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Pillole Secolo XVI

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1500-1509

  • 13 febbraio 1500 - Cesare Borgia, dopo alcuni giorni di sosta a Foligno e contatti con rappresentanti di Spoleto, lascia Foligno diretto a Spoleto.
  • 11 dicembre 1500 - La città di Foligno dona a Cesare Borgia funi di canapa di produzione locale, necessarie all'esercito ducale per l'impresa contro Ravenna.
  • 7 febbraio 1501 - Il cardinale Giacomo Serra, legato pontificio in Umbria, nomina Antonio Barolo, arcivescovo di Ravenna e segretario apostolico, luogotenente al governo di Foligno.
  • 18 dicembre 1501 - I cittadini di Foligno, preoccupati per la situazione politica generale e temendo attacchi, decidono di porsi sotto la protezione del duca Cesare Borgia.
  • 30 marzo 1502 - Vengono stabilite le misure degli strumenti geometrici: il piede e la pertica.
  • 31 marzo 1502 - Il Consiglio Comunale, a seguito di esplicita richiesta, riconosce l'obbligo di obbedire al duca Cesare Borgia.
  • 28 maggio 1502 - Il Consiglio Comunale conferma la delibera del 1447 che vieta la costruzione di mulini ad olio e a grano a partire dalla zona di Pale.
  • 10 aprile 1503 - Viene conclusa la pace tra Foligno e Spello, ponendo fine a un periodo di lotte e razzie nei rispettivi territori.
  • 18 agosto 1503 - Muore papa Alessandro VI.
  • 22 settembre 1503 - Francesco Nanni Todeschini Piccolomini viene eletto papa con il nome di Pio III.
  • 18 ottobre 1503 - Muore papa Pio III.
  • 1º novembre 1503 - Giuliano Della Rovere viene eletto papa con il nome di Giulio II.
  • 2 marzo 1504 - Un Breve di papa Giulio II stabilisce che le spese per la festa di San Feliciano siano a carico della Reverenda Curia.
  • 13 ottobre 1504 - Un'ordinanza del Consiglio Centumvirale di Foligno vieta di tenere all'interno delle mura cittadine animali di qualsiasi specie con manto nero, pena il sequestro dell'animale e una multa.
  • 8 gennaio 1505 - Viene raggiunto un accordo tra i rappresentanti di Gualdo Cattaneo e Roccafranca riguardo alla precedenza nella processione di San Feliciano, a seguito di accese discussioni verificatesi l'anno precedente. Le controversie su questo tema erano frequenti tra confraternite e rappresentanti dei diversi castelli del territorio.
  • 24 gennaio 1505 - A conclusione di una lunga guerra tra Foligno e Spoleto, viene firmato un accordo di pace che prevede la restituzione dei prigionieri.
  • 2 febbraio 1505 - Tra le comunità di Foligno e Spoleto vengono stipulati accordi per garantire rapporti cordiali tra le popolazioni delle due città, dopo un periodo di tensione e conflitti.
  • 17 maggio 1505 - Le sedute consiliari vengono sospese a causa della pestilenza che infuria nel territorio di Foligno.
  • 20 ottobre 1505 - Riprendono le sedute del Consiglio comunale, interrotte dal 17 maggio a causa della pestilenza che aveva colpito il territorio folignate.
  • 12 marzo 1507 - Muore Cesare Borgia.
  • 20 marzo 1507 - Il Consiglio Centumvirale stipula un accordo con il maestro Silvestro di Antonio per la fornitura di polvere da sparo e salnitro, necessari per la preparazione delle armi.


1510-1519

  • 5 maggio 1510 - Con un Breve, Papa Giulio II sancisce l'unione dei sei ospedali esistenti nell'Ospedale di Santa Maria della Pietà o della Misericordia, noto anche come di San Giovanni.
  • 1511 - Raffaello Sanzio dipinge la "Madonna di Foligno" su commissione di Sigismondo de Comitibus (o de' Conti), originario di Foligno.[1]
  • 18 giugno 1511 - Papa Giulio II, tornando da Bologna a Roma, sosta nel convento di San Bartolomeo con sette cardinali. In questa occasione, vengono organizzate solenni celebrazioni con la partecipazione dell'intera popolazione.
  • 15 ottobre 1511 - I capitolati dell'arte della seta del Comune di Foligno vengono rivisti e approvati.
  • 25 dicembre 1511 - Nasce a Foligno Tommaso Orsini, futuro Vescovo della città dal 1568 al 1576.
  • 17 gennaio 1512 - Il Consiglio Centumvirale, accogliendo la richiesta degli abitanti del territorio, delibera il restauro della Maestà situata nelle vicinanze di Cancellara, tuttora conservata.
  • 18 febbraio 1512 - Muore a Roma Sigismondo de Comitibus, folignate che aveva commissionato a Raffaello la Madonna di Foligno, donata al Monastero di Sant'Anna. Il quadro, successivamente portato via da Napoleone, trovò poi collocazione a Roma dopo la restituzione. Sigismondo, segretario di cinque pontefici e autore di importanti opere storiche, fu sepolto a Roma nella basilica di Santa Maria in Aracoeli.
  • 28 gennaio 1513 - Monsignor Luca Cybo pone la prima pietra per il braccio destro della cattedrale di San Feliciano, la cui costruzione viene completata il 28 ottobre dello stesso anno.
  • 21 febbraio 1513 - Muore Papa Giulio II.
  • 9 marzo 1513 - Giovanni di Lorenzo de' Medici viene eletto Papa con il nome di Leone X.
  • 25 marzo 1514 - Il pittore mastro Lattanzio, figlio di Niccolò Alunno, si rivolge al Consiglio Centumvirale per ottenere incarichi nella fabbrica della chiesa di San Feliciano.
  • 2 settembre 1514 - Papa Leone X autorizza la famiglia Bacerotti di Foligno a coniare proprie monete, un privilegio concesso a poche famiglie.
  • 20 marzo 1515 - Il Cardinal Del Monte, legato per Perugia e l'Umbria, istituisce a Foligno la Prefettura dei Venti, a supporto del lavoro del Consiglio Centumvirale.
  • 8 luglio 1515 - Un'ordinanza dell'autorità cittadina vieta l'accoglienza in città degli zingari girovaghi, obbligandoli a fermarsi nella periferia più distante.
  • 27 febbraio 1516 - Il Consiglio Centumvirale approva i capitoli dell'arte degli orefici, che regolamentano l'attività dei maestri e degli aiutanti del settore.
  • 9 marzo 1516 - Il Consiglio Centumvirale delibera di provvedere al restauro di Porta Abbadia, nominando due cittadini per seguire i lavori necessari.
  • 24 luglio 1516 - La Magistratura cittadina adotta precise precauzioni nei confronti dei forestieri in arrivo a causa della peste che ha colpito le zone di Venezia, Padova e Mestre.
  • 1517 - Riforma Protestante. Il monaco Martin Lutero affigge le sue 95 tesi sulla Cattedrale di Wittenberg. La diffusione di queste idee dà origine alla Riforma Protestante, che si propaga rapidamente in tutta Europa, determinando la fine dell'unità religiosa medievale. Jean Calvin è, insieme a Lutero, il principale riformatore protestante.
  • 7 novembre 1517 - Due architetti di Como, Fratino di Martino e Vannino di Pietro, si impegnano, dietro un compenso di 290 fiorini, a riattivare il Palazzo Priorale nella Piazza Grande.
  • 1519 - Alla morte di Massimiliano I, suo nipote Carlo V viene eletto imperatore, ereditando i domini asburgici.


