazioni elettorali per la nomina dei deputati all'Assemblea Costituente romana.
- 15 gennaio 1849 - Il Circolo popolare folignate scrive al Gonfaloniere della città chiedendo di sollecitare al Ministero competente l'invio di fucili a percussione per la milizia cittadina.
- 15 gennaio 1849 - Il Circolo popolare segnala al Gonfaloniere di Foligno i nomi di Francesco Benaducci e Angelo Marini come candidati per la Costituente Romana. Altri candidati nei collegi della provincia sono Cesare Petroselli, Vincenzo Colombi, Francesco Gentili e Antonio Liverani.
- 21 gennaio 1849 - Si svolgono le elezioni per la Costituente Romana, alle quali partecipano 2.270 cittadini. Vengono eletti tre deputati: Francesco Benaducci, Angelo Marini e Giulio Cesare Agostini. Al primo e al terzo sono dedicate due vie cittadine.
- 27 gennaio 1849 - Il Municipio attesta solennemente l'avvenuta elezione del dott. Angelo Marini a deputato della Costituente Romana per la provincia di Perugia. Marini ha ottenuto 7.162 voti, mentre l'altro deputato, Francesco Benaducci, ne ha ottenuti 7.025.
- 6 febbraio 1849 - Il Comando del Battaglione civico di Foligno richiede al Presidente della commissione di arruolamento di mobilitare una compagnia composta da individui robusti, risoluti e con provato amor di patria.
- 9 febbraio 1849 - Proclamazione della Repubblica Romana.
- 10 febbraio 1849 - Si celebra la proclamazione della Repubblica Romana. In Cattedrale si tiene un solenne Te Deum. Manifestazioni civili si svolgono in Piazza.
- 17 febbraio 1849 - Viene approvata la trasformazione del vecchio teatro dell'Aquila in caserma militare.
- 20 febbraio 1849 - Giovanni Beddini è sostituito dalla carica di Gonfaloniere, a seguito della rinuncia di Simone Bartocci all'incarico di Magistrato.
- 3 marzo 1849 - Una commissione municipale viene formata per sostituire il Consiglio Comunale nelle sue funzioni. La commissione avrebbe dovuto operare fino a giugno 1851, ma gli eventi politici ne anticipano la fine.
- 11 marzo 1849 - Il Governatore distrettuale di Foligno ordina al Gonfaloniere di rimuovere tutte le bandiere pontificie presenti nel territorio, in particolare quelle della Guardia Nazionale.
- 20 marzo 1849 - Carlo Alberto dichiara nuovamente guerra all'Austria. Le truppe di Radetzky entrano in territorio piemontese e sconfiggono l'esercito sabaudo a Novara, il 22 e 23 marzo. La sera stessa, Carlo Alberto abdica in favore del figlio Vittorio Emanuele II, il quale firma un nuovo armistizio con gli austriaci il 24 marzo.
- 3 aprile 1849 - Il Circolo Popolare sollecita i Magistrati del Comune a fornire munizioni alla Guardia Civica.
- 21 aprile 1849 - Il Comandante del Battaglione civico di Foligno, Ten. Colonnello Innocenzo Mancini, comunica al Gonfaloniere lo stato dei militi folignati che avevano fatto parte della terza legione nella Compagnia del Veneto.
- 27 aprile 1849 - La Magistratura di Foligno aderisce alla protesta dell'Assemblea Costituente contro la minacciata invasione francese nel territorio della Repubblica Romana. In questo contesto si inserisce l'episodio di Colomba Antonietti.
- 4 maggio 1849 - Un proclama invita i cittadini e le guardie nazionali all'arruolamento volontario immediato per la difesa della Repubblica Romana.
- 24 maggio 1849 - Il generale Arcioni invia una circolare a Presidi, Governatori, Gonfalonieri e Comandanti di piazza, spiegando la requisizione di carri, cavalli e altro. La circolare, affissa all'albo del Comune per pubblica consultazione, inizia con il motto "Dio e popolo".
- 24 maggio 1849 - Nella zona sono presenti soldati toscani senza comandanti che si dedicano a saccheggi e ingiurie, incluso il danneggiamento della casa del parroco di Scopoli.
- giugno 1849 - Il Papa chiede aiuto alle potenze cattoliche per essere reintegrato nel suo territorio. Austria, Spagna, Regno di Napoli e Francia rispondono all'appello. A giugno le truppe francesi attaccano Roma, che si arrende dopo un mese.
13 giugno 1849 - Colomba Antonietti muore sotto le mura di San Pancrazio a Roma, accanto al marito, combattendo contro i francesi. L'evento è celebrato da artisti e poeti italiani e stranieri. Colomba Antonietti, originaria di Bastia, sposata e residente a Foligno, è considerata un'eroina cittadina, a cui sono stati dedicati una via e una lapide commemorativa.
- 5 luglio 1849 - Cesare Agostini, f.f. del ministro di Commercio, delle Belle Arti, Industria, Agricoltura, si dimette con la cessazione del Governo della Repubblica Romana.
- 25 luglio 1849 - Il Governatore distrettuale di Foligno, su richiesta del Presidente della Giunta provvisoria di governo di Perugia, chiede al Gonfaloniere di quella città di riposizionare lo stemma pontificio nei luoghi consueti.
- 2 settembre 1849 - Inizia la costruzione del muro di sostegno del viale dei Canapè, a lato dell'orto di proprietà del Principe di Piombino, denominato della Vignola. La sistemazione della strada si rese necessaria a causa dell'intenso transito di carrozze.
- 28 ottobre 1849 - Monsignor Nicola Belletti, Vescovo della Diocesi, tiene un discorso in Cattedrale. Contestualmente, la statua restaurata e arricchita di San Feliciano viene esposta alla venerazione pubblica.
- Abbiamo parlato di:
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Daniele Manin
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Re Carlo Alberto II
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Colomba Antonietti
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Papa Pius IX
1850-1859
- 14 aprile 1850 - Nella Cattedrale di San Feliciano viene celebrato un solenne "Te Deum" per il ritorno di Papa Pio IX a Napoli da Gaeta.
- 24 aprile 1850 - Il Consiglio Comunale delibera l'acquisto dell'area dove sorgeva la distrutta chiesa di Santa Maria Maddalena, situata a metà dell'attuale via Umberto I. La chiesa, gravemente danneggiata dal terremoto del 1832, fu demolita nel 1849.
- 14 maggio 1850 - Il comandante maggiore della guarnigione tedesca fa fucilare al Parco dei Canapè quattro individui, definiti malviventi, a seguito di un processo sommario. L'esecuzione fu assistita da diversi cittadini.
- 23 maggio 1850 - Alcuni esponenti del clero e nobili folignati si recano a Roma per un atto di sudditanza a Papa Pio IX. Esprimono la soddisfazione della cittadinanza per il governo pontificio.
- 10 giugno 1850 - Si celebrano solenni funerali in Cattedrale in memoria dell'ingegner Rutili, a distanza di quasi quattro mesi dalla sua morte. L'ingegner Rutili, pur non essendo originario di Foligno, è considerato un concittadino.
- 28 maggio 1851 - Viene stabilita l'apertura di una nuova via di accesso all'ospedale e la costruzione della pescheria, poi distrutta durante l'ultima guerra da un bombardamento aereo. I lavori si protrassero per un periodo superiore ai trent'anni.
- 3 dicembre 1851 - Il Consiglio Comunale stanzia settantadue scudi per lo stipendio di un veterinario. Il 4 ottobre 1852 viene nominato Giovan Battista Fagotti. La nomina viene approvata dal Delegato Apostolico di Perugia il 13 ottobre.
- 5 febbraio 1852 - Viene pubblicato l'avviso di appalto per la costruzione della pescheria e per l'apertura del primo tratto della via di accesso al nuovo ospedale di San Giovanni Battista, precisamente dalla via degli Scortici al ponte del vallato interno.
- 1° luglio 1852 - A Foligno viene istituito il Mercato dei Bozzoli. La delibera era stata comunicata alla cittadinanza con atto del 19 marzo dell'anno precedente. Il mercato continuò la sua attività fino agli anni trenta del XX secolo.
- 27 settembre 1852 - Il Vescovo Monsignor Nicola Belletti benedice la chiesa di Sassovivo, restaurata l'anno precedente a seguito dei danni causati dai terremoti del 1832.
- 3 febbraio 1853 - Viene riconosciuta la necessità di una quarta maestra per l'istruzione dei ragazzi della città. Lo stipendio alle maestre pie viene portato a duecento scudi.
- 19 maggio 1853 - Il Consiglio comunale di Foligno approva all'unanimità la spesa di 43,16 scudi per la piantagione di alberi al Parco dei Canapè, accogliendo la richiesta dei cittadini che frequentavano il parco.
- 4 giugno 1853 - L'artista Enrico Bartolomei offre alla magistratura il ritratto di Giuseppe Piermarini, richiedendo un compenso di centoventicinque scudi annui per un periodo di due anni.
- 17 giugno 1853 - Fra Luigi da Bologna, commissario per la fabbrica di Santa Maria degli Angeli, presenta un'istanza all'amministrazione municipale di Foligno per ottenere un'oblazione destinata al completamento della pavimentazione della basilica.
