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Pillole Secolo XV

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1400-1439

  • 6 ottobre 1400 - A Foligno, la parrocchia di San Magno fu soppressa e annessa alla parrocchia di Santa Maria Infraportas. Non si registrarono variazioni successive.
  • 11 aprile 1403 - Onofrio, figlio di Trincia III dei Trinci, Signore di Foligno, morì.
  • 16 novembre 1403 - Federico Frezzi, domenicano e autore del "Quadriregio", già Priore del convento di San Domenico, fu nominato Vescovo di Foligno. Mantenne tale carica fino alla sua morte nel 1416.
  • 1408 - Ladislao I di Napoli conquistò Roma, estendendosi fino all'Umbria, nel tentativo di creare un Regno d'Italia. Tale tentativo terminò con la sua morte nel 1414.
  • 1409 - Si tenne il Concilio di Pisa, con l'obiettivo di risolvere lo scisma tramite l'elezione di un nuovo Papa. Tuttavia, i due papi precedenti (romano e avignonese) rifiutarono di abdicare, portando alla presenza di tre papi contemporaneamente.
  • 1414 - Foligno subì una grave devastazione. Ladislao, tornando a Napoli, devastò il territorio circostante, arrivando fin sotto le mura della città, "non lasciando cosa creata sopra la terra salva ed intatta e facendo tagliare dai soldati tutto ciò che trovano" (D. Dorio).
  • 11 maggio 1415 - Ugolino III Trinci morì, apparentemente provato dalla devastazione causata da Ladislao e dalla sofferenza per le misere condizioni della popolazione.
  • 2 giugno 1415 - Niccolò Trinci succedette a suo padre Ugolino nel governo di Foligno. Fu poi ucciso il 10 gennaio 1421 nella rocca di Nocera.
  • 12 luglio 1416 - Si svolse una battaglia nella pianura tra il Tevere e Sant'Egidio, sulla strada per Assisi. Braccio vinse contro Malatesta Baglioni. Angelo della Pergola fuggì a Foligno con quattrocento cavalieri.
  • 12 maggio 1417 - Braccio di Fortebraccio di Montone, dirigendosi con le truppe verso Roma, si fermò a Foligno per riorganizzare il suo esercito.
  • 1417 - Il Concilio di Costanza depose tutti i papi e antipapi ed elesse Martino V, ponendo fine allo scisma d'Occidente.
  • 11 novembre 1417 - Oddone Colonna fu eletto Papa e prese il nome di Martino V.
  • 20 dicembre 1417 - Niccolò Ferragatti O.F.M.[1], fu eletto Vescovo di Foligno, carica che mantenne fino alla morte nel 1421.
  • 20 marzo 1418 - La Magistratura Cittadina stabilì che le carni macellate durante la fiera fossero esenti dal pagamento della gabella comunale.
  • 3 aprile 1419 - Mons. Niccolò Ferragatti di Bettona, nominato nel 1417, prese possesso del Vescovado di Foligno e resse la Diocesi fino al 1421.
  • 16 gennaio 1420 - Niccolò Trinci, Signore di Foligno, accompagnò Braccio di Montone a Firenze per favorire una riappacificazione con Papa Martino V.
  • 10 gennaio 1421 - Niccolò Trinci, Signore di Foligno succeduto al padre il 2 giugno 1415, fu ucciso nella rocca di Nocera insieme al fratello Bartolomeo. L'autore dell'omicidio fu il castellano di Nocera.
  • 15 giugno 1421 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno riconobbe ufficialmente la cessione, fatta nel 1281 dal Vescovo di Foligno Paparone dei Papareschi, dei diritti sulla chiesa parrocchiale di Pale all'Abate di Sassovivo.
  • 23 giugno 1421 - Il Pontefice Martino V approvò la cessione dei diritti sulla chiesa di Pale al Vescovo di Foligno, avvenuta il 25 gennaio 1281. Precedentemente, tali diritti spettavano all'Abate di Sassovivo.
  • 20 marzo 1423 - Giacomo Berti (Elmi) fu eletto Vescovo di Foligno. Ricoprì tale carica fino alla sua morte nel 1437.
  • 25 febbraio 1424 - Un'iscrizione realizzata da Ottaviano Rustici di Gubbio fu apposta sulla facciata della Cappella del Palazzo Trinci. L'iscrizione fu parzialmente danneggiata dal terremoto del 1832.
  • 25 febbraio 1424 - Il patrizio Carlo Ugolino dei Trinci fece dipingere la cappella del Palazzo da Ottavio Martini di Gubbio.
  • 2 maggio 1424 - Fu stabilito il contributo che i vari comuni dovevano versare per la riparazione della via Flaminia, essenziale per i collegamenti tra i centri abitati. Foligno doveva versare 19,07 denari. La ripartizione dei contributi era stata decisa tra i comuni il 28 novembre dell'anno precedente.