1520-1529

  • 1521 - Papa Leone X scomunica Martin Lutero, il quale brucia la bolla di scomunica. Si tiene la Dieta di Worms, durante la quale Lutero viene bandito come fuorilegge.
  • 1º dicembre 1521 - Muore Papa Leone X.
  • 9 gennaio 1522 - Adriaan Florenszoon Boeyens d'Edel viene eletto Papa con il nome di Adriano VI.
  • settembre 1522 - Luca Borsciani Cybo O.S.M.[2], Vescovo di Foligno, viene nominato Arcivescovo titolare di Efeso.
  • 26 settembre 1522 - Bernardino López de Carvajal y Sande viene eletto Vescovo di Foligno. Si dimetterà all'inizio dell'anno successivo.
  • 4 febbraio 1523 - Rodrigo Carvajal viene eletto Vescovo di Foligno. Reggerà la Diocesi fino al 1539, anno della sua morte.
  • 14 settembre 1523 - Muore Papa Adriano VI.
  • 19 novembre 1523 - Giulio Zanobi di Giuliano de' Medici viene eletto Papa con il nome di Clemente VII.
  • 1524 - Carlo V d'Asburgo conquista Milano e accerchia la Francia.
  • 1526 - Per la prima volta vengono usate armi da fuoco, gli archibugi, in battaglia (Pavia).
  • 1526 - Viene istituita la Lega di Cognac, un'alleanza tra Francia, Venezia, Firenze e Papato contro l'Imperatore.
  • 10 luglio 1526 - Il Consiglio Centumvirale adotta la decisione di costruire un'altra porta all'interno di quella detta Contrastanga che si trovava dietro la chiesa di San Francesco.
  • 1527 - Carlo V d'Asburgo, indignato dalla scelta del Papa di aderire alla Lega di Cognac, invade Roma. Il Papa si rifugia a Castel Sant'Angelo.
  • 3 marzo 1527 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno, in accordo con altri Comuni, decide di inviare trecento soldati per liberare il Pontefice assediato a Castel Sant'Angelo.
  • 18 gennaio 1528 - La Magistratura cittadina dichiara festive, come la Pasqua, le ricorrenze di San Sebastiano, di Sant'Anna e di San Rocco. La decisione viene presa come ringraziamento per la liberazione della popolazione dalla peste, dalla fame e dalla guerra. I cronisti riconosceranno che le calamità avevano provocato a Foligno danni lievi, a differenza di quanto era avvenuto nelle altre zone.
  • 17 maggio 1529 - Giovanni dei Medici di Firenze, parente di Papa Clemente VII, viene nominato Governatore di Foligno.


1530-1539

  • 1530 - Atto di sottomissione degli stati italiani a Carlo V d'Asburgo, incoronato a Bologna da Papa Clemente VII.
  • 8 aprile 1530 - Il Pontefice Clemente VII, di ritorno da Bologna e diretto a Roma, transita per Foligno, dove sosta prima di riprendere il viaggio con il Vescovo e il Governatore della città.
  • 20 dicembre 1530 - La comunità di Bevagna, allarmata dalle minacce provenienti dalle città limitrofe, presenta istanza alla Magistratura di Foligno per essere accolta sotto la sua protezione.
  • 15 gennaio 1532 - Il Cardinal Spinola scrive al Governatore di Foligno, invitandolo a cedere in affitto perpetuo il lago di Colfiorito al miglior offerente. Le comunità di Colfiorito e Forcatura protestano, rivendicando la proprietà del lago.
  • 1533 - Enrico VIII costringe i vescovi inglesi ad annullare il suo matrimonio e sposa Anna Bolena.
  • 14 aprile 1533 - Benvenuto Paci di Siena viene nominato Governatore di Foligno. Egli è l'ultimo magistrato a governare anche Valtopina, che in seguito avrà un magistrato autonomo.
  • 1534 - Enrico VIII, con l'"Atto di Supremazia", si proclama capo della nuova Chiesa inglese, la Chiesa Anglicana.
  • 16 settembre 1534 - Il Comune di Foligno vende il terreno "delli fossi", da Porta Romana alla strada per Borroni (all'altezza dell'attuale via Damiano Chiesa). Il ricavato è utilizzato per acquistare la polvere da sparo necessaria alla custodia e alla difesa della città.
  • 25 settembre 1534 - Muore Papa Clemente VII.
  • 13 ottobre 1534 - Alessandro Farnese viene eletto Papa con il nome di Paolo III.
  • 6 luglio 1535 - Gli abitanti di Foligno, per ordine del Pontefice Paolo III, radono al suolo le mura della città di Spello, che si era ribellata alla dominazione pontificia.
  • 1536 - Dopo diverse fughe da vari stati, Jean Calvin si stabilisce a Ginevra e dà vita al Calvinismo.
  • 28 agosto 1536 - Il duca Pier Luigi Farnese scrive alla comunità di Foligno, ordinando di trasportare a Todi le armi che aveva lasciato in deposito a Foligno.
  • 26 giugno 1537 - La Magistratura rende obbligatorio l'uso di un campanello al collo dei bovini per individuarli se danneggiano terreni altrui pascolando; ai contravventori è prevista una pena di otto fiorini.
  • 19 marzo 1538 - Nasce a Foligno, nella casa della famiglia al quadrivio, il venerabile Giovan Battista Vitelli, fondatore della Confraternita dell'Oratorio ed apostolo della gioventù.
  • 19 dicembre 1538 - Per raccomandazione e volontà di Pier Luigi Farnese, Duca di Castro e nipote di Papa Paolo III, vengono aggregati al consiglio Mariano Elmi, Marco Antonio Alti, Ferdinando Vasini e Prospero Gasparri.
  • 21 gennaio 1539 - Dopo anni di discussioni, viene raggiunto un accordo tra le comunità di Rasiglia e Verchiano in merito alla posizione da occupare durante la processione di San Feliciano. Simili dispute erano frequenti e gli accordi non sempre facili da raggiungere.
  • 9 settembre 1539 - Papa Paolo III nomina Vescovo di Foligno Mons. Fabio Vigili di Spoleto. L'anno successivo il Vescovo è trasferito alla sede di Spoleto.