- 28 settembre 1853 - Il Consiglio comunale delibera l'acquisto di trecento rubbie di grano, al fine di costituire una scorta necessaria in considerazione delle preoccupanti previsioni annonarie.
- 12 ottobre 1853 - Il Delegato Apostolico di Perugia approva la deliberazione del Consiglio comunale del 28 settembre, concernente l'acquisto di trecento rubbie di grano per far fronte a possibili necessità annonarie urgenti.
- 23 novembre 1853 - Viene approvata la spesa di settecento scudi per la prosecuzione dei lavori del nuovo ospedale, deliberata in data 12 novembre.
- 19 dicembre 1853 - La Magistratura cittadina decide di restaurare l'altare di San Feliciano in concomitanza con i restauri della cattedrale, deliberati dal Capitolo, al fine di manifestare la partecipazione dell'intera cittadinanza.
- 25 febbraio 1854 - Il Cardinale Gioacchino Pecci, futuro Papa Leone XIII, eletto arcivescovo di Perugia, giunge da Roma diretto alla sua diocesi per prenderne possesso canonico. Soggiorna per un certo periodo nel Palazzo Trinci, sede del Governatore distrettuale.
- 14 aprile 1854 - Monsignor Nicola Rossi, nato a Foligno nel 1798, viene nominato Vescovo di Todi.
- 10 maggio 1854 - Il Comune di Foligno approva la spesa di seicento scudi per i lavori di sistemazione del nuovo ospedale. Tale provvedimento viene poi regolarizzato il 22 agosto.
22 luglio 1854 - Sante Costantini, folignate di 24 anni, viene decapitato a Roma, in via de' Cerchi, per complicità nell'assassinio del Commendatore Conte Pellegrino Rossi. La sentenza venne eseguita da Giovanni Battista Bugatti, esecutore pontificio, più noto come Mastro Titta.
19 dicembre 1854 - Muore a Todi Monsignor Nicola Rossi, originario di Foligno, il quale, prima della sua nomina a Vescovo, aveva ricoperto importanti incarichi.
- 22 giugno 1855 - A Foligno si manifesta un'epidemia di colera. La prima vittima è un forestiero giunto in città con la diligenza.
- 13 luglio 1855 - Il Delegato Apostolico di Perugia, Lorenzo Raudi, si reca a Foligno per visitare le frazioni di Scopoli, Belfiore e Vescia, colpite dal colera.
8 settembre 1855 - Muore a Genova Francesco Benaducci, che aveva partecipato alla guerra del 1848 con il grado di Capitano ed era stato deputato dell’Umbria all’Assemblea nazionale di Roma. Esule a Londra, Benaducci è ricordato anche come poeta.
- 21 maggio 1856 - La Società Casavaldes riceve l'incarico della costruzione della linea ferroviaria Roma-Foligno-Ancona, opera fortemente voluta dalle autorità e dai cittadini.
- 12 giugno 1856 - Viene riaperta al culto la chiesa di San Francesco, interamente ristrutturata nella forma attuale. La chiesa precedente era stata edificata ampliando l'originaria chiesa di San Matteo, di cui si conservano alcune reliquie.
- 5 luglio 1856 - Il Consiglio comunale delibera l'esenzione dal dazio di entrata per i formaggi in occasione della festa del Beato Pietro Crisci. In tale giorno si tiene in città una fiera denominata "del cacio", nella zona di via Cesare Agostini.
- 9 luglio 1856 - In via della Misericordia nasce Monsignor Michele Faloci Pulignani. L'evento è commemorato da una lapide posta in via Giuseppe Mazzini, in occasione delle celebrazioni del primo centenario della nascita.
- 7 maggio 1857 - Nel primo pomeriggio Papa Pio IX, diretto a Loreto, giunge a Foligno. Soggiorna in Vescovado fino all'11 maggio.
- 11 maggio 1857 - Papa Pio IX parte da Foligno per Loreto alle ore 10, salutato dalle autorità e dalla popolazione. Durante la sua permanenza di quattro giorni, il Pontefice aveva presenziato a cerimonie religiose nella Cattedrale.
- 24 agosto 1857 - Il Consiglio comunale delibera la spesa di 123,95 scudi per la perizia dell'architetto comunale Vitali relativa alla livellazione e sistemazione definitiva dei Canapè.
- 30 agosto 1857 - Il Consiglio comunale approva la demolizione e lo sgombero del legname del vecchio teatro dell'Aquila, al fine di avviare i lavori del nuovo teatro, intitolato al poeta Sante Ferroni. Il teatro era situato in un'ala del Palazzo Trinci.
- 7 ottobre 1857 - Con apposito rescritto, il Pontefice approva l'istituzione della Cassa di Risparmio di Foligno, fondata da settantotto azionisti, per un totale di centocinquantanove azioni.
- 2 gennaio 1858 - Il Vescovo Monsignor Nicola Belletti, con proprio provvedimento, autorizza l'apertura della Cassa di Risparmio anche nei giorni festivi, accogliendo le richieste degli abitanti della campagna e della montagna.
- 27 gennaio 1858 - La cittadinanza è informata, tramite manifesto pubblico, che il 30 gennaio avranno inizio le operazioni della Cassa di Risparmio.
- 30 gennaio 1858 - La Cassa di Risparmio di Foligno inizia le operazioni con la clientela. Nel 1862, l'ente viene riconosciuto come ente morale con Regio Decreto, a seguito dell'impegno profuso dal Governatore Luigi Mancini. Il Gonfaloniere era il nobile Benedetto Berardi; il Marchese Ugolino Barnabò ricopre la carica di presidente.
- 11 febbraio 1858 - prima apparizione della Madonna di Lourdes a Bernadette.
- 14 giugno 1858 - Il Delegato Apostolico di Perugia si rifugia a Foligno a causa dell'arrivo a Perugia di tre compagnie di gendarmi provenienti da Siena. Il Delegato alloggia prima nel Palazzo del Governo, poi a Palazzo Orfini.
- 1° luglio 1858 - Viene deliberato l'allestimento di una scuderia nel Palazzo Carrara, sito nell'attuale Piazza XX Settembre. L'atto è approvato da Perugia il 31 luglio dello stesso anno.
- 11 febbraio 1859 - La folignate Caterina Scarpellini è nominata Accademica Corrispondente del Regio Istituto Geologico di Vienna. Si tratta della prima scienziata italiana a ricevere tale onorificenza.
- 14 aprile 1859 - Il Consiglio Comunale delibera la spesa di centocinquanta scudi per contribuire all'installazione del nuovo organo nella chiesa di San Francesco.
- 20 aprile 1859 - Il Consiglio comunale approva la spesa per il cancello e la chiusura dei Canapè dal lato di via Vignola.
- 27 aprile 1859 - Inizio della Seconda Guerra d'Indipendenza italiana contro l'Austria. La Lombardia viene annessa al Regno di Savoia; Nizza e la Savoia passano alla Francia.
- 9 giugno 1859 - Arriva in città la notizia della vittoria dell'esercito piemontese a Magenta, suscitando grande esultanza. Le campane del Comune e della Cattedrale suonano a festa. La bandiera tricolore viene esposta sul campanile, sopra Porta Romana e sulla colonna della Croce Bianca. In piazza si tiene un concerto. La città è abbondantemente illuminata la sera.
- 17 giugno 1859 - La rappresentanza municipale di Foligno, rispondendo a una circolare del governo provvisorio di Perugia, dichiara che la città si mantiene nel pieno ossequio alla sovranità del Pontefice.
- 24 agosto 1859 - Il Consiglio Comunale delibera la collocazione di un cancello in via della Vignola per chiudere l'accesso ai Canapè. Il cancello viene chiuso al tramonto e riaperto all'alba.
- 30 agosto 1859 - Nella notte, un grande incendio divampa nel Palazzo Cantagalli, in via della Fiera, dove è attivo un albergo. L'incendio è causato dal fieno conservato in un fondo dell'edificio.
- 24 settembre 1859 - Giungono da Roma quaranta soldati di linea a scorta dei carri delle munizioni. Durante la notte, questi soldati vengono fatti partire, insieme agli svizzeri di guarnigione a Foligno, alla volta di Ancona.
- 26 settembre 1859 - La signora Anna Maria Mayeri si esibisce in un volo con l'aerostato dal Parco dei Canapè, attirando una grande folla, poiché si tratta di uno spettacolo nuovo per Foligno.
- 26 settembre 1859 - Transitano a Foligno, provenienti da Perugia e diretti ad Ancona, 490 soldati svizzeri. La popolazione è avvertita in tempo per prendere le necessarie precauzioni.
- Abbiamo parlato di:
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Caterina Scarpellini
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Beato Pietro Crisci
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Mons. Michele Faloci-Pulignani
1860-1869
- 11-12 marzo 1860 - Toscana ed Emilia Romagna vengono annesse al Regno di Sardegna tramite plebisciti.
12 marzo 1860 - Muore a Foligno, sua città natale, Monsignor Galligari, già Vescovo della Diocesi di Narni, quando questa era autonoma e non aggregata a quella di Terni.