  • 9 dicembre 1424 - Due consiglieri, su mandato dell'assemblea, redassero gli Statuti di Roccafranca[2], approvati dal Consiglio Comunale nel 1455.
  • 11 settembre 1426 - La magistratura cittadina definì con diversi maestri d'arte i termini per la costruzione del palazzo di residenza dei Priori. I capimastri provenivano da Foligno e Perugia.
  • 1° aprile 1428 - Venne istituita la confraternita di Santa Maria, all'interno della Compagnia delle Poelle.
  • 1° aprile 1428 - Il Vescovo Giacomo Elmi (in carica dal 1423 al 1437) istituì la Confraternita della Misericordia, che svolse un'intensa attività religiosa e assistenziale in città.
  • 17 marzo 1429 - La Magistratura Cittadina deliberò la costruzione di torri attorno alle mura cittadine, al fine di creare una solida struttura difensiva contro eventuali attacchi esterni.
  • 27 agosto 1429 - Corrado III Trinci, Signore di Foligno, istituì la fiera di Santa Lucia presso il villaggio di Pale, stabilendone la durata in tre giorni.
  • 3 marzo 1431 - Gabriele Condulmer fu eletto Papa con il nome di Eugenio IV.
  • 18 settembre 1432 - Papa Eugenio IV dichiarò nulla e illegale l'elezione di Rinaldo Trinci a Vescovo di Foligno, avvenuta lo stesso giorno.
  • 14 luglio 1435 - Morì, all'età di 68 anni, la beata Angelina dei conti di Marsciano, fondatrice nel 1385 del monastero di Sant'Anna, anche detto delle Clarisse. Inizialmente, il monastero era di clausura.
  • 26 agosto 1437 - Cristoforo Corfini Boscari, monaco di Sassovivo, fu eletto quarantacinquesimo Vescovo di Foligno. Guidò la diocesi fino alla sua morte, avvenuta il 21 agosto 1444.
  • 4 aprile 1438 - Le truppe di Corrado III Trinci, comandate da Vitaliano, furono sconfitte dagli spoletini presso il Ponte della Ponzianina.
  • 14 maggio 1438 - Corrado Trinci ricevette una parte del bottino preso a Spoleto, tra cui la catena e la serratura della porta della città, nonché il martello della campana maggiore, che venne installato nella nuova campana maggiore di San Feliciano.
  • 8 maggio 1439 - Papa Eugenio IV comunicò all'ambasciatore di Spoleto, il notaio Martani, l'intenzione di inviare il Cardinale Vitelleschi a Foligno per deporre i Trinci.
  • 9 settembre 1439 - Il Cardinale Vitelleschi, muovendo dal suo quartier generale di Santa Maria in Campis, occupò la città, spodestando i Trinci che l'avevano governata fino a quel momento. Successivamente, la famiglia Vitelleschi resse la città per conto dello Stato della Chiesa.
  • 12 settembre 1439 - Il Cardinale Vitelleschi, legato di Papa Eugenio IV, elencò i privilegi concessi a Foligno dopo la cacciata dei Trinci. La città passò dalla fazione ghibellina a quella guelfa.






1440-1499

  • 18 settembre 1439 - Corrado Trinci e due suoi figli, prigionieri a S. Maria in Campis dal 9 settembre, furono trasferiti alla Rocca di Soriano.
  • 19 settembre 1439 - Mons. Cristoforo Corfini Boscari, originario di Foligno ed eletto da Papa Eugenio IV, prese possesso della Diocesi di Foligno, che resse fino al 1444.
  • 13 marzo 1440 - Il Municipio di Foligno comunicò a quello di Terni che, in occasione della festa della SS. Annunziata, si sarebbe tenuta a Foligno una fiera franca della durata di tre giorni, per la quale un Breve Pontificio concedeva l'indulgenza plenaria ai partecipanti.
  • 25 marzo 1440 - A Roma morì il Cardinale Giovanni Maria Vitelleschi, che aveva espulso i Trinci da Foligno e ricoperto la carica di primo Governatore Apostolico della città, figura che per secoli rappresentò la massima autorità locale.
  • 3 giugno 1441 - Lorenzo di Andrea degli Atti di Todi fu nominato Governatore di Foligno. La famiglia Atti costruì la propria residenza in Piazza San Domenico.
  • 14 giugno 1441 - Corrado Trinci, ultimo Signore di Foligno, fu strangolato nella rocca di Soriano insieme ai figli Ugolino e Niccolò.
  • 27 maggio 1442 - Il Consiglio Centumvirale deliberò la ricostruzione del castello di Serrone, distrutto durante un saccheggio. La torre del castello, più volte restaurata, è tuttora esistente.
  • 1444 - Fallimento della crociata contro i Turchi, promossa da Eugenio IV.