1540-1549

  • 10 aprile 1540 - Il Legato richiede alla comunità di Foligno 64 tra muli e cavalli per il trasporto di artiglieria da Verchiano a Spoleto.
  • 18 aprile 1540 - La città di Foligno è mobilitata in previsione dell'arrivo di 4.000 soldati spagnoli, il cui alloggiamento pone serie difficoltà alle autorità e alla popolazione.
  • 20 aprile 1540 - Viene stabilita un'imposta di un carlino per famiglia (città, pianura e costa) per la riparazione delle mura in zona Porta San Girolamo.
  • 1° maggio 1540 - Alcuni mercanti si presentano ai Priori per garanzie sulle loro merci, dato che il passaggio delle truppe spagnole nel territorio folignate rappresenta un pericolo.
  • 1° maggio 1540 - Il Legato di Perugia ordina ai Magistrati di Foligno di inviare animali per il trasporto di materiale bellico e viveri a Colfiorito per 6.000 soldati spagnoli.
  • 18 maggio 1540 - Gli Otto della Custodia chiedono alla Magistratura che il Camerlengo versi loro l'esatto ammontare per i soldati spagnoli, destinato a pagare i cittadini che hanno fornito loro otto salme di grano e altrettante di vino.
  • 7 giugno 1540 - Si calcolano le rappresaglie in montagna dovute al passaggio degli spagnoli. Si discute se la città debba contribuire alle spese per la riparazione dei danni.
  • 22 settembre 1540 - Fabio Vigili, Vescovo di Foligno, è nominato Vescovo di Spoleto.
  • 4 novembre 1540 - Mons. Blosio Palladio di Collevecchio è nominato Vescovo di Foligno. Rinuncerà alla cattedra nel 1547.
  • 28 giugno 1541 - Viene posta la prima pietra della Fortezza Paolina di Perugia. Foligno è obbligata a contribuire alla costruzione con 20 guastatori e terrazzieri, mantenendoli a proprie spese a partire da fine luglio.
  • 20 luglio 1541 - Il Consiglio Centumvirale vieta di introdurre uva in città prima del suono dell'Ave Maria, pena una multa di 10 ducati d'oro.
  • 29 agosto 1541 - Da Perugia giunge al Consiglio Centumvirale l'ordine di spedire entro fine mese i denari per il pagamento anticipato di settembre agli operai folignati impiegati nella costruzione della Fortezza Paolina.
  • 8 novembre 1541 - La Magistratura nomina una commissione di 4 cittadini per stabilire i prezzi delle scarpe e vigilare sul loro rispetto, soprattutto durante le fiere, quando arrivano rivenditori da fuori.
  • 18 novembre 1541 - Papa Paolo III approva il decreto del Consiglio Centumvirale di Foligno che vieta l'introduzione in città di vino forestiero durante la vendemmia, al fine di salvaguardare la qualità del vino locale.
  • 14 dicembre 1541 - Il Consiglio Centumvirale delibera che gli osti non possono comprare merci in piazza prima di mezzogiorno, per evitare che i venditori restino con poca merce e i prezzi aumentino a danno dei cittadini.
  • 8 febbraio 1542 - L'Amministrazione civica stabilisce e comunica i luoghi in città dove i trombetti comunali leggeranno ad alta voce i bandi municipali, non affissi perché pochi sanno leggere.
  • 18 aprile 1542 - Vengono scelti sei dottori e otto notai per riformare gli Statuti comunali, mediante sorteggio dopo aver inserito i nominativi di tutti gli idonei in un'urna.
  • 31 maggio 1542 - Muore suor Maria Butaroni da Foligno, successivamente beatificata.
  • 8 settembre 1542 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno definisce le modalità per accogliere solennemente Papa Paolo III, atteso in visita in città per alcuni giorni.
  • 4 dicembre 1542 - La Comunità di Belfiore si assume l'obbligo di mantenere l'arcatura che dal Castello di Pale conduce l'acqua attraverso Belfiore alle porte di Foligno.
  • 21 dicembre 1542 - Il Consiglio Centumvirale nomina alcuni cittadini per rivedere e aggiornare lo statuto dell'arte dei cartari, su richiesta dei membri dell'arte.
  • 29 dicembre 1542 - L'amministrazione comunale di Foligno prende accordi con i fratelli Cantagalli per l'installazione di una stamperia in città, in via della Fiera (l'attuale Corso Cavour).
  • 1543 - Copernico pubblica "Sulla rivoluzione dei corpi celesti", sostenendo la teoria eliocentrica: “E in mezzo a tutto sta il Sole”.
  • 28 gennaio 1543 - I lavoratori delle fornaci presentano alla Magistratura una richiesta di provvidenze per la loro categoria, motivata dal fatto che altre categorie di lavoratori godono di particolari vantaggi.
  • 10 febbraio 1543 - Le autorità ecclesiastiche e civili definiscono l'ordine di sfilata delle confraternite e delle rappresentanze dei villaggi nella processione di San Feliciano, a seguito di accese discussioni e mancate partecipazioni nell'ultima processione.
  • 13 febbraio 1543 - Viene accertato che Lorenzo da Visso, residente ad Ancona, vende filo di canapa bolognese spacciandolo per filo di canapa folignate, danneggiando così la reputazione di quest'ultimo.
  • 25 agosto 1543 - Papa Paolo III concede 3.000 scudi annui per la fabbrica della cupola di San Feliciano, prelevandoli da un patrimonio che la famiglia De Comitibus aveva donato alla fabbrica di San Pietro.
  • 6 settembre 1543 - Sono approvate le disposizioni che regolano la convocazione del Consiglio generale, ovvero quello dei Centumviri. Viene stabilito che la convocazione non possa avvenire all'improvviso e che debba essere indicato l'elenco degli argomenti da trattare.
  • 11 ottobre 1543 - Il Consiglio Centumvirale, con 48 voti favorevoli e 12 contrari, approva la decisione di relegare le meretrici in luoghi appartati, vietandone la presenza nelle osterie e nei luoghi pubblici.
  • 16 febbraio 1544 - Viene proibita la caccia alla lepre dalla prima domenica di Quaresima fino alla fine del mese di luglio. Il Consiglio approva la delibera con cinquanta voti a favore e sedici contrari.
  • 15 aprile 1544 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno vieta la caccia alle quaglie a partire da subito e fino al termine della raccolta del grano. La richiesta era stata avanzata dagli agricoltori, i cui terreni venivano calpestati.
  • 16 maggio 1544 - Il Municipio acquista da Giacoma, vedova di Gio. Francesco Orfini, una porzione del fabbricato situato presso la sala maggiore sopra il Monte di Pietà, con lo scopo di ampliare il Palazzo Comunale.
  • 16 giugno 1544 - I consiglieri comunali votano sulla proposta di riunire in luoghi idonei e case di lavoro le donne di facili costumi, che circolavano liberamente anche nel centro della città. Quarantasei consiglieri votano a favore, cinque contrari.
  • 16 luglio 1544 - Giunge a Foligno da Roma una commissione consiliare, incaricata di richiedere alle autorità cittadine terrazzieri per la costruzione dei bastioni della città. I terrazzieri di Foligno erano rinomati per la loro competenza nel settore.
  • 10 novembre 1544 - Durante il Consiglio Centumvirale, diversi consiglieri lamentano che molti mediatori raccomandano le prostitute, ospitandole nelle proprie abitazioni.
  • 17 gennaio 1546 - I Padri Cappuccini si trasferiscono presso la Chiesa di S. Giuseppe di Vignole. In precedenza, risiedevano nel convento di San Valentino di Colle. Il trasferimento fu motivato dall'angustia del luogo e dalle difficoltà incontrate dai fedeli nel raggiungere la chiesa dei Cappuccini.
  • 10 marzo 1546 - Il Consiglio Centumvirale stabilisce che il Podestà possa essere eletto solo se in possesso di laurea da almeno cinque anni.
  • 27 gennaio 1547 - Blosio Palladio, Vescovo di Foligno, rassegna le dimissioni dalla carica.
  • 27 gennaio 1547 - Isidoro Clario O.S.B.[3] viene eletto Vescovo della Diocesi di Foligno. Reggerà la Diocesi fino al giorno della sua morte, il 18 marzo 1555.
  • 5 marzo 1547 - Il Consiglio Centumvirale dispone che non possa essere aggregato al Consiglio chi non abbia compiuto i quaranta anni di età.
  • 7 marzo 1547 - Viene stabilito che i cittadini di Foligno siano esenti da ogni gabella se partecipano alla fiera di Gualdo Cattaneo. La città era legata a Foligno da vincoli di carattere politico ed economico.
  • 1° marzo 1548 - Vengono nominati due cittadini con l'incarico di individuare una zona periferica dove trasferire le prostitute che stazionano all'interno della città.
  • 13 giugno 1548 - Con un proprio Breve, il Pontefice Paolo III conferma alla città di Foligno il privilegio di tenere la Fiera dei Soprastanti. La manifestazione, per diverse settimane, attirava operatori economici provenienti da tutta la regione.
  • 13 giugno 1548 - Papa Paolo III concede ai Priori di Foligno il Governo di Castelbuono, nonostante il borgo si trovasse nel contado di Spoleto.
  • 8 marzo 1549 - Viene spostato il luogo delle esecuzioni capitali, giudicato troppo vicino alle mura della città, e trasferito in località "Alzatura".
  • 29 giugno 1549 - Quattro delegati del Comune prendono possesso di Castelbuono; il desiderio degli abitanti di passare sotto il dominio di Foligno era stato accolto con un Breve Pontificio.
  • 10 novembre 1549 - Muore Papa Paolo III.