- 23 marzo 1860 - Con proprio Breve, Papa Pio IX concede il titolo di conte a Giovan Battista Frenfanelli, ai suoi figli e posteri in linea maschile. Il figlio Paolano non sempre utilizza il titolo, specialmente nelle funzioni di politico.
- 5-6 maggio 1860 - Spedizione dei Mille. Poco più di mille volontari, guidati dal generale Giuseppe Garibaldi, salpano da Quarto (Genova).
- 11 maggio 1860 - Giuseppe Garibaldi e i Mille sbarcano a Marsala.
- 3 luglio 1860 - Il Generale Lamoricière giunge a Foligno da Roma. È la terza volta che vi si reca ufficialmente. Dopo essere sceso all'albergo della Posta, passa in rassegna un battaglione di volontari austriaci accampati al Campo di Marte.
- 13 settembre 1860 - Alle tre di notte, i soldati pontifici giunti da Roma partono per Ancona. Alle sette parte il generale Lamoricière con la guida. Da Terni e Spoleto arrivano cinque battaglioni pontifici, uno dei quali di zuavi, con quattro bande musicali e due squadroni di cavalleria. Si fermano a Foligno solo per un giorno, quindi si dirigono anch'essi ad Ancona.
- 15 settembre 1860 - Alle ore 17, le truppe italiane entrano nella città di Foligno al suono delle campane del Palazzo Comunale e della Cattedrale. Gli stemmi pontifici vengono immediatamente abbattuti.
- 18 settembre 1860 - Giungono a Foligno i prigionieri pontifici catturati a Spoleto, insieme al Delegato Apostolico, Cardinal Carlo Luigi Morichini, che viene sorvegliato a vista all'albergo della Posta.
- 19 settembre 1860 - I prigionieri pontifici, giunti a Foligno il giorno precedente, vengono trasferiti da Foligno a Perugia, poiché il carcere di Perugia è ritenuto più sicuro di quello di Foligno.
- 21 settembre 1860 - È istituita la commissione comunale provvisoria, composta da: dott. Franco Mascioli, Carlo Bartocci, Conte Paolano Frenfanelli Cybo, Severino Elmi, Filippo Salari, ing. Alessandro Spezi e Giovanni Ciancaleoni Ricci.
- 21 settembre 1860 - La commissione municipale provvisoria comunica ai cittadini, tramite un manifesto, l'entrata a far parte del Regno d'Italia "mercè le armi gloriose del magnanimo Re Vittorio Emanuele II".
- 28 settembre 1860 - Le campane del municipio di Foligno e della Cattedrale suonano a festa congiuntamente per annunciare la resa di Ancona e il suo ingresso nel Regno d'Italia.
- 6 ottobre 1860 - In città si registra grande entusiasmo per l'annuncio del passaggio del Re Vittorio Emanuele II la settimana successiva, con conseguenti preparativi da parte di autorità e privati.
- 8 ottobre 1860 - Giungono a Foligno da Perugia 430 soldati (con quindici ufficiali) dell'esercito piemontese, ora esercito italiano. Ripartirono il giorno seguente.
- 9 ottobre 1860 - Una commissione cittadina si reca a Macerata per rendere omaggio al Re Vittorio Emanuele II. Contestualmente, giunge in città il regio commissario Pepoli, che si unisce alla commissione.
- 15 ottobre 1860 - Dieci cannoni da montagna e due obici rigati, provenienti dalle Marche, giungono in città, rappresentando le prime armi pesanti a Foligno.
- 21 ottobre 1860 - Lo stemma di Casa Savoia viene innalzato sulla facciata del Palazzo Comunale. L'evento è celebrato con una grande festa, spari di mortai e il suono della campana pubblica. Ai Canapè, alle ore 17, si svolgono corse con fantini; alle ore 19, fuochi d'artificio; alle ore 20, ballo in maschera al teatro Apollo.
- 25 ottobre 1860 - Garibaldi incontra il re a Teano, cedendogli i territori liberati. Il Regno delle Due Sicilie viene annesso al Regno di Sardegna.
- 28 ottobre 1860 - Viene nominato un comitato di quattro membri, incaricato di gestire le operazioni relative al plebiscito previsto per il 4 novembre.
- 29 ottobre 1860 - È emanata una disposizione che prevede il suono delle campane del Municipio e della Cattedrale al mattino, a mezzogiorno e alla sera, fino al 4 novembre, data fissata per il plebiscito sull'annessione al Regno di Piemonte.
- 29 ottobre 1860 - Arriva il Conte Gioacchino Pepoli, nominato regio commissario straordinario dell’Umbria.
- 1° novembre 1860 - Il battaglione della Guardia Nazionale Mobilizzata di Brescia giunge a Foligno per svolgere funzioni di guarnigione. Viene alloggiato nella chiesa sconsacrata di San Domenico.
- 4 novembre 1860 - Si svolge in Umbria il plebiscito per l'unificazione nazionale, con i seguenti risultati: 97.040 sì, 208 no e 205 voti nulli.
- 4 novembre 1860 - A Foligno si svolgono le operazioni di voto per il plebiscito. L'inizio delle votazioni è annunciato dal suono delle campane del Municipio e del Duomo. Si vota in quattro sezioni: Municipio, Ospedale vecchio (in Corso Cavour, scuole elementari), San Domenico e locale delle pubbliche scuole (palazzo abitato dal sig. Clarici). Le votazioni proseguono fino alle ore 17:00 del giorno successivo. I voti favorevoli superano quota quattromila, mentre quelli contrari sono solo tre. Seguono manifestazioni di giubilo con illuminazioni, concerti e finestre imbandierate.
- 11 novembre 1860 - Si tengono in città le prime elezioni amministrative. Gli iscritti alle liste elettorali ammontavano a 540, ma parteciparono al voto solo 226. Non essendo presenti liste di candidati predefinite, 224 cittadini ottennero voti.
- 13 novembre 1860 - Il Conte Giuseppe Orfini parte da Foligno per raggiungere gli altri deputati in partenza da Livorno. Il loro scopo è recarsi a Napoli per presentare a Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele II i risultati delle votazioni provinciali relative all'annessione dell'Umbria al suo regno.
- 14 novembre 1860 - Il neo-eletto Consiglio comunale si riunisce per designare i quattro assessori. Questi ultimi, tuttavia, rinunciano all'incarico, opponendosi all'approvazione di tasse per circa tredicimila scudi a carico del Comune. Tale imposizione era prevista a compensazione della soppressione del dazio sul macinato, la cui cessazione era stata ordinata dal Commissario generale a partire dal primo gennaio dell'anno successivo.
- 23 novembre 1860 - L'avvocato Tiberio Berardi, vice commissario di Foligno, rende noto ai cittadini, tramite manifesto, che il Re Vittorio Emanuele II, accogliendo il loro voto, ha accettato l'annessione della provincia dell'Umbria al Regno d'Italia.
- 1° dicembre 1860 - Si riunisce per la prima volta il Consiglio Comunale eletto secondo la legge elettorale italiana. I consiglieri procedono alla nomina del Sindaco, sebbene tale nomina non rientrasse nelle loro competenze. Il Governo, comunque, designa la stessa persona, il conte Paolano Frenfanelli Cybo, che successivamente ricoprirà anche la carica di Deputato al Parlamento nazionale per il collegio di Todi.
- 14 dicembre 1860 - Il Consiglio comunale di Foligno viene convocato per la seconda volta allo scopo di eleggere gli assessori. Vengono designati il conte Paolano Frenfanelli Cybo, il dottor Alessandro Remoli, il dottor Francesco Mascioli e Severino Elmi.
- 14 dicembre 1860 - Viene pubblicato, con validità limitata al territorio umbro, il decreto di soppressione di tutti i conventi, monasteri e collegiate. L'ordinanza impone a frati e monache di abbandonare i loro conventi entro quaranta giorni.
- 16 dicembre 1860 - A mezzogiorno, la Guardia Nazionale di Foligno presta giuramento di fedeltà a Vittorio Emanuele II. La cerimonia si svolge nell'ex chiesa di San Domenico.
- 20 dicembre 1860 - Iniziano gli inventari nei conventi e nei monasteri, i quali vengono aperti con la forza. Non tutti i religiosi hanno ottemperato all'ordine di abbandono. I commissari incaricati sono Alessandro Remoli, Giovanni Beddini, Federico e Vincenzo Colombi.
- 19 gennaio 1861 - Entra in carica a Foligno il primo sottoprefetto, Federico Novellis, barone di Coarazze. In seguito all'unificazione del Regno d'Italia, erano state istituite le prefetture nei capoluoghi di provincia e le sottoprefetture nei comuni di maggiore importanza.
- 24 gennaio 1861 - A causa degli eventi politici, la festa di San Feliciano non si svolge con la solita solennità. Si registrano disaccordi all'interno del Capitolo della Cattedrale. Il Vescovo non celebra il pontificale; i Vespri e la Messa vengono cantati dal Canonico Gregori.
- 27 gennaio 1861 - Si svolgono le elezioni per il Deputato del collegio al Parlamento nazionale. Il comitato di Foligno aveva proposto il dottor Marini, che tuttavia non viene eletto. Il collegio di Foligno comprendeva anche Spoleto e Rieti. In Umbria erano presenti dieci collegi. La partecipazione degli elettori è risultata limitata.