  • 31 agosto 1444 - Antonio Bolognini fu eletto Vescovo di Foligno, carica che mantenne fino alla morte, avvenuta il 1º gennaio 1461.
  • 13 febbraio 1446 - Una processione concluse la manifestazione penitenziale organizzata per invocare la fine dell'epidemia di peste che affliggeva la regione.
  • 18 gennaio 1447 - La Magistratura predispose e pubblicò il bando contenente le disposizioni per la festa e la fiera del Beato Pietro da Foligno.
  • 6 marzo 1447 - Tommaso Parentucelli fu eletto Papa con il nome di Niccolò V.
  • 22 aprile 1447 - Mariano di Montefalco fu assunto come maestro di grammatica per un anno, con uno stipendio di settanta fiorini (da settanta bolognini ciascuno), più un bolognino mensile per ogni studente iscritto al corso di latino.
  • 6 giugno 1447 - Mons. Nicolò Vastiani, Vescovo di Tivoli, fu eletto Governatore di Foligno per un mandato di un anno.
  • 7 giugno 1447 - Le autorità religiose e civili della città definirono il programma per la festa del Corpus Domini e l'ordine di sfilata della processione, in cui diverse associazioni ambivano ad aprire il corteo o a sfilare vicino al clero.
  • 17 gennaio 1448 - Fu rilasciata agli Ebrei la quietanza per i posti riservati per la fiera di San Feliciano, per i quali essi versarono la notevole somma di cinquanta fiorini.
  • 28 gennaio 1448 - Il parroco di S. Maddalena in Foligno (la parrocchia era situata nell'attuale via Umberto I) assunse un cappellano esterno per assistere gli appestati della sua parrocchia.
  • 14 aprile 1448 - A causa della peste, il Consiglio Comunale decise di reclutare medici al di fuori della città per curare i malati, con stipendio a carico del Comune.
  • 27 gennaio 1449 - Liberatore, padre di Niccolò detto l'Alunno, fu eletto Console degli speziali, una delle venti corporazioni attive nel territorio di Foligno.
  • 18 aprile 1449 - Il Consiglio Centumvirale ordinò agli abitanti di Civitella di provvedere alla ricostruzione del loro castello, che aveva subito danni significativi.
  • 5 luglio 1449 - Il Comune di Spoleto informò quello di Foligno del previsto passaggio in città degli ambasciatori di Francia, ai quali si raccomandava di riservare la massima cortesia.
  • 23 agosto 1449 - Il Magistrato concesse al Maestro Antonio di Udine, noto per le sue capacità curative, l'autorizzazione ad aprire una farmacia in città.
  • 17 novembre 1449 - Papa Niccolò V giunse a Foligno, dove rimase per due giorni. In questa occasione, confermò alla città tutti i privilegi precedentemente concessi e approvò gli Statuti del Comune.
  • 22 novembre 1449 - Papa Niccolò V emanò da Spoleto una bolla a favore degli abitanti del Castello di Pale e Sostino, esentandoli per tre anni dal pagamento di gabelle e collette reali e personali.
  • 30 dicembre 1449 - Il Comune cedette alla Fraternità della Pietà le pietre provenienti dalle mura del Cassero in demolizione, da utilizzarsi per la costruzione della chiesa della Fraternità, situata nell'edificio dell'ospedale, nell'attuale Corso Cavour.
  • 16 febbraio 1450 - Le autorità rilasciarono una quietanza agli Ebrei per l'offerta di un palio per la festa di San Feliciano.
  • 15 maggio 1450 - Papa Niccolò V si lamentò del fatto che a Foligno i gabellieri tassavano i pellegrini diretti a Roma per il Giubileo, e ordinò al Governatore di intervenire.
  • 15 agosto 1450 - Don Bartolomeo di Andrea di Rasiglia ottenne dal Vescovo Antonio Bolognini l'autorizzazione a costruire il santuario della Madonna delle Grazie.
  • 17 novembre 1450 - Piermatteo Orfini, di Foligno, ottenne la conduzione della zecca di Gubbio. La famiglia Orfini era molto stimata nella regione. La concessione fu rinnovata nel 1452.
  • 14 gennaio 1451 - Morì Antonio Bolognini, di Foligno, Vescovo della città dal 1444. Gli successe Antonio Bettini di Siena, che resse la Diocesi per venticinque anni.
  • 1° marzo 1451 - Papa Niccolò V concesse alla comunità di Foligno di utilizzare denaro della Camera Apostolica per la costruzione di torri attorno alle mura cittadine.
  • 28 giugno 1451 - Il Comune esonerò il muratore Martino di Como dalla prosecuzione della costruzione di un impianto fuori Porta S. Maria, a causa della pestilenza diffusa in città.
  • 28 giugno 1451 - La peste colpì Foligno. Molti cittadini, per evitare il contagio, si rifugiarono fuori città, soprattutto nell'area esterna a Porta S. Maria.