1550-1559

  • 4 febbraio 1550 - Il Consiglio Centumvirale stabilisce che i calzolai di montagna non siano soggetti a tasse per la vendita dei loro prodotti in città, a differenza dei venditori forestieri.
  • 7 febbraio 1550 - Giovanni Maria Ciocchi Del Monte è eletto Papa con il nome di Giulio III.
  • 10 maggio 1550 - Il Consiglio nomina quattro cittadini per verificare che nei conventi risiedano frati della città o del distretto, o che questi rappresentino almeno la maggioranza.
  • 10 giugno 1550 - La Magistratura cittadina vieta l'ingresso in città di astrologi (sonnambuli, chiaroveggenti e simili).
  • 11 giugno 1550 - Viene definito l'ordine di precedenza dei Rioni durante le cerimonie solenni.
  • 30 ottobre 1550 - Quattro cittadini sono eletti come primi prefetti di Castelbuono; la scelta è approvata da tutti gli abitanti del villaggio.
  • 6 marzo 1551 - Il Consiglio Centumvirale, accogliendo la richiesta di numerosi cittadini, delibera di provvedere alla stampa degli Statuti. Viene nominata una commissione di cinque cittadini per l'esecuzione dell'opera, che richiederà diversi anni.
  • 6 maggio 1551 - La Magistratura cittadina nomina due artigiani, Cesare Morganti e Giovan Battista Scamilione, per la manutenzione e il controllo dell'orologio pubblico.
  • 3 settembre 1551 - Al fine di risolvere diverse dispute, la Magistratura elegge due cittadini con il compito di stabilire le tariffe per il lavoro dei tessitori di panni fini e dei cerchi per le bigonze.
  • 15 ottobre 1551 - Il Comune vieta espressamente che, in occasione dei funerali, vengano suonate campane diverse da quelle della chiesa dove si svolge la cerimonia.
  • 9 maggio 1552 - Il Consiglio Centumvirale incarica due consiglieri di individuare e isolare il luogo frequentato dalle prostitute.
  • 1553 - Maria Tudor (detta la sanguinaria) ascende al trono inglese.
  • 10 gennaio 1553 - Il Consiglio ordina agli Otto della Custodia di richiedere preghiere ai monasteri, di scavare fossati intorno alla città, di assicurarsi che lo scavo dei fossati gravi su tutti gli abitanti, di tagliare legname per la costruzione di casematte, di recuperare gli archibugi precedentemente distribuiti ai cittadini, di fare in modo che i cittadini portino polvere e piombo, che i capitani delle porte tengano ogni settimana un'adunanza delle persone in armi, che entro quindici giorni vengano introdotti in città fieno e paglia, e che siano tagliati immediatamente gli alberi presso le mura, nell'orto e nella vigna degli eredi degli Atti a Ponte Cavallo. Tutti questi preparativi sono effettuati in vista della guerra con Siena.
  • 14 marzo 1553 - La Magistratura cittadina sollecita la provvista di salnitro, zolfo e piombo in preparazione alla guerra di Siena. Ordina inoltre di recuperare gli archibugi non ancora restituiti dai cittadini a cui erano stati affidati.
  • 12 ottobre 1553 - Viene ritrovato il corpo di B. Maria Butaroni nel monastero di S. Lucia, deceduta il 31 maggio 1542. La Butaroni era stata monaca delle Clarisse di S. Anna, dove era entrata nel 1507.
  • 13 febbraio 1554 - Il generale dell'esercito pontificio invia un delegato a Foligno con l'incarico di arruolare il maggior numero possibile di giovani adatti alle armi.
  • 10 aprile 1554 - I Magistrati del Comune di Foligno stabiliscono che i maestri sartori debbano corrispondere ai lavoratori due terzi del prezzo del lavoro, a causa di abusi da parte di alcuni datori di lavoro che sfruttavano i dipendenti, generando malcontento.
  • 22 ottobre 1554 - Muore a Foligno Petronio Barbati, letterato e poeta di rilievo, che intrattenne corrispondenza con i più celebri eruditi dell'epoca, tra cui Claudio Tolomei e Bernardo Tasso.
  • 1555 - Pace di Augusta[4]. Questa pace conclude la prima fase dei conflitti tra cattolici e protestanti iniziati dopo la Riforma di Lutero.
  • 18 marzo 1555 - Muore Isidoro Clario, Vescovo di Foligno.
  • marzo 1555 - Tambusio Ercole è eletto Vescovo della Diocesi di Foligno.
  • 23 marzo 1555 - Muore Papa Giulio III.
  • 9 aprile 1555 - Marcello Cervini degli Spannocchi è eletto Papa con il nome di Marcello II.
  • 1º maggio 1555 - Muore Papa Marcello II.
  • 23 maggio 1555 - Gian Pietro Carafa è eletto Papa con il nome di Paolo IV.
  • 18 settembre 1555 - Sebastiano Portico è eletto Vescovo della Diocesi di Foligno. Morirà pochi mesi dopo.
  • 24 settembre 1555 - Il Consiglio Centumvirale elegge una commissione di quattro cittadini per cercare di ottenere che le suore di S. Lucia rimangano a Foligno, poiché Papa Paolo IV intendeva trasferirle a Roma per fondare un nuovo monastero di quell'ordine.
  • 27 febbraio 1556 - Muore Sebastiano Portico, Vescovo di Foligno.
  • 25 giugno 1556 - Giovanni Angelo Medici è eletto Vescovo della Diocesi di Foligno. Regge la Diocesi fino al 7 maggio 1557, data delle sue dimissioni. In seguito, sarà eletto Papa con il nome di Pio IV.
  • 7 maggio 1557 - A seguito delle dimissioni di Giovanni Angelo Medici, il Pontefice Paolo IV nomina Mons. Giovanni Antonio Serbelloni di Milano Vescovo di Foligno. Nel 1560, Serbelloni sarà nominato Vescovo di Novara.
  • 13 gennaio 1558 - Il vice delegato di Perugia ordina alla Magistratura folignate di preparare un corpo di duecento fanti da inviare a Norcia a servizio della Chiesa, a causa dei conflitti tra le fazioni che destabilizzano la città.
  • 21 gennaio 1558 - Il Consiglio Centumvirale redige il contratto per la fusione della campana maggiore del Municipio, del peso di circa dieci quintali.
  • 28 ottobre 1558 - La Magistratura cittadina precisa che la tassa di un quattrino per libbra sulle carni macellate include anche le parti interne.
  • 1559 - Papa Paolo IV istituisce l'indice dei libri proibiti.
  • 10 gennaio 1559 - In occasione della festa di San Feliciano, si decide di chiudere le porte di S. Maria e Abbadia e di sorvegliare attentamente le altre per impedire l'accesso a individui turbolenti.
  • 29 maggio 1559 - Viene approvata la costruzione della chiesa di San Marco nella frazione di Sant'Eraclio, per risolvere contrasti sorti nei rapporti tra le due chiese già presenti nel paese.
  • 18 agosto 1559 - Muore Papa Paolo IV.
  • 16 ottobre 1559 - Vengono organizzati i lavori per la costruzione della chiesa di San Giovanni nel rione delle Poelle. L'edificio sarà completato in breve tempo.
  • 20 ottobre 1559 - Il Consiglio Centumvirale nomina due consiglieri con l'incarico di sorvegliare la costruzione, già avviata, della chiesa di San Giovanni Battista nella zona delle Poelle.
  • 15 novembre 1559 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno sceglie tre consiglieri con l'incarico di ordinare ai conventi di Sant'Agostino, San Niccolò, San Giacomo e San Francesco di installare un orologio a beneficio della popolazione residente vicino alle mura della città.
  • 17 novembre 1559 - Il Comune di Foligno cede il lago di Colfiorito a Francesco Jacobilli, noto ingegnere idraulico, che sta conducendo studi per prosciugare il lago.
  • 25 dicembre 1559 - Giovanni Angelo dei Medici di Marignano viene eletto Papa con il nome di Pio IV.