- 3 febbraio 1861 - Si tiene il ballottaggio delle prime elezioni politiche svoltesi con il sistema maggioritario. Viene eletto Deputato il dottor Tiberio Berardi, già commissario regio a Foligno. La partecipazione degli elettori è stata inferiore rispetto al primo turno.
- 17 marzo 1861 - proclamazione dell'Unità d'Italia e conseguente nascita del Regno d'Italia. Il primo Parlamento nazionale (eletto su base censitaria, secondo la legge elettorale vigente in Piemonte) proclama Vittorio Emanuele II Re d'Italia "per grazia di Dio e volontà della nazione". Torino diviene la prima capitale del Regno d'Italia. Il tricolore diventa la bandiera nazionale.
- 21 marzo 1861 - L'amministrazione comunale delibera la costruzione di chiaviche lungo il tratto della strada nazionale Flaminia interna corrispondente a Porta Badia. L'intervento era stato sollecitato dalla popolazione.
- 16 aprile 1861 - Il bilancio comunale approvato definisce l'organico: segretario, sottosegretario, due commessi scrittori, un computista, un architetto e un assistente ai lavori, per un totale di nove impiegati.
- 20 aprile 1861 - Il Consiglio comunale di Foligno riorganizza l'istruzione pubblica, articolandola in scuole elementari, ginnasio e scuole tecniche, in linea con le direttive del nuovo Regno d'Italia.
- 28 aprile 1861 - Con Regio Decreto, il Conte Paolano Frenfanelli Cybo è nominato Sindaco di Foligno, divenendo il primo sindaco della città dopo l'unificazione nazionale. Il Conte Frenfanelli Cybo fu anche Deputato al Parlamento nazionale, eletto nel collegio di Todi, comprendente alcune frazioni della montagna folignate.
- 21 maggio 1861 - Il Consiglio comunale delibera un contributo di mille lire a favore delle persone danneggiate dal terremoto di Città della Pieve.
- 7 giugno 1861 - Il Consiglio comunale delibera la sistemazione di una piazza nei pressi di Porta Romana da destinare a mercato pubblico. L'attuale viale della Stazione fu denominato "campo della fiera" fino a pochi decenni fa. Il mercato pubblico fu poi trasferito in seguito alla costruzione della caserma militare.
- 7 giugno 1861 - In seduta straordinaria, il Consiglio Comunale di Foligno commemora la figura del Conte Camillo Benso di Cavour, recentemente scomparso. Il corso verrà intitolato all'illustre statista solo vent'anni dopo, su proposta del consigliere conte Domenico Benedetti Roncalli.
- 10 giugno 1861 - Ottaviano Ottaviani, scultore folignate, dona alla Magistratura cittadina un busto di Vittorio Emanuele II da lui realizzato.
- 12 luglio 1861 - Il Consiglio Comunale approva la chiusura del vicolo Branducci. L'area viene successivamente ceduta a Filippo Salari, titolare di attività commerciali nella zona.
- 22 luglio 1861 - Il Comune di Foligno indice concorsi pubblici per la selezione degli insegnanti, precedentemente scelti dagli amministratori, in adeguamento alle leggi del nuovo Regno d'Italia.
- 17 settembre 1861 - Giunge a Foligno l'avvocato Tiberio Berardi, nominato commissario di Foligno e del circondario. Berardi sarà poi il primo deputato eletto nel Collegio di Foligno.
- 22 settembre 1861 - Il Cappellano del Reggimento Lancieri di Montebello, di stanza a Foligno, benedice la bandiera del battaglione della Guardia Nazionale.
- 28 settembre 1861 - I Principi Umberto e Amedeo di Savoia arrivano in città, ricevuti in Comune e poi ospitati da famiglie nobili folignati.
- 17 dicembre 1861 - Il Consiglio Comunale discute e approva il bilancio finanziario per l'anno 1862. La decisione più rilevante è l'approvazione della realizzazione del cimitero civico in località S. Maria in Campis.
- 29 aprile 1862 - Nei locali dell'ex convento di San Nicolò apre il primo asilo infantile cittadino, successivamente intitolato a Giuseppe Garibaldi.
- 18 maggio 1862 - Il Marchese Tanari, Prefetto di Perugia, e il Maggiore Generale Masi ispezionano a Foligno la piazza d'armi, il tiro a segno e la Guardia Nazionale. La visita è finalizzata a verificare l'idoneità delle strutture per manifestazioni nazionali. Riscontrano la regolarità e l'efficacia di tutto.
- 11 luglio 1862 - In Piazza Grande a Foligno si tiene una grande manifestazione popolare per celebrare la notizia del riconoscimento del Regno d'Italia e dell'unità nazionale da parte della Russia, prima nazione a farlo.
- 24 agosto 1862 - Viene introdotta ufficialmente la Lira italiana.
- 10 ottobre 1862 - Il Sindaco, conte Paolano Frenfanelli Cybo, approva il regolamento interno del teatro Apollo, redatto dalla deputazione teatrale.
- 9 novembre 1862 - Viene inaugurato al Campo di Marte il tiro a segno per la Guardia Nazionale di stanza a Foligno. L'esercitazione è permessa anche ai civili, con modalità specifiche.
- 13 novembre 1862 - La Giunta comunale, in risposta a una richiesta degli abitanti della frazione, istituisce una scuola elementare a Pale. Prima, i bambini dovevano recarsi a Belfiore.
- 25 aprile 1863 - Un decreto del Ministero dell'Agricoltura approva il regolamento interno della Camera di Commercio e Artigianato dell'Umbria, con sede a Foligno.
- 10 settembre 1863 - Il generale Manfredo Fanti giunge a Foligno e visita la piazza d'armi e gli alloggi dei soldati di guarnigione.
- 1864 - Concluso il mandato di Paolano Frenfanelli Cybo, il dottor Francesco Mascioli viene nominato Sindaco con Regio Decreto.
- 24 aprile 1864 - Vengono presentati il progetto, la perizia e il disegno per la costruzione di una nuova barriera a porta Romana.
- 11 maggio 1864 - Il Consiglio comunale di Foligno discute la richiesta di alcuni cittadini di riaprire la porta di San Felicianetto, a cui si oppongono molti commercianti.
21 settembre 1864 - Muore Mons. Nicola Belletti di Cesena, Vescovo della Diocesi di Foligno dal 1843. Viene sepolto nel Cimitero centrale, ma nel 1903 la salma viene traslata nella cripta della Cattedrale.
- 18 novembre 1864 - Il Consiglio comunale sceglie la chiesa di San Magno come deposito per i foraggi delle truppe. La chiesa era già stata adibita a polveriera.
- 1865-1871 - Firenze è capitale del Regno d'Italia.
- 13 maggio 1865 - In occasione delle feste organizzate a Firenze in onore di Dante per il sesto centenario della nascita, il Comune di Foligno decide di apporre una lapide sul Palazzo Orfini in Piazza Grande, per ricordare la stampa della prima edizione della Divina Commedia.
- 19 luglio 1865 - È disposta la chiusura del vicolo tra il Ricovero di mendicità e l'orfanotrofio maschile (via dei Monasteri). La Congregazione, che si farà carico della spesa, ne aveva fatto richiesta.
- 14 novembre 1865 - Si discute il tracciato della strada di collegamento tra la città e la stazione ferroviaria. Sono scelte le attuali viale Ottaviani da Porta San Felicianetto e viale Mezzetti da Porta Romana.
- 22 novembre 1865 - Un'ordinanza comunale vieta il suono del campanone per i funerali, salvo autorizzazione specifica per trasporti funebri di particolare rilievo.
- 28 dicembre 1865 - Viene realizzato nella Chiesa di San Giovanni dell'Acqua il quadro ad olio raffigurante il Santo titolare, opera del pittore Prof. Carlo Botti di Foligno, autore di numerose e pregevoli opere.
- 31 dicembre 1865 - Un Regio Decreto autorizza la Camera di Commercio dell'Umbria, con sede a Foligno, a imporre una tassa commerciale agli esercenti arti, commerci e industrie.
- 6 gennaio 1866 - Il treno Roma-Ancona transita per la prima volta dalla stazione di Foligno, evento a cui assiste un nutrito gruppo di cittadini.
- 19 gennaio 1866 - Il Consiglio Comunale regolamenta le tariffe per facchini e vetturini, in previsione dell'imminente apertura della stazione ferroviaria di Foligno.
- 12 maggio 1866 - Il Consiglio comunale esamina e approva il progetto dello scultore Ottaviano Ottaviani per l'erezione di una statua marmorea dedicata al pittore Niccolò di Liberatore detto l'Alunno.
- 20 giugno 1866 - Inizio della Terza Guerra d'Indipendenza italiana contro l'Impero Austriaco. L'Italia vince e annette il Veneto.
- 27 marzo 1867 - Mons. Nicola Grispigni è trasferito dalla Diocesi di Poggio Mirteto a quella di Foligno, che guiderà fino al 1879.
- 20 maggio 1867 - Il Consiglio comunale di Foligno delibera la chiusura dell'ultima parte del vicolo compreso tra Palazzo Deli e casa Pacelli.