  • 1454 - Johannes Gutenberg stampò la prima Bibbia utilizzando la tecnica dei caratteri mobili.
  • 26 gennaio 1455 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno approvò gli statuti di Roccafranca, preparati nel 1424.
  • 8 aprile 1455 - Alfonso de Borgia fu eletto Papa col nome di Callisto III.
  • 8 maggio 1455 - Papa Callisto III, con un proprio breve, concesse alla comunità di Foligno la disponibilità di tutte le torri situate nel territorio comunale.
  • 26 ottobre 1455 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno offrì mille fiorini di moneta corrente come sussidio alla flotta organizzata contro i Turchi.
  • 17 febbraio 1456 - Il Comune di Foligno nominò il suo primo medico condotto, Pietro Panfili, laureato e cittadino di Gubbio.
  • 22 aprile 1456 - Il Comune decise di istituire la rocca di Verchiano per la difesa del territorio montano.
  • 28 aprile 1456 - Furono eletti tre cittadini con l'incarico di reperire i fondi necessari per pagare lo stipendio del medico condotto nominato il 17 febbraio.
  • 8 maggio 1456 - Papa Callisto III, con proprio breve, confermò gli statuti della Comunità di Foligno, a seguito di una richiesta di solenne conferma da parte del Consiglio Centumvirale.
  • 21 agosto 1456 - Ludovico Borgia, nipote di Callisto III e fratello di Rodrigo, futuro Papa Alessandro VI, fu nominato dallo zio Governatore "della magnifica città di Foligno", come riportato nella bolla di nomina.
  • 4 dicembre 1456 - Il Comune licenziò il medico condotto, Maestro Bartolomeo da Gualdo, perché non era gradito alla comunità.
  • 1° giugno 1457 - Iniziarono i lavori nella Cattedrale di San Feliciano per erigere la tribuna dell'altare maggiore, conferendo alla Cattedrale un aspetto solenne simile a quello di altre celebri Basiliche.
  • 21 gennaio 1458 - Con breve di Callisto III, la comunità di Foligno fu autorizzata a trattenere un bolognino per ogni fiorino speso dalla Camera Apostolica di Foligno, destinando la somma alla fabbrica della tribuna di San Feliciano.
  • 27 febbraio 1458 - La Magistratura cittadina accordò un contributo di mille fiorini per l'erezione della tribuna nella Cattedrale di Foligno.
  • 16 luglio 1458 - Fu pubblicato il programma per le feste di San Pietro, che si svolgevano in città e comprendevano, nella parte ricreativa, la gara del tiro con la balestra.
  • 3 novembre 1459 - Morì nel convento di San Bartolomeo il Beato Giovanni da Norcia, francescano e discepolo del Beato Paolo Trinci, con il quale visse prima a Brogliano e poi a San Bartolomeo.
  • 4 dicembre 1461 - Antonio Bettini fu eletto Vescovo di Foligno, carica che mantenne fino al 1484, anno delle sue dimissioni.
  • 4 novembre 1462 - Il Consiglio Centumvirale elesse due consiglieri, Costantino Orfini e Alessio Pollioni, con l’incarico di riattivare l'orologio pubblico.
  • 6 dicembre 1462 - A Todi fu redatto un testamento che permetteva alla comunità di Foligno di battere moneta per tre anni.
  • 6 gennaio 1463 - Il Consiglio Comunale stabilì che la condotta medica fosse affidata a medici cittadini, da estrarre annualmente a sorte, motivando la decisione con l'alto numero di cittadini laureati in medicina.
  • 5 maggio 1463 - Venne istituito il Monte di Pietà di Foligno su incitamento del Vescovo Mons. Antonio Bettini, che si opponeva ad un capitolo del Consiglio Comunale che permetteva agli Ebrei il prestito a pegno.
  • 21 febbraio 1464 - Il Comune di Foligno richiese al Papa un provvedimento contro la pratica di valutare il fiorino sessanta bajocchi quando veniva ritirato dai cassieri e cinquanta bajocchi quando veniva pagato loro.
  • 30 agosto 1464 - Pietro Barbo fu eletto Papa col nome di Paolo II.
  • 28 settembre 1464 - Con un Breve di Papa Paolo II furono stabiliti i confini tra il territorio di Foligno e quello di Camerino, a seguito di frequenti e accese dispute negli anni precedenti.
  • 1° ottobre 1464 - Papa Paolo II confermò gli indulti e i privilegi concessi in passato alla città di Foligno.
  • 13 aprile 1465 - Il Consiglio Comunale discusse le modalità per reperire i fondi necessari al pagamento degli stipendi dei medici condotti, arretrati all'anno precedente.
  • 1° marzo 1466 - Monsignor Antonio Saveri di Urbino, Vescovo della diocesi di Gubbio, fu nominato Governatore di Foligno da Papa Paolo II.