1560-1569

  • 1° marzo 1560 - La Magistratura cittadina approva il regolamento predisposto per i musici suonatori del Comune, tenuti a partecipare alle cerimonie civili e religiose della città.
  • 13 marzo 1560 - Monsignor Giovanni Antonio Serbelloni, Vescovo di Foligno, è nominato Vescovo di Novara.
  • 13 marzo 1560 - Clemente d'Olera O.F.M.[5] è eletto Vescovo di Foligno, incarico che ricoprirà fino al 6 gennaio 1568, giorno della sua morte.
  • 19 novembre 1560 - Virginia, nobildonna figlia del Duca di Urbino, visita la città. Il consiglio Centumvirale nomina una commissione per provvedere all'alloggio, al vitto e allo stallaggio.
  • 24 aprile 1561 - Il Municipio incarica due consiglieri di definire i confini tra il Comune di Foligno e il territorio del ducato di Camerino.
  • 30 aprile 1561 - Il Consiglio Centumvirale nomina due cittadini prefetti dell'orologio, con il compito di controllare l'esatto funzionamento dell'orologio e la scrupolosa disciplina dell'orologiaio addetto al suono delle ore.
  • 25 dicembre 1561 - Papa Pio IV, già amministratore della Mensa Vescovile di Foligno, concede ai magistrati della città il privilegio di indossare gli abiti rossi da parata.
  • 11 febbraio 1562 - Il Consiglio comunale stabilisce di riattivare la strada che va dalla Maestà di San Paolo al Castello di Pale (l'attuale corta di Colle San Lorenzo), precedentemente chiusa a causa della presenza di malfattori.
  • 11 maggio 1562 - Viene emanata una disposizione per punire chi ha venduto a quarantotto quattrini la libbra gli archibugi sottratti dal castello di Rasiglia e conservati ivi per la difesa del luogo.
  • 25 settembre 1562 - Il Consiglio Centumvirale delibera di inviare a Roma due consiglieri per ottenere dal Papa un Breve che autorizzi alcuni nobili a portare armi, archibugi, per la difesa personale.
  • 19 novembre 1562 - Il Consiglio Centumvirale sceglie due consiglieri affinché stabiliscano le norme e le mercedi degli operai per ogni stagione dell'anno.
  • 7 marzo 1563 - La Magistratura proibisce la vendita di mattoni o tegole al di fuori del territorio comunale e ordina che detto materiale sia venduto ai folignati a prezzo moderato.
  • 8 luglio 1563 - La Magistratura stabilisce di definire appositi capitoli per l'abbigliamento degli uomini, con l'intento di limitare la spesa per scarpe, cappe e panni.
  • 9 settembre 1563 - Viene deliberato di approntare tre bilance per la vendita del sale, una presso il salaro (Palazzo Trinci), una presso gli uffici e la terza in segreteria. Il prezzo del sale era di sette quattrini la libbra.
  • 28 novembre 1563 - La Magistratura cittadina stabilisce che il pane sia venduto in quattro luoghi della città: alla Croce, alla fonte del Trivio, alla fonte del Prete e a San Giovanni.
  • 15 dicembre 1563 - La Magistratura vieta ai vasari rivenditori di comprare la merce il sabato dai forestieri per poi rivenderla, a seguito delle lamentele di alcuni cittadini riguardo all'acquisto in blocco della merce da parte dei rivenditori. La contravvenzione comporta una multa di quattro scudi.
  • 1564 - Concilio di Trento[6]. Controriforma o Riforma Cattolica contro Lutero.
  • 29 agosto 1564 - Il Consiglio Centumvirale adotta misure per la conservazione della sorgente di acqua sulfurea, recentemente scoperta nei pressi di Ponte Centesimo. Numerosi malati di diverse patologie si recavano sul posto per attingere a quest'acqua.
  • 10 novembre 1565 - Il Consiglio Centumvirale stabilisce la redazione di appositi capitoli, aventi valore di legge, per regolamentare l'attività dei soggetti impegnati nella raccolta delle olive.
  • 9 dicembre 1565 - Muore Papa Pio IV.
  • 7 gennaio 1566 - Antonio Michele Ghislieri è eletto Papa e assume il nome di Pio V.
  • 8 marzo 1566 - La Magistratura designa due cittadini con l'incarico di determinare i prezzi delle carni suine e degli altri prodotti venduti nelle pizzicherie.
  • 10 marzo 1567 - Con un'ampia maggioranza (49 voti favorevoli, 7 contrari), il Consiglio Centumvirale vieta il gioco della palla nella piazza della Croce. Il divieto è motivato dal fatto che il Crocifisso sovrastante la piazza era stato danneggiato da un lancio della palla; benché ricostruito con materiale resistente, continuava a essere colpito.
  • 19 luglio 1567 - Sono presentati al Consiglio Centumvirale i capitoli che condannano e proibiscono l'uso di vestiti di seta da parte delle donne, richiamando principi di moralità e di buon gusto.
  • 4 ottobre 1567 - La Magistratura cittadina rinnova il divieto di eseguire serenate, considerate moleste per il riposo della popolazione. Un precedente divieto era stato emanato il 10 settembre 1567.
  • 6 gennaio 1568 - Morte di Monsignor Clemente d'Olera, Vescovo di Foligno.
  • 23 gennaio 1568 - Il Pontefice Pio V trasferisce alla Diocesi di Foligno Monsignor Tommaso Orsini, originario di Foligno. Resterà alla guida della Diocesi fino alla sua morte, avvenuta il 25 gennaio 1576.
  • 29 gennaio 1568 - Viene corrisposto un acconto agli scalpellini Antonio Mario e Francesco, suo figlio, entrambi milanesi, per la realizzazione della porta della sala principale del Municipio.
  • 26 aprile 1568 - Il musico Giovanni Andrea da Collevecchio viene licenziato dal servizio del Comune per aver affisso di notte sul muro del Palazzo Municipale una satira diffamatoria rivolta contro alcuni membri dell'ordine senatorio.
  • 31 agosto 1568 - Si conclude la costruzione del ponte situato fuori Porta S. Maria, per la quale sono stati impiegati tremila mattoni. Sulle mura della città viene apposta una lapide commemorativa.
  • 4 maggio 1569 - A causa della notevole confusione e delle differenze di prezzo riscontrate nella vendita di formaggi e prodotti di pizzicheria, la Magistratura cittadina stabilisce una lista di prezzi che dovrà essere obbligatoriamente rispettata da tutti i commercianti.
  • 14 ottobre 1569 - Il Consiglio Centumvirale delibera di far suonare la campana municipale alle due di notte, considerandola un importante punto di riferimento per la popolazione, in un'epoca in cui gli orologi privati non erano diffusi.
  • 14 ottobre 1569 - La Magistratura cittadina emana un divieto di eseguire serenate sotto le abitazioni delle giovani donne, confermando una disposizione già adottata due anni prima.