- 18 luglio 1867 - Augusto De Dominicis, illustre docente, scrittore e poeta, nasce a Foligno; morirà il 4 agosto 1917. Molte delle sue opere, testimonianza della sua erudizione, meritano ancora oggi attenzione.
- 29 settembre 1867 - Si celebra il 44° anniversario dell'istituzione dell'orfanotrofio maschile. Per l'occasione, la Congregazione di Carità trasferisce l'istituto presso il convento delle Margaritole, precedentemente adattato allo scopo.
- 3 novembre 1867 - Battaglia di Mentana. Le truppe pontificie, con l'appoggio di un battaglione francese, si scontrano con i volontari di Giuseppe Garibaldi, diretti a Tivoli per sciogliere la legione in seguito al fallimento della presa di Roma a causa della mancata insurrezione dei romani.
- 6 novembre 1867 - Le truppe franco-pontificie rientrano vittoriose a Roma. Alcuni prigionieri vengono condotti a Roma, mentre altri sono scortati al confine dai gendarmi francesi e presi in consegna dall'esercito italiano. Gli arrestati sono smistati tra Terni, Spoleto e Foligno, e i feriti sono presi in consegna e ricoverati.
- 17 novembre 1867 - Nel collegio elettorale di Foligno si svolge il ballottaggio tra Luigi Bartolini di Trevi e l'On. Tiberio Berardi, contendenti per il seggio di deputato. Risulta eletto l'On. Bartolini.
- 1° gennaio 1868 - È inaugurato il nuovo teatro Ferroni, costruito sul sito del preesistente teatro dell'Aquila, con la rappresentazione dell'opera musicale "La Marta".
- 2 novembre 1868 - Apertura del testamento redatto dal folignate Gio. Carlo Lassi presso il notaio Bonavinci. Lassi lascia i suoi beni per istituire borse di studio, destinate a nove giovani (tre di Foligno, tre di Colvalenza di Todi e tre di Narni), da usufruirsi in un collegio romano.
- 27 dicembre 1868 - Il pittore folignate Enrico Bartolomei espone nella sala comunale la copia da lui realizzata della Madonna di Foligno di Raffaello. La copia viene successivamente donata al Municipio.
- 1869 - Nel Regno Unito nasce il movimento delle Suffragette, volto al riconoscimento del suffragio femminile.
- 4 gennaio 1869 - Il Comune finalizza l'acquisto del teatro Apollo, precedentemente di proprietà privata. Nel settembre 1891 il teatro viene rinominato e intitolato a Giuseppe Piermarini.
- 26 aprile 1869 - Demolizione di Porta Romana, costituita da due torrioni con merlatura ghibellina. Le raffigurazioni esistenti della costruzione ne suggeriscono la maestosità.
- 2 giugno 1869 - Monsignor Nicola Belletti, Vescovo di Foligno, durante una visita pastorale a Cancelli, ordina al parroco di registrare in un apposito libro le guarigioni attribuite alle pratiche operate dalla famiglia Cancelli. Numerosi ammalati, anche provenienti da fuori zona, si recavano presso il Santuario.
- 29 ottobre 1869 - Nascita dello scultore Nicola Brunelli, autore di numerose opere, alcune di notevole importanza. Brunelli morì a Milano il 14 novembre 1941.
- 8 dicembre 1869 - Apertura del Concilio Vaticano I a Roma, in cui si sostiene, tra l'altro, un governo basato sulla figura centrale del Vaticano. Durante i lavori viene sancito il dogma dell'infallibilità del magistero del Papa in materia di fede e morale.
- Abbiamo parlato di:
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Gen. Lamoricière
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Camillo Benso Conte di Cavour
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Giuseppe Garibaldi
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Re Vittorio Emanuele II
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Bandiera del Regno d'Italia
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Gioacchino Pepoli
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Una Lira del 1862
1870-1879
- 17 gennaio 1870 - Nelle prime ore del pomeriggio, l'imperatrice d'Austria si ferma alla stazione ferroviaria di Foligno per ricevere l'omaggio delle autorità e di altre personalità di rilievo.
- 19 febbraio 1870 - Il Re Vittorio Emanuele II transita per la stazione ferroviaria di Foligno, sostandovi per un breve periodo. Era in viaggio da Vicenza a Napoli.
- 20 settembre 1870 - Presa di Roma da parte del Regno d'Italia, nota anche come "Breccia di Porta Pia". L'evento sancisce la fine dello Stato Pontificio e la conseguente interruzione dei lavori del Concilio Vaticano I.
- 4 ottobre 1870 - Il Consiglio comunale approva lo stanziamento di un fondo per sussidi destinati alle famiglie povere dei cittadini richiamati alle armi delle classi 1839-1842.
- 6 novembre 1870 - Nascita a Montefalco del fotografo Rinaldo Laurentini, che visse e lavorò a Foligno, dove morì il 12 giugno 1932. La fototeca di Laurentini è una fonte essenziale per conoscere la Foligno di fine Ottocento e della prima parte del Novecento.
- 5 dicembre 1870 - Pubblicazione dell'avviso d'asta per la sistemazione del corso del fiume Topino, nel tratto compreso tra Ponte San Magno e la presa di Scafali. La perizia era stata eseguita dall'ingegner Alessandro Spezi.
- 18 gennaio 1871 - Unificazione tedesca e formazione dell'Impero Tedesco.
- 29 marzo 1871 - Il Consiglio Comunale approva la partecipazione alla spesa per il progetto governativo riguardante la costruzione di una caserma per un Reggimento di Artiglieria in città.
- 1º luglio 1871 - Roma diviene capitale del Regno d'Italia.
- 1872 - Francesco Girolami viene nominato Sindaco con Regio Decreto.
- 22 settembre 1872 - Inaugurazione a Porta Romana del monumento all'Alunno, scolpito dal folignate Franco Ottaviani. Alla cerimonia erano presenti il Ministro della Pubblica Istruzione e il Prefetto.
- 5 gennaio 1873 - Viene firmato il Regio Decreto che istituisce la Scuola di Arti e Mestieri. La scuola inizia a funzionare nel novembre 1875. Nel 1900 viene chiusa e successivamente riorganizzata a causa di incidenti di carattere politico.
- 1° febbraio 1873 - L'Amministrazione comunale emana le disposizioni per l'allestimento del nuovo giardino fuori Porta Romana. Il giardino resta in funzione fino al 1928, quando viene costruito lo Stadio Comunale. In tale occasione, i giardini pubblici vengono trasferiti al Parco dei Canapè.
- 9 ottobre 1873 - Viene concordato il prezzo di acquisto di un terreno fuori Porta Romana, di proprietà dell'Ospedale di San Giovanni Battista, per la costruzione della Caserma di Artiglieria.
28 novembre 1873 - Muore a Roma Caterina Scarpellini, celebre scienziata nata a Foligno il 29 ottobre 1808. Caterina era nipote di Feliciano Scarpellini.
- 1874 - Non expedit (in vigore, seppure gradualmente attenuato, fino al 1919) - formula latina che indica il divieto, imposto dalla Chiesa ai cattolici, di partecipare alle elezioni dello Stato italiano, che si era annesso Roma. Il divieto rappresenta una forma di protesta della Chiesa contro lo Stato italiano, a causa della mancata indipendenza della Santa Sede.
- 1° ottobre 1874 - Il Consiglio comunale cancella dal bilancio del Comune le spese per la festa di San Feliciano. Contestualmente, viene soppressa anche la processione per le vie della città.
- 25 aprile 1875 - Viene costituita a Foligno la società dei reduci delle patrie battaglie. Il motto della società era "uno per tutti, tutti per uno". L'adesione alla società è numerosa.
- 8 ottobre 1875 - Un Regio Decreto approva lo statuto della Cassa di Risparmio, istituita nel 1857.
- 2 maggio 1876 - Apre l'ufficio telegrafico di Colfiorito, che serviva le esigenze di un vasto territorio. Gli abitanti avevano ripetutamente avanzato la richiesta alle varie autorità.
- 1877 - Il Conte Serafino Frenfanelli Cybo viene nominato Sindaco con Regio Decreto.
- 4 febbraio 1878 - Nella seduta del Consiglio Comunale di Foligno, vengono tributate onoranze alla memoria del Re Vittorio Emanuele II e viene rivolto un indirizzo di omaggio al successore Umberto I. Il discorso è tenuto dal Sindaco Conte Serafino Frenfanelli Cybo.
- 6 febbraio 1878 - Il Consiglio comunale di Foligno, informato della morte del Prof. Giuseppe Girolami, programma onoranze alla sua memoria. Giuseppe Girolami era fratello dell'ex sindaco della città.
- 20 febbraio 1878 - Vincenzo Gioacchino Pecci viene eletto Papa con il nome di Leone XIII.
- 24 marzo 1878 - Viene inaugurata nella Piazza Grande la lapide monumentale in onore di Vittorio Emanuele II. Il discorso ufficiale è tenuto dall'On. Paolano Frenfanelli Cybo. Il monumento viene abbattuto da ignoti nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 1947.
- 10 novembre 1878 - Con Regio Decreto vengono approvate alcune modifiche al Regolamento della Scuola di Arti e Mestieri, redatto il 10 luglio 1875.