  • 5 maggio 1466 - Il Consiglio Centumvirale stabilì le normative per il funzionamento del Monte di Pietà, istituito dal Vescovo Monsignor Antonio Bettini.
  • 5 aprile 1467 - Morì Tommaso da Foligno, ultimo abate dell'abbazia di Sassovivo. L'abbazia entrò successivamente in un periodo di decadenza.
  • 24 agosto 1467 - Il Comune di Foligno prese possesso del convento di San Bartolomeo di Brogliano, situato nel territorio di Colfiorito.
  • 6 aprile 1469 - Si realizzò la riunione degli ospedali cittadini, auspicata più volte al fine di migliorare il servizio di assistenza ai malati.
  • 24 maggio 1469 - Monsignor Michele Modiano di Milano, già Vescovo di Tortona, fu eletto Governatore di Foligno.
  • 9 agosto 1471 - Francesco Della Rovere fu eletto Papa con il nome di Sisto IV.
  • 14 ottobre 1471 - Il cerusico Maestro Pellegrino presentò un reclamo al Comune, richiedendo il pagamento del salario pattuito all'inizio del servizio e mai corrisposto.
  • 6 novembre 1471 - Il Consiglio Centumvirale nominò una commissione incaricata di provvedere ai lavori di riparazione necessari per le mura cittadine, in alcuni tratti completamente distrutte.
  • 7 febbraio 1472 - Furono eletti alcuni cittadini con il compito di organizzare in città le arti della seta, della lana e del lino, prendendo contatti con esperti provenienti da Firenze.
  • 11 aprile 1472 - A Foligno fu pubblicata la prima edizione a stampa della "Commedia" di Dante Alighieri, curata da Emiliano Orfini con la collaborazione del tedesco Giovanni Numeister e del trevano Evangelista Mei. L'opera di Dante non era ancora definita "divina". Il numero di copie stampate è incerto: alcune fonti riportano trecento, altre ottocento.
  • 2 maggio 1472 - Niccolò Tignosi, eletto medico condotto di Foligno, chiese un periodo di aspettativa. L'8 luglio, Maestro Luca fu nominato in sua sostituzione.
  • 21 novembre 1473 - Emiliano Orfini, zecchiere del Papa, fu richiamato al suo incarico a Roma. L'anno precedente aveva curato la stampa della prima edizione della Divina Commedia con l'aiuto di Numeister e Mei.
  • 16 marzo 1475 - Furono approvati i capitoli relativi ai compiti dei Soprastanti alla fiera, che attirava in città mercanti e cittadini provenienti da tutta la regione.
  • 8 dicembre 1475 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno elencò le località del territorio in cui non era consentito costruire ponti ed edifici.
  • 18 aprile 1476 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno approvò alcuni provvedimenti a carico dei figli che disobbedivano ai genitori, distinguendo tra figli minorenni e maggiorenni.
  • 3 maggio 1476 - Fu emanato un decreto che proibiva di recarsi in luoghi infetti da peste. I trasgressori venivano trattenuti e non potevano tornare alle proprie abitazioni.
  • 6 ottobre 1476 - Con una bolla, Papa Sisto IV istituì in Cattedrale il decanato, seconda dignità del Capitolo.
  • 30 gennaio 1477 - Verso le ore 23:00, una forte scossa spaventò la popolazione. La scossa più intensa della sequenza sismica fu avvertita nella notte tra il 2 e il 3 febbraio. La sequenza sismica era iniziata all'inizio del mese e, mentre le prime scosse non avevano particolarmente allarmato i cittadini, quella del 30 gennaio provocò angoscia e terrore, tanto che alcuni abbandonarono la città. A seguito della forte scossa nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, molti cittadini, nonostante la forte nevicata e il freddo inverno, lasciarono le case e si riversarono all'aperto. Il terremoto causò notevoli danni agli edifici, con crolli degli edifici più vecchi e di quasi tutti i camini. I merli del Palazzo Priorale, cadendo, danneggiarono buona parte del tetto. La cappella e la cancelleria del Palazzo Priorale, già rovinate in precedenza e rinforzate con quattro chiavi di ferro, furono dichiarate pericolanti a causa delle gravissime lesioni.
  • 4 dicembre 1477 - Il Consiglio Centumvirale, per risanare il bilancio comunale, decise di sospendere per un anno la condotta medica.
  • 3 gennaio 1478 - Il Governatore di Foligno impose ai Priori della città di provvedere immediatamente alla copertura della condotta medica con i medici estratti a sorte.
  • 5 gennaio 1478 - Fu istituita a Foligno la Cassa delle Sei Chiavi, una Magistratura che ebbe notevole influenza nella vita pubblica cittadina.
  • 28 marzo 1478 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno esentò dal pagamento delle gabelle le carni macellate in tempo di fiera, favorendo così la partecipazione di forestieri.