1570-1579

  • 19 marzo 1570 - Il Consiglio Centumvirale stabilisce che la fiera di Santa Maria in Campis si tenga il primo giorno lavorativo successivo alle festività pasquali. Nei decenni successivi, la fiera acquisì notevole importanza nella regione.
  • 17 maggio 1570 - Giunge al Comune di Foligno una lettera della Consulta e del Cardinal Aldobrandino in favore dei Soprastanti, incaricati di esaminare le cause criminali durante il loro mandato.
  • 23 maggio 1570 - Vengono eletti due consiglieri con il compito di redigere i capitoli della fiera e di riferire al Consiglio Centumvirale.
  • 18 luglio 1570 - Le autorità pubbliche dispongono l'installazione di due bilancioni di controllo per la pesa pubblica, affidandoli a Florio, pizzicagnolo in Piazza Vecchia.
  • 21 gennaio 1571 - Il Consiglio comunale delibera di dipingere il monogramma di Cristo Salvatore degli uomini sulle porte d'ingresso della città.
  • 10 marzo 1571 - Vengono definite le regole che i costruttori di mattoni, mattonelle, quadrelle e pianelle devono rispettare. Il mercato di tali articoli era fiorente.
  • 19 aprile 1571 - Una disposizione del Consiglio stabilisce l'allontanamento dei calderai che lavoravano sotto le logge dell'ospedale, arrecando disturbo ai malati.
  • 25 maggio 1571 - Papa Pio V, con una sua Breve, autorizza per la città di Foligno la Fiera dei Soprastanti, successivamente confermata da Papa Urbano VIII nel 1634 e da Papa Benedetto XIII nel 1724, che ne prolunga anche la durata. Nel suo periodo di massimo splendore, la fiera durò due mesi interi e fu determinante per la vita amministrativa ed economica della città.
  • 21 agosto 1571 - I bigonzari della città minacciano uno sciopero, manifestando l'intenzione di chiudere le botteghe in segno di protesta contro la decisione dell'autorità comunale di diminuire il prezzo del loro lavoro.
  • 1571 - Vittoria di Lepanto. I cristiani sconfiggono i Turchi. Alcuni storici definiscono Lepanto come l’"ultima crociata".
  • 26 ottobre 1571 - Il Consiglio delibera tre giorni di festeggiamenti per la vittoria dei Cristiani nella guerra contro i Turchi. Ordina che Gio. Maria Veneziano, in quanto obbligato, fornisca la polvere necessaria per gli spari. Al postiglione che aveva portato la notizia viene dato un quarto di orzo.
  • 15 febbraio 1572 - Il Consiglio Centumvirale delibera che gli abitanti di Annifo e di Cassignano possano macinare dove preferiscono, a condizione che ritirino un bollettino dal vicario di loro giurisdizione il giorno precedente.
  • 21 febbraio 1572 - Vengono definiti i confini tra le ville di Cancellara, Scandolaro, Santo Stefano e Roviglieto, un'operazione importante per la raccolta di vari generi nei campi della comunità.
  • 22 aprile 1572 - Molti abitanti del villaggio di Sant'Eraclio vengono multati dalla Magistratura per aver occupato spazi delle mura del loro castello.
  • 1º maggio 1572 - Muore Papa Pio V.
  • 13 maggio 1572 - Ugo Boncompagni viene eletto Papa con il nome di Gregorio XIII.
  • 7 luglio 1572 - Il Comune di Foligno istituisce una nuova fiera, quella di San Magno, per compensare in parte la fiera di San Feliciano, la cui riuscita era incerta a causa della stagione invernale.
  • 4 febbraio 1573 - Dopo varie controversie, gli abitanti di Verchiano ottengono l'approvazione degli statuti che riconoscono loro le stesse autonomie di cui già godevano gli abitanti di altri centri.
  • 16 giugno 1573 - Il Comune di Foligno ordina ai proprietari frontisti del fiume Topino di piantare a proprie spese alberi sulle rive, al fine di consolidarle e creare ombra durante la stagione estiva.
  • 28 luglio 1573 - Viene abbattuto il ponte sopra la porta del rione Contrastanga, poiché era rovinato e si preferì ricostruirlo anziché restaurarlo, come era stato fatto in precedenza.
  • 3 giugno 1574 - Il Municipio delibera di rifondere una campana del proprio campanile, la "Martinella", che si era rotta l'anno precedente. A differenza di altre occasioni, le spese furono sostenute dal Comune.
  • 12 luglio 1574 - A causa della mancanza di acqua in città, vengono avviati studi per convogliare le acque della Pescara, località situata sulla collina della città.
  • 13 luglio 1574 - Per prevenire incidenti, anche gravi, l'autorità comunale emana un provvedimento che vieta ai contadini di portare armi da fuoco, a seguito di frequenti liti terminate con ferimenti o decessi.
  • 6 febbraio 1575 - Muore all'età di cinquantatré anni Franco Jacobilli, che aveva bonificato le paludi intorno alla città, incarico affidatogli da Barnabò.
  • 28 ottobre 1575 - Il Consiglio Centumvirale emana un divieto di caccia nella selva dell'Abbazia di Sassovivo.
  • 25 gennaio 1576 - Muore il Vescovo Tommaso Orsini, originario di Foligno, eletto nel 1568. Di Monsignor Orsini si ricordano le riforme attuate nella chiesa folignate in linea con lo spirito del Concilio di Trento.
  • 30 gennaio 1576 - Viene eletto Vescovo di Foligno Monsignor Ippolito Bosco di Savona, che morirà a Roma il 27 gennaio 1582.
  • 18 dicembre 1576 - Vengono scelti dodici consiglieri per preparare l'accoglienza a Sua Santità Gregorio XIII.
  • 15 febbraio 1577 - Il Consiglio elegge due consiglieri affinché incontrino il Vescovo e ottengano la disposizione che vieti ai frati e alle monache di mendicare negli stessi giorni.
  • 10 aprile 1578 - Il Consiglio Centumvirale nomina otto cittadini affinché accolgano solennemente in città i dirigenti della Compagnia della SS. Trinità di Roma, in visita a Foligno.
  • 12 settembre 1578 - Giunge a Foligno, proveniente da Montefalco, San Carlo Borromeo. Il Vescovo fu ospitato dalla famiglia Gentili Spinola e celebrò la Messa nella basilica di Santa Maria Infraportas.
  • 9 novembre 1578 - Il Consiglio Centumvirale designa tre consiglieri per trattare con il Governatore, al fine di allestire una prigione pubblica nel cortile del palazzo Apostolico, accanto alla scala.
  • 11 maggio 1579 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno istituisce le ferie nel periodo della mietitura, accogliendo una richiesta in tal senso avanzata dai cittadini.
  • 5 dicembre 1579 - Il Consiglio Centumvirale sceglie due consiglieri perché redigano i capitoli dell'arte della seta, seguendo l'esempio di quanto già fatto per altri settori.