- 22 gennaio 1879 - Il Consiglio comunale di Foligno, aderendo alla richiesta dei commercianti, autorizza due nuove fiere otto giorni dopo quelle di S. Feliciano e Santo Manno. La richiesta era motivata dal fatto che spesso la fiera di San Feliciano era ostacolata dalle cattive condizioni meteorologiche.
- 22 gennaio 1879 - Per ragioni igieniche, viene chiuso un tratto del vicolo Perticucci nei pressi di via XX Settembre. La richiesta era stata avanzata da famiglie della zona. Il vicolo viene in seguito eliminato.
- 13 aprile 1879 - Ha luogo l'ordinazione sacerdotale di Mons. Michele Faloci Pulignani, che fu poi Priore della Cattedrale.
- 13 settembre 1879 - Il Consiglio comunale incarica la Giunta municipale di provvedere alla rimozione della polveriera dall'ex chiesa di San Magno, che viene successivamente riconsacrata.
- 19 settembre 1879 - Monsignor Vincenzo Serarcangeli è il nuovo Vescovo di Foligno. Guiderà la Diocesi fino al giorno della sua morte, il 14 febbraio 1888.
- 21 settembre 1879 - La Società del Rione della Mora inaugura due lapidi commemorative, collocate sulle case che furono di Antonio Rutili Gentili, ingegnere, e di Feliciano e Caterina Scarpellini.
- Abbiamo parlato di:
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Papa Leo XIII
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Re Umberto I
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Statua Niccolò Alunno
1880-1889
- 1880 - Edison inventa la lampadina.
- 6 febbraio 1880 - Il Consiglio comunale prende atto e approva il progetto dell'ingegnere comunale Trampetti per l'ampliamento di via XX Settembre (allora via della Campagna) e per la sistemazione del ponte della Pietra.
- 16 novembre 1881 - Viene istituita una scuola agraria per orfani presso l'orto di San Magno. L'iniziativa mirava a preparare i ragazzi all'inserimento nel mondo del lavoro.
- 1882 - Il governo italiano decide di porre le basi per una piccola iniziativa coloniale in una zona dell'Africa in cui l'espansione appare più agevole e la concorrenza meno forte. Viene acquistata la baia di Assab, sulla costa meridionale del Mar Rosso.
- 12 aprile 1882 - Viene stipulato il progetto di contratto tra il Municipio di Foligno e il Ministero della Guerra per l'impianto di un panificio militare nell'ex convento dell'Annunziata.
- 2 maggio 1882 - Viene istituita a Foligno la sezione femminile dell'Associazione italiana della Croce Rossa. Il Conte Domenico Benedetti Roncalli era il presidente dell'associazione folignate.
- 5 giugno 1882 - In occasione della Festa dello Statuto, il Comune di Foligno inaugura una lapide commemorativa dedicata ai folignati morti in Africa. La lapide viene collocata sulla facciata del Palazzo Comunale.
- 25 giugno 1882 - Viene scoperta la lapide posta sopra l'albergo della Posta, a ricordo del soggiorno di Giuseppe Garibaldi. Il testo è opera del Conte Domenico Benedetti Roncalli, anche presidente del Comitato per le onoranze.
- 28 agosto 1882 - Viene inaugurata la porta principale della chiesa di Sant'Agostino. Si tratta di un'opera di intaglio realizzata dagli allievi della Scuola Arti e Mestieri su disegno del loro professore, Tito Buccolini, che era anche direttore della scuola. La precedente porta, risalente al XIV secolo, era stata distrutta (incendiata) due anni prima da malviventi.
- 11 settembre 1882 - Re Umberto I e il principe ereditario arrivano a Foligno per assistere alle grandi manovre dell'esercito. Il Re alloggia a Palazzo Orfini, mentre il principe ereditario a Palazzo Candiotti.
- 12 settembre 1882 - A Palazzo Orfini si tiene un pranzo in onore di Re Umberto I, giunto per le grandi manovre. Il 13 settembre 1882, in conclusione delle cerimonie in onore del Re, al Teatro Apollo si tiene una serata di gala con la partecipazione di ufficiali e aristocratici.
- 15 settembre 1882 - Re Umberto I riparte da Foligno per Roma, dopo essere giunto l'11 settembre per assistere alle grandi manovre. Il trasferimento avviene per ferrovia.
- 14 dicembre 1882 - Si svolgono le prime elezioni dei Consiglieri della Camera di Commercio dell'Umbria, con sede a Foligno. Filippo Salari e Vincenzo Candiotti ottengono la maggioranza con 49 voti.
- 12 febbraio 1883 - Un decreto ministeriale parifica la scuola tecnica commerciale di Foligno alle regie. La richiesta era stata presentata dalla direzione scolastica e dal Comune.
- 21 luglio 1883 - Il Ministero della Pubblica Istruzione, tramite decreto, pareggia il Ginnasio di Foligno, istituto storico e tra i più frequentati della provincia.
- 21 agosto 1883 - La Magistratura Comunale cede all'Amministrazione Militare un'area a Colfiorito per l'installazione di un magazzino di polvere da sparo per le esercitazioni militari nella zona.
- 11 novembre 1883 - Al teatro Apollo si tiene un comizio popolare per richiedere il suffragio universale, con l'obiettivo di rendere più efficiente la democrazia.
- 1884 - Luigi Bartocci viene nominato Sindaco con Regio Decreto. E' stato l'ultimo Sindaco di Foligno nominato dal Re.
- 6 gennaio 1884 - Il dottor Giuseppe Denti, con testamento rogato dal notaio Desideri, lascia la sua casa in Borgo Vasaro per istituire una pia casa di lavoro per giovanette.
- 1° giugno 1884 - Viene inaugurata sulla facciata del Palazzo comunale una lapide commemorativa in ricordo dei folignati caduti nelle battaglie per la formazione della Patria.
15 giugno 1884 - Muore l'avvocato Giuseppe Bragazzi, scrittore di storia locale, nato il 28 novembre 1808, il quale non riconobbe il mutamento politico del 1860.
- 1885 - Un corpo di spedizione italiano occupa il territorio compreso tra la baia di Assab e la città di Massaua. Il territorio confina con l'Impero etiopico, il più forte e vasto tra gli Stati africani.
- 25 maggio 1885 - La salma di Terenzio Mamiani[2], trasportata da Roma a Pesaro, transita per la stazione ferroviaria di Foligno, dove intervengono autorità civili e militari insieme a una folla di cittadini.
- 7 giugno 1885 - In occasione della Festa dello Statuto, nel piazzale della Caserma Vittorio Emanuele viene inaugurato il primo zampillo dell'acqua potabile condotta dal Municipio di Foligno.
- 1886 - Karl Benz, ingegnere tedesco, inventa l'automobile.
- 25 marzo 1886 - Giorno di Pasqua, sgorga l'acqua potabile dalla fontana di Piazza San Domenico, la prima fontanella costruita in città.
- 27 giugno 1886 - Le ceneri dell'ingegner Antonio Rutili, morto il 18 febbraio 1850, vengono trasferite dal Cimitero del Verano di Roma a quello di Foligno su iniziativa del Cavaliere Ettore Sesti, Presidente del Consorzio Topino.
- 26 luglio 1886 - Il Cardinal Massaia, noto come apostolo dell'Abissinia, alloggia in Vescovado durante il suo viaggio a Perugia per visitare i parenti del viaggiatore perugino Antonini, morto in Abissinia e frequentatore del Cardinale.
- 26 luglio 1886 - Iniziano i lavori per la nuova facciata della chiesa di San Francesco, riaperta al culto nel 1856. Il campanile viene costruito nel 1911 e la statua di San Francesco sopra il campanile è collocata nel 1927.
- 25 settembre 1886 - Nasce il Prof. Giovanni Ambrosi, illustre umanista, morto il 14 aprile 1972. Ha insegnato nei Licei e ha tradotto in latino buona parte della Divina Commedia.
- 29 settembre 1886 - Il vescovo diocesano, Monsignor Serarcangeli, benedice la nuova chiesa parrocchiale di San Pietro di Uppello. Il parroco era il guardiano del convento di San Bartolomeo di Marrano.
6 dicembre 1886 - Muore a Foligno il dottor Giuseppe Denti, il quale lascia in eredità i suoi beni per un'opera assistenziale che prenderà il suo nome. In seguito, per onorarne la memoria, gli viene dedicata una via, precisamente la prima traversa a destra di Corso Cavour.
- 12 dicembre 1886 - Viene completata la linea ferroviaria Foligno-Terontola, facilitando i collegamenti con Firenze e altre città della Toscana.
- 19 dicembre 1886 - Viene aperto il testamento del dottor Giuseppe Denti, redatto nel 1884, in cui si dispone che il suo patrimonio sia destinato all'erezione di una Pia Casa di lavoro in Borgo Vasaro.
- 26 gennaio 1887 - Nei pressi di Dogali, in Eritrea, un corpo di spedizione italiano viene sterminato dalle truppe abissine.
26 gennaio 1887 - Il caporale Luigi Stramaccia e il milite Carlo Casadidio, cittadini di Foligno, muoiono nella battaglia di Dogali. Nel giugno dello stesso anno, il Consiglio comunale li commemora con una lapide affissa sulla facciata del Palazzo Comunale.