  • 19 giugno 1478 - A causa della peste, la Magistratura cittadina prescrisse la quarantena per chi volesse tornare o venire ad abitare a Foligno.
  • 4 dicembre 1478 - Il Consiglio Centumvirale adottò una delibera che vietava la raccolta delle olive in caso di pioggia, neve o nebbia, al fine di evitare danni alle piante che sarebbero state rovinate se agitate durante il maltempo.
  • 20 gennaio 1480 - La Magistratura cittadina deliberò che i contadini non residenti in città non fossero considerati cittadini, a meno che non fossero riconosciuti tali con una votazione favorevole di almeno due terzi da parte del Consiglio Centumvirale.
  • 5 aprile 1480 - Il Consiglio Centumvirale deliberò di riunire in un unico ospedale tutti gli otto ospedali operanti in città, al fine di garantire un servizio migliore e più specializzato.
  • 2 agosto 1480 - I Priori del Popolo di Foligno chiesero ai Priori di Assisi il permesso di estrarre la pietra rossa dal loro territorio per la costruzione della porta maggiore della chiesa di S. Agostino. La richiesta fu accolta.
  • 6 settembre 1480 - La Comunità di Sant'Eraclio, a causa della non residenza del parroco nel paese, decise di affidarsi alla cura pastorale dei monaci di Santa Maria in Campis che officiavano la chiesa al castello.
  • 25 settembre 1480 - La Magistratura emanò disposizioni che vietavano la rimozione di pietre dalle mura della città, a causa di cittadini che ne demolivano parti.
  • 28 gennaio 1482 - Il parroco di S. Maria Maddalena stipendiò un cappellano forestiero per l'assistenza religiosa agli appestati della sua parrocchia, ritenendo che i forestieri fossero più resistenti al contagio.
  • 18 marzo 1482 - Papa Sisto IV, con un proprio Breve, dispose il disseccamento delle paludi che circondavano Foligno, limitando il terreno coltivabile e causando malarie.
  • 9 maggio 1482 - Il Comune di Foligno fissò nuove imposte per limitare l'eccessivo lusso di alcune famiglie durante i funerali, circostanza a volte utilizzata per rimarcare il loro prestigio.
  • 23 gennaio 1483 - I Priori della città pubblicarono un bando che proibiva commerci e comunicazioni con Spoleto, a causa del comportamento tenuto da Spoleto nella definizione dei confini tra Verchiano, Morro ed Orsano.
  • 29 aprile 1483 - Niccolò Alunno presentò domanda al Comune per essere autorizzato ad aprire una cisterna presso la sua casa. Tale richiesta ha permesso di individuare la casa dell'artista nei pressi dei monasteri di S. Lucia e di S. Anna.
  • 1° maggio 1483 - Polidoro Fidati da Cesena fu nominato Podestà di Foligno, rimanendo in carica fino all'aprile dell'anno successivo.
  • 8 gennaio 1484 - Lo spettacolo della "pacca del porco", previsto per il giorno della festa del Patrono San Feliciano nella Piazza Grande, fu rimandato a causa della peste.
  • 29 agosto 1484 - Giovanni Battista Cybo fu eletto Papa con il nome di Innocenzo VIII.
  • 14 settembre 1484 - Niccolò Tignosi morì a Pisa, dove era lettore (professore), e fu sepolto nella chiesa dei Minori osservanti fuori città.
  • 30 novembre 1484 - Il Consiglio Centumvirale adottò severi e precisi provvedimenti contro i vagabondi notturni che disturbavano il riposo dei cittadini e causavano disordini, soprattutto in stato di ebbrezza.
  • 4 maggio 1485 - Un provvedimento stabilì che i proprietari di campi potessero bastonare, ma non mortalmente, i custodi di bestie altrui trovate a pascolare nei loro terreni.
  • 9 maggio 1485 - Fu concluso un trattato di pace tra i rappresentanti di Foligno e di Spoleto. La disputa riguardava la definizione dei confini della montagna. Gli abitanti di Verchiano, Rasiglia, Morro e Civitella subirono danni a causa dei combattimenti.
  • 1° ottobre 1485 - L'Amministrazione Comunale impose una tassa di due bolognini per famiglia. La somma raccolta fu destinata al restauro del Duomo.
  • 8 novembre 1486 - I Padri Olivetani di San Benedetto presero possesso del Monastero di S. Croce di Sassovivo. Per secoli amministrarono diverse parrocchie della Diocesi.
  • 18 dicembre 1486 - Il Consiglio Comunale deliberò che la tassa per il salario del medico condotto fosse estesa sia agli abitanti del contado che a quelli residenti all'interno delle mura cittadine.
  • 4 novembre 1487 - I Comuni di Foligno e Trevi firmarono un documento che definiva con precisione i confini dei rispettivi territori, ponendo fine a continue discussioni.