1580-1589

  • 11 febbraio 1580 - Il Consiglio Centumvirale delibera di effettuare l'inventario dell'armeria comunale, precedentemente riscontrata in disordine. Due giorni prima, due pezzi di artiglieria erano stati prelevati per contrastare i banditi.
  • 18 marzo 1580 - I consiglieri Flavio Alessi e Antonio Pertichetta presentano al Consiglio Centumvirale l'inventario delle palle di ferro disponibili in città. Tale inventario era effettuato periodicamente per garantire il tempestivo rifornimento dei mezzi di difesa.
  • 13 luglio 1580 - I consiglieri Flavio Flaviani e Baldino Varini sono eletti per rivedere tutte le scritture dell'Abbazia di Sassovivo pertinenti alla comunità, compilarne un sommario e riferire al Consiglio.
  • 23 luglio 1580 - Sono eletti sei consiglieri con l'incarico di curare il ricevimento del Cardinal Sforza, vicario generale del Pontefice, giunto per organizzare una campagna contro i banditi che infestavano il territorio.
  • 25 luglio 1580 - Muore nel convento di Foligno il cappuccino B. Stefano, al secolo Caterino Vitelleschi di Foligno. Era stato il primo ministro provinciale dei Minori Cappuccini.
  • 7 settembre 1580 - Il Consiglio stabilisce di organizzare le prigioni nel cortile del Palazzo Apostolico, identificato come Palazzo Trinci, in quanto i locali erano ritenuti più idonei per i carcerati.
  • 10 novembre 1580 - Il Consiglio delibera che i contadini trasportino le biade raccolte in città per garantirne la sicurezza, a causa della presenza di banditi che aggredivano i casolari isolati nel contado.
  • 27 luglio 1581 - La Magistratura decide che i Priori e la Prefettura dei Novemviri stabiliscano i prezzi dei generi venduti dai pizzicagnoli, a seguito di lamentele sulla disparità dei prezzi praticati nelle diverse zone della città.
  • 11 settembre 1581 - Il Consiglio Centumvirale proibisce ai carri ferrati, adibiti al trasporto di vettovaglie, di transitare per le vie cittadine, al fine di prevenire la formazione di buche che avrebbero ostacolato il passaggio dei pedoni durante la stagione piovosa.
  • 9 ottobre 1581 - Il Consiglio Centumvirale delibera che i forestieri trasferitisi in città non possano beneficiare dei privilegi e delle prerogative dei cittadini, a meno che non risiedano stabilmente in città per la maggior parte dell'anno.
  • 25 ottobre 1581 - Il Pontefice Gregorio XIII emana un decreto che concede ai folignati residenti in città il privilegio di macinare il grano nei mulini situati al di fuori delle mura cittadine.
  • 27 gennaio 1582 - Muore a Roma Mons. Ippolito Bosco di Savona, nominato Vescovo di Foligno da Papa Clemente XIII nel 1576.
  • 31 gennaio 1582 - Mons. Troilo Boncompagni di Foligno, Vescovo di Ripabianca, viene trasferito a Foligno da Papa Gregorio XIII. Il trasferimento fu accolto favorevolmente dai cittadini. Mons. Boncompagni morirà il 17 marzo 1584.
  • 4 ottobre 1582 - Giovedì 4 ottobre 1582, ultimo giorno del Calendario Giuliano. Come stabilito dalla bolla di Papa Gregorio XIII, il Calendario Gregoriano entra in vigore nel 1582: a giovedì 4 ottobre seguì venerdì 15 ottobre nei paesi italiani, in Francia, Spagna, Portogallo, Polonia-Lituania e Belgio-Paesi Bassi-Lussemburgo. Negli altri paesi cattolici fu adottato in date diverse nei cinque anni successivi.
  • 17 marzo 1584 - Muore Mons. Troilo Boncompagni di Foligno, Vescovo della Diocesi, il quale occupa il 60° posto nell'elenco dei vescovi. Era stato eletto nel 1582 dal Pontefice Gregorio XIII.
  • 9 aprile 1584 - Costantino Barzellini O.F.M.Conv.[7], viene eletto Vescovo di Foligno. Barzellini morirà il 29 dicembre 1585.
  • 10 aprile 1585 - Muore Papa Gregorio XIII.
  • 24 aprile 1585 - Felice di Peretto da Montalto viene eletto Papa con il nome di Sisto V.
  • 7 novembre 1585 - La Magistratura vieta l'apposizione di stemmi in seta, oro e argento sulla bara del defunto e sulla porta della chiesa. Solo i dottori e i capitani sono autorizzati ad affiggere carte con le loro insegne. I trasgressori sono soggetti a una pena pecuniaria di cento scudi.
  • 11 dicembre 1585 - Vengono eletti due consiglieri con il compito di vigilare sulla qualità (buona e bianca) della cera utilizzata per la festa di San Feliciano.
  • 17 dicembre 1585 - Il Consiglio Centumvirale elegge 3 cittadini con l'incarico di provvedere alla realizzazione e alla successiva affissione, alle porte della città, dello stemma del nuovo pontefice Sisto V, il quale ebbe numerosi e rilevanti rapporti con la città di Foligno.
  • 29 dicembre 1585 - Muore Costantino Barzellini, Vescovo di Foligno.
  • 6 gennaio 1586 - Marcantonio Bizzoni viene eletto Vescovo di Foligno. Reggerà la Diocesi fino al 26 aprile 1606, giorno della sua morte.
  • 16 settembre 1586 - Una violenta inondazione danneggia il complesso di San Claudio, situato lungo il fiume Topino.
  • 20 febbraio 1588 - Viene stabilito che il camerlengo del Comune non debba essere originario di Foligno, ma bensì un forestiero nato ad almeno quindici miglia di distanza.
  • 8 giugno 1588 - Il Consiglio Centumvirale delibera che i consiglieri debbano partecipare alla solenne processione del Corpus Domini indossando la divisa e portando una torcia.
  • 10 ottobre 1588 - Il Consiglio Comunale delibera che sia consentito a chiunque vendere in piazza, il venerdì e il sabato (giorni di magro), prodotti alimentari di pizzicheria senza incorrere in alcuna sanzione.
  • 28 luglio 1589 - Viene abolita a Foligno, per disposizione delle autorità, la Cassa del Tamburo, utilizzata per raccogliere i ricorsi anonimi dei cittadini.