- 29 maggio 1887 - La sala maggiore del palazzo municipale, ornata con pitture di Mariano Piervittori (che lavorò molto a Foligno), viene aperta al pubblico.
- 29 maggio 1887 - Viene inaugurata la nuova strada che collega la piazza centrale all'ospedale, passando davanti alla pescheria, situata nell'attuale via Gentile da Foligno.
- 21 giugno 1887 - Con atto del notaio Petroselli, il Conte Leonardo Roncalli cede al Comune l'enfiteusi perpetua sul vecchio teatro dell'Aquila per un canone annuo di 218,80 lire, da corrispondersi per tutta la durata della sua vita. Il conte Roncalli morirà il 3 marzo 1891.
- 29 novembre 1887 - Nasce a Belfiore Ferdinando Innamorati, che sarà due volte sindaco di Foligno e Deputato al Parlamento nazionale, succedendo all'Onorevole Giacomo Matteotti.
- 1° giugno 1888 - Monsignor Federico Federici di Ancona viene nominato Vescovo di Foligno. Successivamente, viene ucciso brutalmente a martellate da un certo Poggioni sul treno Perugia-Foligno.
- 1° luglio 1888 - L'Amministrazione comunale di Foligno accoglie la richiesta degli abitanti di Belfiore di intitolare la via centrale del paese a Giuseppe Garibaldi.
- 20 ottobre 1888 - Mons. Federico Federici di Ancona, nuovo Vescovo, fa il solenne ingresso in città. Venne ucciso barbaramente in treno nel 1892, mentre tornava dalle cure termali. Mons. Federici era anche un valido scienziato.
- 1889 - Francesco Fazi viene eletto dal Consiglio Comunale Sindaco di Foligno. E' stato il primo Sindaco di Foligno non di nomina regia. Successivamente, fu eletto deputato del Collegio Foligno-Gubbio al Parlamento nazionale.
- 11 aprile 1889 - Viene completata la struttura dell'osservatorio astronomico e sismico istituito nel Seminario dal Vescovo Mons. Federico Federici. Il laboratorio era frequentato da studiosi anche di altre città.
- 6 maggio 1889 - Inaugurazione a Parigi di Expo 1889, in occasione del centenario della Rivoluzione Francese. La Tour Eiffel ne è il simbolo.
- 12 novembre 1889 - Nei locali del Seminario Vescovile, presso la chiesa di Sant'Agostino, viene inaugurato l'osservatorio geodinamico. L'osservatorio ha funzionato fino a quando non è stato distrutto da un bombardamento aereo nell'ultima guerra.
- 18 novembre 1889 - Si riunisce per la prima volta il nuovo Consiglio comunale, scelto dai cittadini secondo la nuova legge elettorale. I consiglieri elessero sindaco il dottor Francesco Fazi, assessori effettivi Domenico Benedetti Roncalli, Cesare Trasciatti, Espartero Toni e Antonio Alpini; assessori supplenti Dionisio Accorimboni e Carlo Scaramucci.
- 26 novembre 1889 - Viene redatto lo statuto organico della Pia Casa di lavoro, istituita dal dott. Giuseppe Denti. La Pia Casa di lavoro ha funzionato fino al periodo successivo alla seconda guerra mondiale.
- Abbiamo parlato di:
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Conte Domenico Benedetti Roncalli
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Ferdinando Innamorati
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Francesco Fazi
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Karl Benz
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Thomas Edison
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Terenzio Mamiani
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Card. Massaia
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Tour Eiffel
1890-1899
- 1890 - I possedimenti italiani in Africa vengono ampliati e riorganizzati con la denominazione di Colonia Eritrea. Si gettano le basi per una nuova espansione in Somalia.
- 22 marzo 1890 - L'assemblea degli azionisti della Cassa di Risparmio nomina presidente il Comm. Francesco Mercurelli Salari in sostituzione del defunto Cav. Decio Antonini Berardi.
- 21 maggio 1890 - Nel pomeriggio, alle ore 17:20, un fulmine cade sull'ex convento di San Claudio, colpendo a morte un soldato e ferendo un caporale, appartenenti al 1° Reggimento di Artiglieria di guarnigione a Foligno.
- 28 maggio 1890 - Una fittissima grandine si abbatte su Foligno e sul suo territorio, rovinando completamente il grano e gli altri cereali e provocando una gravissima crisi.
- 24 giugno 1890 - Si verifica uno dei momenti più caldi della polemica tra Mons. Faloci Pulignani e il Conte Domenico Benedetto Roncalli. Faloci, nelle vesti di Barbanera, si chiedeva se potesse essere buon amministratore della cosa pubblica chi non credeva in Dio, chi bestemmiava e chi si dichiarava ateo.
- 2 luglio 1890 - Un Regio Decreto erige in ente morale la Pia Casa di Lavoro, stabilita dal testamento che il dott. Giuseppe Denti aveva redatto il 6 gennaio 1884.
- 25 ottobre 1890 - Esce il primo numero de "l'Amministratore", organo della società anticlericale per la tutela degli interessi del Comune, voluto dal conte Domenico Benedetti Roncalli in opposizione alla Gazzetta di Foligno di Mons. Michele Faloci Pulignani.
- settembre 1891 - Il teatro Apollo viene intitolato a Giuseppe Piermarini. Sopra la porta principale è posto il nome dell’architetto, famoso non solo per le sue opere ma anche per "il suo grandissimo disinteresse e la sua integrità, per la sua passione per il sublime e il retto, il suo liberale candore". Per la riapertura al pubblico viene allestita una stagione d’opera strepitosa, con la Cavalleria Rusticana di Mascagni.
- 11 febbraio 1891 - Vengono installati in città i primi parafulmini. I primi vengono posti sul palazzo delle scuole in Corso Cavour. L'iniziativa suscitò curiosità e discussioni; non tutti mostravano fiducia nell’innovazione.
- 14 febbraio 1891 - La Sacra Congregazione dei Riti, con decreto, approva il culto prestato da tempo immemorabile al Beato Angelo da Foligno, eremita agostiniano vissuto nel XIII secolo e fondatore dei conventi di Sant'Agostino a Foligno e Montefalco.
- 22 febbraio 1891 - Presso il Vescovado, i soci della Confraternita della Madonna delle Grazie si riuniscono per deliberare la ricostruzione della chiesa, situata nelle vicinanze del fiume Topino, nel sito attuale.
- 23 febbraio 1891 - Gli uffici del telegrafo e delle poste, precedentemente separati, iniziano a operare congiuntamente nei locali di Palazzo Orfini, in via Umberto I.
3 marzo 1891 - Muore il Conte Leonardo Roncalli, nato il 15 febbraio 1804. Figura di rilievo nella vita politica cittadina, fu, tra le altre cose, presidente del seggio elettorale in occasione dell'elezione a deputato dell'ingegner Rutili.
- 11 marzo 1891 - La Sacra Congregazione dei Riti rinnova l'approvazione del culto tributato da tempo immemorabile alla Beata Angela.
- 27 giugno 1891 - Il Consiglio comunale approva la ridenominazione di via Borghetto in via dell'Istituto Denti.
- 30 giugno 1891 - Il Consiglio comunale approva le proposte di alcuni consiglieri per la ridenominazione di alcune vie: la strada di San Carlo è dedicata ad Aurelio Saffi, quella della Fonte del Trivio a Benedetto Cairoli, quella di Sant'Andrea a Maurizio Quadrio e quella Nuova Morlupo ad Antonio Rutili.
- 30 agosto 1891 - Nel gallettificio dell'Annunziata, in via Garibaldi, inizia l'attività il panificio per le truppe di stanza a Foligno, Trevi, Spoleto e altre località umbre.
- 20 settembre 1891 - Viene inaugurata la statua di Giuseppe Garibaldi, modellata da Ottavio Ottaviani e realizzata in bronzo dal Rampioni. Contestualmente, in via del Forno (successivamente intitolata all'eroina), viene collocata la lapide a Colomba Antonietti, caduta a Roma.
14 marzo 1892 - Muore, all'età di 78 anni, il Cavaliere Giovan Battista Alleori Rami, che ricoprì più volte la carica di Sindaco della città dal 1876 al 1880.
- 30 maggio 1892 - Papa Leone XIII nomina Cameriere Segreto Soprannumerario Monsignor Antonio Onofri, Priore del Capitolo della Cattedrale di San Feliciano.
- 5 giugno 1892 - A Sant'Eraclio, viene riaperta al culto la chiesa di San Marco, restaurata e dotata di una facciata costruita su progetto del professor Tito Buccolini. Nell'occasione, sulla piazza viene eretta una nuova croce su basamento in pietra.
- 31 agosto 1892 - Nelle prime ore del pomeriggio, Re Umberto I riceve il Capitolo della Cattedrale; successivamente, in compagnia del Conte di Torino, residente a Palazzo Pesci, visita l'Ospedale, la Congregazione di Carità e la Caserma del I Reggimento di Artiglieria. La visita del Re è legata alle grandi manovre dell'esercito in corso a Foligno.