  • 7 novembre 1488 - Il Consiglio Centumvirale stabilì che la torre del castello di Sant'Eraclio venisse riparata a spese degli abitanti del villaggio, i quali avrebbero dovuto provvedere al materiale e alla manodopera.
  • 15 marzo 1489 - Gli abitanti di Foligno si recarono sui piani di Orsano per distruggere le fortificazioni che gli spoletini avevano costruito contro di loro. In quel periodo, i rapporti tra le due città erano molto tesi.
  • 19 agosto 1489 - Giunsero in città i prigionieri di Gualdo Cattaneo, catturati dal Conte di Pitigliano. Il conte aveva saccheggiato il castello perché gli abitanti si facevano giustizia da soli, trascurando le regole della contea.
  • 20 ottobre 1489 - Fu eretto l'Oratorio della Nunziatella, che divenne la cappella ufficiale della comunità di Foligno. Precedentemente, la cappella si trovava al secondo piano del Palazzo Comunale.
  • 3 marzo 1490 - Luca Borsciani Cybo O.S.M.[3] fu eletto Vescovo di Foligno da Papa Innocenzo VIII. Governò la Diocesi fino al settembre 1522, quando fu nominato arcivescovo titolare di Efeso.
  • 4 ottobre 1491 - Francesco Bartolomei di Pietrasanta, residente a Foligno, stipulò con il Comune di Terni un contratto di appalto per la ricostruzione della torre del pubblico orologio, danneggiata da alcuni anni.
  • 9 gennaio 1492 - La città di Foligno fu colpita da un'epidemia di peste. Per far fronte all'emergenza, la Magistratura cittadina organizzò un ospedale apposito nel Rione del Cassero.
  • 10 gennaio 1492 - La Sacra Consulta riconobbe ai Soprastanti della fiera di Foligno la giurisdizione anche nel contado e nell'intero distretto di Foligno.
  • 20 febbraio 1492 - Furono pubblicati i capitoli dell'arte delle funi, un'attività molto praticata a Foligno e rinomata anche al di fuori della città. Le funi di Foligno erano diffuse in tutta Italia. Piazza San Domenico era chiamata Piazza dei funari.
  • 11 agosto 1492 - Rodrigo Borgia fu eletto Papa con il nome di Alessandro VI.
  • 12 ottobre 1492 - Scoperta dell’America: fine del Medioevo. Iniziò la colonizzazione del Nuovo Mondo da parte di spagnoli e portoghesi.
  • 29 novembre 1492 - I Rioni Menacoda e Falconi furono uniti in un unico Rione, al fine di ottenere un'organizzazione più efficiente rispetto agli altri rioni.
  • 1494 - Guerre d’Italia: una serie di conflitti tra Francia e Spagna per il dominio sulla penisola. Il Re francese Carlo VIII iniziò la conquista della penisola, scontrandosi con gli spagnoli.
  • 10 marzo 1494 - Il Consiglio Centumvirale stabilì che medici e religiosi della città pagassero le sovrattasse comunali sulle ipoteche, come tutti gli altri cittadini, revocando la precedente esenzione dovuta alla loro attività a favore della popolazione.
  • 1° giugno 1494 - Il Comune di Foligno fu invitato a prepararsi per accogliere con festeggiamenti Lucrezia Borgia, in arrivo con il marito Giovanni Sforza di Pesaro.
  • 24 ottobre 1494 - Il Vescovo diocesano, Monsignor Luca Cybo, consacrò l'altare maggiore della Chiesa dell'Annunziata, di cui aveva posato la prima pietra nel 1490. La Chiesa dell'Annunziata, sconsacrata nel 1860, si trova in via Garibaldi, immediatamente dopo il Politeama Clarici.
  • 23 marzo 1495 - Il Consiglio Centumvirale, al fine di migliorare l'efficienza del servizio sanitario, decise di riunire i vari ospedali operanti in città, poiché la loro molteplicità ostacolava la prestazione dei sanitari e rendeva precaria l'assistenza ai pazienti.
  • 7 aprile 1495 - Medici e geometri di Foligno furono esentati da ogni imposta comunale, inclusa quella a favore del Castello di Gualdo. L'esenzione dei medici era stata concessa dal Pontefice, mentre quella dei geometri era motivata dai servizi resi al Comune.
  • 7 aprile 1495 - Papa Alessandro VI scrisse ai Magistrati di Foligno esortandoli a celebrare l'alleanza contro Carlo VIII, siglata da lui stesso, dall'Imperatore Massimiliano, da Ferdinando e Isabella di Spagna, dal Doge di Venezia e da Ludovico Sforza, Duca di Milano.
  • 28 giugno 1495 - Fu emanata una disposizione riguardante l'attività di medici e chirurghi "condotti": essi non dovevano curare gratuitamente le ferite causate da litigi, ma richiedere il pagamento ai responsabili e versare la somma al camerlengo del Comune.