1590-1599

  • 13 gennaio 1590 - Il Consiglio Centumvirale ordina agli orefici della città di organizzare il proprio cero per la festa di San Feliciano.
  • 27 agosto 1590 - Muore Papa Sisto V.
  • 15 settembre 1590 - Giovanni Battista Castagna eletto Papa Urbano VII.
  • 27 settembre 1590 - Muore Papa Urbano VII.
  • 5 novembre 1590 - Aggregazione alla città di Foligno delle famiglie nobili Elmi, Gerardi e De Comitibus, che in seguito ebbero un ruolo importante nella vita pubblica cittadina.
  • 5 dicembre 1590 - Niccolò Sfondrati eletto Papa Gregorio XIV.
  • 26 febbraio 1591 - Il Cavaliere Elisei, Priore per il bimestre gennaio-febbraio, non potendo organizzare la corsa, vende i palii e ne devolve il ricavato in elemosina per l'acquisto di pane. Il grano costava trentacinque paoli al quarto.
  • 19 aprile 1591 - Richiesta al Consiglio comunale di provvedimenti per regolamentare il prezzo del grano, alterato a causa delle importazioni, con conseguente danno per i produttori locali.
  • 10 luglio 1591 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno stabilisce che nessun consigliere può partecipare alle sedute con la spada.
  • 16 ottobre 1591 - Morte di Papa Gregorio XIV.
  • 29 ottobre 1591 - Giovanni Antonio Facchinetti de Nuce viene eletto Papa con il nome di Innocenzo IX.
  • 30 dicembre 1591 - Morte di Papa Innocenzo IX.
  • 30 gennaio 1592 - Ippolito Aldobrandini eletto Papa Clemente VIII.
  • 8 febbraio 1593 - Il Consiglio comunale decreta che il campanaro suoni ogni sera le due ore (Ave Maria e un'ora dopo). In caso contrario, il Magistrato può rimuoverlo dall'incarico. Il suono delle ore era richiesto dalla popolazione, soprattutto da chi lavorava fuori le mura.
  • 9 novembre 1593 - Il Consiglio decide di nominare due cittadini per ogni monastero di suore, con il compito di assisterle e consigliarle nelle loro necessità, per evitare che operatori senza scrupoli se ne approfittassero.
  • 13 aprile 1594 - Proposta alla Magistratura cittadina di ridurre a 34 anni l'età minima per essere eletti consiglieri, in un tentativo di rinnovamento sostenuto dalle nuove generazioni.
  • 10 maggio 1594 - Il Pontefice Clemente VIII attribuisce al Comune di Foligno la riscossione della tassa pecuniaria del "danno dato", che nel 1558 Papa Paolo IV aveva devoluto alla Camera Apostolica.
  • 12 dicembre 1594 - Il Consiglio Centumvirale nomina due consiglieri incaricati di impedire che le donne si mescolino agli uomini nelle processioni cittadine.
  • 10 gennaio 1596 - Il Consiglio Centumvirale elegge sei cittadini incaricati di ordinare la processione di San Feliciano e di organizzare definitivamente i vari aspetti della festa. La processione si svolgeva in notturna, la vigilia della festa.
  • 9 aprile 1596 - La Magistratura cittadina incarica quattro consiglieri di prendere nota di tutte le donne, residenti in città e nel territorio, che non conducevano una vita corretta, con l'obiettivo di radunarle in un'unica contrada.
  • 22 settembre 1596 - I Magistrati cittadini definiscono i confini della villa della Vescia, che negli ultimi anni si era notevolmente ampliata.
  • 19 ottobre 1597 - Il Comune di Foligno, come altri, viene obbligato dal Cardinale Enrico Gaetani a fornire paglia e fieno per i bufali e gli altri animali necessari all'artiglieria in servizio nella guerra di Ferrara, Ancona e Roma, provvedendo inoltre alla riparazione delle strade e fornendo uomini e cibarie.
  • 24 dicembre 1597 - Comunicazione al Capitano Ascanio Barnabò, di stanza a Colfiorito, della cessazione del pericolo dei banditi e della conseguente possibilità di congedare cinquanta dei cento soldati affidatigli.
  • 1598 - Editto di Nantes: riconoscimento della possibilità di professare religioni differenti all’interno di uno stesso Stato.
  • 10 febbraio 1598 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno delibera che nessuno può esercitare le funzioni di misuratore di case, campi e altri beni senza essere stato esaminato da pubblici commissari del Consiglio e averne ricevuto l'approvazione.
  • 12 febbraio 1598 - L'università e gli uomini di Sant'Eraclio, riuniti, stabiliscono il divieto di lavare panni o altre sporcizie nella fonte del Castello, poiché ciò era considerato scandaloso e dannoso per la reputazione del villaggio.
  • 16 maggio 1598 - Nascita a Roma di Ludovico Jacobilli, storiografo e agiografo di fama nazionale, che formò una ricca biblioteca personale poi donata al Seminario vescovile di Foligno.
  • 17 giugno 1598 - Il Consiglio Centumvirale di Foligno permette che anche i diciassettenni vengano imbussolati per la carica di priore.
  • 19 febbraio 1599 - La comunità folignate cede a Francesco Orfini il palazzo del Podestà, situato in Piazza Grande accanto al palazzo costruito dalla famiglia Orfini.
  • 23 febbraio 1599 - Onofrio Elisei, vicario generale della Diocesi di Foligno, benedice la chiesa dell'Oratorio del Buon Gesù, distrutta da un bombardamento aereo durante l'ultima guerra.
  • 13 dicembre 1599 - Ritrovamento in Cattedrale del corpo di Santa Messalina, in un sarcofago posto lì molti secoli prima. Secondo la tradizione, Santa Messalina fu martirizzata il 23 gennaio del 250 o 251.





Nota del Webmaster:
Durante la ricerca, abbiamo trovato refusi, imprecisioni, errori di stampa e problemi con la qualità delle scansioni. Le fonti sono anche diverse tra loro, con notizie e racconti dello stesso evento che cambiano per date o protagonisti. Per questo, invitiamo il lettore a considerare queste informazioni come curiosità storiche, e non come fatti certi. Vogliamo però sottolineare l'enorme lavoro di ricerca e trascrizione fatto negli anni dai collaboratori della Gazzetta di Foligno, in particolare dal professor Nazzareno Proietti, autore di "Cronache di altri tempi" e "Di questi giorni, in altri tempi". Ringraziamo Paolo Milito per l'impegno, la dedizione e la precisione che ha messo nel trasformare gli articoli in un formato editabile. Oltre agli eventi di interesse locale, si sono incluse notizie di rilevanza nazionale e internazionale, di natura storica, sociale, politica e religiosa, al fine di contestualizzare le vicende relative alla città di Foligno in un quadro di riferimento più ampio e articolato.



Note

  1. Sigismondo de' Conti, segretario di Papa Giulio II, commissionò il dipinto come ex voto per aver scampato un pericolo nella sua casa di Foligno, rimasta illesa a seguito di un evento di origine incerta (bolide, fulmine globulare o scoppio di bombarda con lancio di palla infuocata). L'opera, la prima pala d'altare romana dipinta da Raffaello, era collocata sopra l'altare maggiore della Basilica di Santa Maria in Aracoeli a Roma, dove si trovava la tomba di Sigismondo. Nel 1565, Anna Conti, monaca e nipote del donatore, la fece trasferire nella chiesa di Sant'Anna a Foligno, presso il Monastero delle Contesse della Beata Angelina dei Conti di Marsciano. Nel 1797, durante l'occupazione francese, fu requisita e portata a Parigi, nel Grande Museo del Louvre. A causa del precario stato di conservazione, si decise di trasportare il dipinto su tela e di cospargere la preparazione pittorica con olio e biacca per migliorarne la resistenza all'umidità. Il restauro fu eseguito tra il 1800 e il 1801 da Francois Toussaint Hacquin, sotto la supervisione di una commissione che documentò in una relazione le fasi del restauro in ordine cronologico, con le relative motivazioni per analizzare rischi e benefici del trasporto del colore.
  2. O.S.M. è l'acronimo di Ordo Servorum Beatae Virginis Mariae ovvero "Ordine dei servi di Maria".
  3. O.S.B. è l'acronimo di Ordo Sancti Benedicti ovvero "Ordine di San Benedetto".
  4. La Pace sancisce il principio espresso in latino con la formula "cuius regio eius religio", in base al quale la libertà religiosa è riconosciuta solo al principe: la religione di uno Stato è scelta dal principe e i sudditi della sua regione si adeguano o emigrano in un altro Stato.
  5. O.F.M. è l'acronimo di Ordo Fratrum Minorum ovvero "Ordine dei Frati Minori".
  6. Per reagire alla Riforma luterana, il Concilio afferma i seguenti princìpi e dà al clero le seguenti direttive:
    1) La Chiesa è l’unica interprete delle Sacre Scritture
    2) La salvezza avviene mediante la fede ma anche mediante le opere
    3) Viene ribadito il numero ed il valore di tutti i sacramenti
    4) Si stabilisce l’obbligo del celibato ecclesiastico
    5) Si stabilisce il vincolo per i sacerdoti di risiedere nella circoscrizione loro affidata, onde evitare il cumulo delle cariche ecclesiastiche
    6) Vengono ribaditi tutti i provvedimenti presi dal papato prima del Concilio contro nepotismo, simonia e concubinato
    7) Viene pubblicato il catechismo, come strumento per la diffusione dell’ortodossia cattolica elaborata dal Concilio di Trento
  7. O.F.M.Conv. è l'acronimo di Ordo Fratrum Minorum Conventualium, ovvero "Ordine dei Frati Minori Conventuali".

Bibliografia

Voci Correlate


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