- 1° settembre 1892 - Re Umberto I, a bordo di due carrozze scoperte, visita con il seguito il ricovero di mendicità. Nel pomeriggio riceve diversi sindaci delle comunità limitrofe.
- 2 settembre 1892 - Re Umberto I parte di buon mattino, in carrozza, da Palazzo Candiotti, sua residenza, per recarsi a Trevi ad assistere alle grandi manovre dell'esercito.
- 3 settembre 1892 - Re Umberto I, con il suo seguito, visita la mostra agricola, industriale e artistica allestita a Foligno nei locali dell'ex convento di San Domenico.
- 16 gennaio 1893 - Monsignor Albino Angelo Pardini C.R.L., nato a Romanci nel 1849, viene eletto Vescovo di Foligno. Nel 1894 rinuncia alla Diocesi e viene nominato titolare di Lauda.
- 23 gennaio 1893 - Monsignor Felicissimo Salvini, nato a Nocera, arcivescovo di Camerino e amministratore di Treia, muore a Foligno all'età di 89 anni. Si era trasferito temporaneamente a Foligno per motivi di salute.
- 7 marzo 1893 - Il Consiglio Comunale di Foligno viene sciolto con Regio Decreto del 24 febbraio. L'avvocato Genserico Martelli di Fabriano giunge in città in qualità di commissario governativo.
- 12 marzo 1894 - Il Consiglio Comunale nomina per la seconda volta il Sindaco elettivo. Cesare Trasciatti, Cavaliere Ufficiale della Corona d'Italia, viene eletto Sindaco di Foligno.
- 1° luglio 1894 - A decorrere da questa data, i Comuni di Bevagna, Cannara, Gualdo Cattaneo e Trevi sono riuniti all'Ufficio di Registro di Foligno, come stabilito dal R.D. N. 570 del 1893.
- 9 agosto 1894 - Alle ore 8:30 entra in funzione l'Acquabianca, che rifornisce l'acquedotto della città di Foligno.
- 1° ottobre 1894 - L'Onorevole Guido Baccelli, ministro della Pubblica Istruzione, visita a Foligno la Scuola Arti e Mestieri, la Palestra ginnastica e l'Ospedale civile. Il Ministro esprime parole di plauso per la gestione degli istituti.
- 22 dicembre 1894 - Mons. Albino Angelo Pardini si dimette dalla carica di Vescovo di Foligno.
- 1895 - Il Consiglio Comunale elegge Antonio Barugi Sindaco di Foligno.
- 1895 - L'Italia riprende la penetrazione verso l'interno dall'Eritrea.
- 18 marzo 1895 - La Curia Romana trasferisce Monsignor Carlo Bertuzzi, nativo di Cento, dalla sede vescovile di Rieti a quella di Foligno. Monsignor Bertuzzi succede a Monsignor Angelo Pardini.
- 9 aprile 1895 - Vengono effettuate le prime prove di illuminazione elettrica in città con lampade a incandescenza. Le vie centrali sono affollate di cittadini incuriositi dall'evento.
- 24 aprile 1895 - Viene effettuata in città la prova generale dell'illuminazione elettrica, che diviene definitiva. L'appaltatore dell'illuminazione a petrolio spegne i fanali senza richiedere compensi particolari.
- 2 giugno 1895 - Si svolge il ballottaggio tra il dottor Francesco Fazi e l'Onorevole Luigi Palestini, candidati al Parlamento nazionale. Vince l'Onorevole Fazi, che ottiene 2.397 voti contro i 2.055 dell'Onorevole Palestini. Entrambi i candidati sono folignati.
4 giugno 1895 - Muore il commendatore Francesco Mercurelli Salari, nativo di Fabriano, già presidente della Cassa di Risparmio e della Camera di Commercio di Foligno.
- 7 dicembre 1895 - Battaglia dell'Amba Alagi. Un presidio italiano di 2.300 uomini (tra italiani e indigeni) viene attaccato da circa 30.000 abissini. Le forze italiane sono completamente annientate.
- 19 dicembre 1895 - Viene celebrato in Cattedrale il funerale per i morti ad Amba Alagi. Alla cerimonia partecipano il Prefetto, gli ufficiali e i soldati del I Reggimento Artiglieria, numerosi reduci e una folta popolazione.
5 gennaio 1896 - Muore a Cannara il professor cavaliere Tito Buccolini, direttore della Scuola Arti e Mestieri di Foligno, noto per il suo attivo interesse verso i monumenti della città.
- 18 gennaio 1896 - Diciassette soldati del 1° Reggimento Artiglieria partono con il treno delle 15:30 per Roma, diretti in Africa. Quattordici erano volontari, i restanti tre estratti a sorte.
- 24 febbraio 1896 - Centosei artiglieri del I Reggimento Artiglieria partono dalla stazione ferroviaria di Foligno per la guerra in Africa; tra questi, quattro sergenti e otto caporali. Una folla di cittadini si raduna alla stazione per salutare i militari.
- 27 febbraio 1896 - Con Regio decreto, il conte Serafino Frenfanelli Cybo è nominato ispettore per il mandamento di Foligno dei monumenti e degli scavi, succedendo al defunto Tito Buccolini.
- 1° marzo 1896 - Nella conca di Adua, l'esercito italiano (16.000 uomini), comandato dal tenente generale Oreste Baratieri, subisce un massacro da parte dell'esercito abissino del negus Menelik II. La disfatta di Adua determina la perdita della colonia italiana e le dimissioni del governo.
- 10 marzo 1896 - Una decina tra ufficiali e soldati del 1° Reggimento d'Artiglieria partono da Foligno per la campagna d'Africa. Il giorno precedente si è svolta una cerimonia in caserma.
- 26 marzo 1896 - Una delibera della Giunta comunale di Foligno, firmata dall'assessore Toni, ripristina la fiera di Sant'Eraclio, che si teneva il 5 maggio in occasione della festa patronale del paese.
- 30 maggio 1896 - Monsignor Carlo Bertuzzi, originario di Cento e precedentemente Vescovo di Rieti, giunge a Foligno per prendere possesso della Diocesi. Resse la Diocesi folignate fino al 1910, quando si dimise a causa dell'età avanzata.
- 28 giugno 1896 - Viene inaugurata Piazza Mazzini, precedentemente denominata Piazza Gregori. La Società Rionale Mazzini devolve in opere di beneficenza i fondi raccolti per il monumento da dedicare al pensatore.
- 5 settembre 1896 - Il Consiglio comunale di Foligno delibera l'istituzione di una seconda fiera a Sant'Eraclio, da tenersi il 18 gennaio e denominata fiera di Sant'Antonio. La prima fiera si svolgeva nel mese di maggio, in occasione della festa del patrono.
26 novembre 1896 - Muore a Spoleto, all'età di ventisette anni, Filippo Bocci Bonafede, che aveva completato l'installazione dell'impianto di illuminazione elettrica a Foligno.
- 3 giugno 1897 - Giungono in treno da Ancona alcuni garibaldini folignati che avevano partecipato alla campagna di Grecia sotto il comando del generale Ricciotti Garibaldi.
- 30 aprile 1898 - Il Consiglio comunale delibera la fusione della campana maggiore del Municipio, danneggiata nel marzo del 1890.
- 1895 - Il Consiglio Comunale elegge Giovanni Ciancaleoni Ricci Sindaco di Foligno.
- 23 febbraio 1899 - Il Consiglio comunale di Foligno viene sciolto. Il cavaliere Spairani, già sottoprefetto di Orvieto, è nominato regio commissario. La nomina del commissario comporta l'indizione di elezioni amministrative anticipate.
- 17 aprile 1899 - Il dottor G. Martelli sostituisce il cavaliere Spairani nelle funzioni di regio commissario dell'amministrazione comunale disciolta, che sta attraversando un grave periodo di crisi.
- 14 luglio 1899 - Nel cuore di Foligno, presso il "Trivio", Ulisse Innocenzi, segretario della Società Cattolica di Mutuo Soccorso e Sancarlista, viene assassinato con quattro coltellate da un anticlericale.
- Abbiamo parlato di:
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Menelik II
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Mons. Federico Federici
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Beato Angelo
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Statua Giuseppe Garibaldi]
Note
- ↑ André Masséna, duca di Rivoli, principe di Essling (Nizza, 6 maggio 1758 – Parigi, 4 aprile 1817), è stato un generale francese di origine italiana, maresciallo dell'Impero. Napoleone lo riteneva il suo miglior comandante, tanto da soprannominarlo "figlio prediletto della vittoria".
- ↑ Terenzio Mamiani della Rovere (Pesaro, 18 settembre 1799 – Roma, 21 maggio 1885) è stato un filosofo, politico, scrittore e patriota italiano. Ultimo conte di Sant'Angelo in Lizzola, fu fra i protagonisti di rilievo del periodo risorgimentale italiano.
Bibliografia
- La Gazzetta di Foligno
- Biblioteca Lodovico Jacobilli
- Fragmenta Fulginatis Historiae - Don Michele Faloci Pulignani
- Pro Foligno
- Diocesi di Foligno
- Wikipedia per le note e le varie voci di carattere nazionale o internazionale.
- Compendio della Storia di Fuligno - Giuseppe Bragazzi - Foligno - 1858 - Tipografia Tomassini
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