  • 23 settembre 1495 - Foligno subì un attacco da parte delle truppe perugine guidate da Guido Baglioni e da suo figlio Astorre, ma i folignati, con un'azione coraggiosa, respinsero l'assalto. In risposta, il 25 settembre, i Baglioni organizzarono una spedizione punitiva: con un esercito composto da 300 cavalieri e 500 fanti, saccheggiarono e incendiarono Scanzano, Vescia e la zona collinare tra Belfiore, Uppello e Colle San Lorenzo, spingendosi fino a Porta Abbadia (l'odierna Porta Ancona) e tentando di danneggiare gli argini del fiume Topino. Tuttavia, l'artiglieria di Foligno impedì loro di avvicinarsi ulteriormente alla città.
  • 14 novembre 1495 - Papa Alessandro VI inviò una lettera ufficiale ai Priori di Foligno, invitandoli a resistere il più a lungo possibile all'avanzata dei francesi di Carlo VIII verso Roma.
  • 14 marzo 1496 - Il Consiglio Centumvirale, constatato l'esaurimento dei fondi destinati al salario dei medici, stabilì che ogni famiglia di Foligno pagasse una tassa annuale di un bolognino.
  • 14 luglio 1496 - Il Governo Pontificio emise una sentenza che definiva i confini tra il territorio del Comune di Foligno e quello di Spoleto.
  • 22 novembre 1496 - Guglielmo Raimondo di Castiglia, romano originario di Valenza (Spagna), tesoriere del Pontefice per Perugia e per l'Umbria, fu eletto Governatore di Foligno.
  • 2 gennaio 1497 - La Magistratura cittadina deliberò la vendita dei castelli di Verchiano e Colfiorito per far fronte ai gravi debiti.
  • 25 aprile 1497 - Il Consiglio Centumvirale stabilì che i nuovi medici condotti fossero originari di Foligno e che il loro stipendio fosse finanziato con i proventi della fiera di marzo, già fiorente.
  • 15 novembre 1497 - Il Consiglio Centumvirale, accogliendo la richiesta dei fedeli e la proposta del Vescovo, approvò l'istituzione della festa di Sant'Anna.
  • 18 dicembre 1497 - La Magistratura stabilì che la ricorrenza di Sant'Anna fosse celebrata come festività solenne, in quanto la santa era invocata come protettrice contro la peste.
  • 26 giugno 1498 - Papa Alessandro VI, con un proprio decreto, assegnò ai folignati il Governo perpetuo del territorio di Gualdo Cattaneo, a riprova dell'efficienza degli organi amministrativi e militari della città.
  • 21 aprile 1499 - Fu approvato lo statuto della corporazione dei calzolai, che regolamentava l'acquisto, la lavorazione dei materiali e la vendita dei prodotti finiti.
  • 21 agosto 1499 - Papa Alessandro VI nominò Lucrezia Borgia alla guida del Governo di Spoleto, Foligno, Assisi, Cascia, Bevagna, Montefalco, Nocera, Valtopina e altri territori soggetti ai governi di Spoleto e Foligno.





Nota del Webmaster:
Durante la ricerca, abbiamo trovato refusi, imprecisioni, errori di stampa e problemi con la qualità delle scansioni. Le fonti sono anche diverse tra loro, con notizie e racconti dello stesso evento che cambiano per date o protagonisti. Per questo, invitiamo il lettore a considerare queste informazioni come curiosità storiche, e non come fatti certi. Vogliamo però sottolineare l'enorme lavoro di ricerca e trascrizione fatto negli anni dai collaboratori della Gazzetta di Foligno, in particolare dal professor Nazzareno Proietti, autore di "Cronache di altri tempi" e "Di questi giorni, in altri tempi". Ringraziamo Paolo Milito per l'impegno, la dedizione e la precisione che ha messo nel trasformare gli articoli in un formato editabile. Oltre agli eventi di interesse locale, si sono incluse notizie di rilevanza nazionale e internazionale, di natura storica, sociale, politica e religiosa, al fine di contestualizzare le vicende relative alla città di Foligno in un quadro di riferimento più ampio e articolato.



Note

  1. O.F.M. è l'acronimo latino di Ordo Fratrum Minorum, che significa Ordine dei Frati Minori.
  2. Lo statuto del castello di Roccafranca (originariamente Acquafranca) rappresenta una testimonianza della passata floridezza di Roccafranca e mostrano l'esistenza di un libero comune con un proprio distretto. Dopo l'avvento dell'amministrazione pontificia, con la fine delle Signorie dei Trinci e dei Varano, Roccafranca, come altri castelli di confine, perse la sua funzione e la comunità si ridusse progressivamente.
  3. O.S.M. è l'acronimo dell'Ordine dei Servi di Maria.

Bibliografia

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