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Elezioni 1880-1889

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1880-1889




25 luglio 1880

Il 25 luglio 1880 si tennero le elezioni suppletive per sostituire nove consiglieri. Si registrò un'elevata affluenza alle urne, in gran parte dovuta alla sensibilizzazione operata dal conte Benedetti Roncalli.


Sezioni Elettorali - Anno 1880
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 161 169 171 501
Schede Nulle 39 30 25 94


Elezioni Amministrative 25 luglio 1880
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Antonini Berardi Decio Fine Mandato Mercurelli Salari Francesco 474
Cappellini ing. Claudio Fine Mandato Sesti Ettore 465
Federici Giuseppe Fine Mandato Federici Giuseppe 405
Frenfanelli Cybo conte Paolano Fine Mandato Barugi marchese Antonio 343
Frenfanelli Cybo conte Serafino Fine Mandato Benedetti Roncalli Domenico 294
Mercurelli Salari Francesco Fine Mandato Palestini Luigi 278
Alleori Luigi Deceduto Majolica Gentili Antonio 273
Innamorati Carlo Dimesso Frenfanelli Cybo conte Serafino 268
Marfurt Antonio Dimesso Innamorati Matteucci Carlo 265




31 luglio 1881

Le elezioni suppletive del 31 luglio 1881 furono caratterizzate da una contenuta affluenza di elettori. Andavano surrogati otto consiglieri, tra cui l'ing. Elliot Giovanni, trasferitosi da Foligno per ragioni professionali.


Sezioni Elettorali - Anno 1881
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 56 32 61 149
Schede Nulle 0 14 19 33


Elezioni Amministrative 31 luglio 1881
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Baiocco Luigi Fine Mandato Innamorati Matteucci Carlo 142
Clarici Girolamo Fine Mandato Pizzoni Bartocci Tito Livio 140
Maurizi Simone Fine Mandato Biondi Luigi 132
Pizzoni Bartocci Tito Livio Fine Mandato Baiocco Luigi 130
Boni Bufi Giuseppe Fine Mandato Duranti Alessandro 130
Innamorati Matteucci Carlo Fine Mandato Bernabò marchese Angelo 128
Bertuzzi Giovanni Dimesso Casalini Giovanni 128
Elliot ing. Giovanni Dimesso Bonetti Antonio 117




30 luglio 1882

In occasione delle elezioni parziali del 30 luglio 1882, si rese necessario provvedere alla sostituzione di nove consiglieri.
Si evidenzia la rielezione del consigliere Luigi Bartocci, il quale avrebbe successivamente ricoperto la carica di sindaco dal 1884 al 1888.
Anche in questa tornata elettorale, la partecipazione popolare si attestò su livelli contenuti.


Sezioni Elettorali - Anno 1882
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 99 68 88 255
Schede Nulle 0 44 47 91


Elezioni Amministrative 30 luglio 1882
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Bartocci Luigi Fine Mandato Ciancaleoni Ricci Giovanni 170
Ciancaleoni Ricci Giovanni Fine Mandato Lattanzi Bernardino 164
Frenfanelli Cybo conte Serafino Fine Mandato Mancini cav. uff. Pietro 164
Lattanzi Bernardino Fine Mandato Bartocci Luigi 162
Mancini Innocenzo Fine Mandato Pacelli Tomassini Domenico 160
Pacelli Tomassini Domenico Fine Mandato Ferreri Vincenzo 146
Bonetti Antonio Dimesso Bonetti Antonio 120
Innamorati Matteucci Carlo Dimesso Frenfanelli Cybo conte Serafino 111
Molteni ing. Luigi Dimesso Innamorati Matteucci Carlo 107




22 luglio 1883

Nel corso del 1882 e nei primi mesi dell'anno successivo non si verificarono dimissioni, per cui il 22 luglio 1883 si surrogarono soltanto i sei consiglieri giunti alla fine del mandato quinquennale, metà dei quali furono rieletti.
Molto limitata, come si vede, la partecipazione degli elettori a queste ripetute votazioni; è una riprova dell’indifferenza dell'opinione pubblica.


Sezioni Elettorali - Anno 1883
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 47 32 24 103
Schede Nulle 29 33 20 82


Elezioni Amministrative 22 luglio 1883
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Casalini Giovanni Fine Mandato Frenfanelli Cybo conte Serafino 85
Casciola Giuseppe Fine Mandato Castori Alessandro 76
Castori Alessandro Fine Mandato Casciola Giuseppe 75
Frenfanelli Cybo conte Serafino Fine Mandato Accorimboni Dionisio 60
Innamorati Matteucci Carlo Fine Mandato Bertuzzi Giovanni 47
Majolica Gentili Antonio Fine Mandato Antonini Berardi Decio 45





1884

LUIGI BARTOCCI
Foligno - 16 marzo 1831 Foligno - 27 marzo 1913
Mandato
1884 1888

luglio 1884

Nel corso del 1883 non si registrarono dimissioni tra i consiglieri. Di conseguenza, le elezioni parziali del luglio 1884 furono indette unicamente per la surroga dei sei consiglieri designati.
Benché la partecipazione elettorale avesse superato di oltre il doppio quella dell'anno precedente, essa rimase significativamente bassa in rapporto al numero totale degli aventi diritto.
Si rilevò un'elevata incidenza di schede nulle, indicativa, presumibilmente, di elettori che, pur presentandosi alle urne in ottemperanza a pressioni esterne, si astenevano deliberatamente dall'esprimere una preferenza valida.


Sezioni Elettorali - Anno 1884
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 89 66 79 234
Schede Nulle 41 37 73 151


Elezioni Amministrative luglio 1884
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Alleori Rami Gio. Battista Fine Mandato Ubaldi Sante 178
Boncompagni Ugo Fine Mandato Rossi cav. Domenico 168
Guiducci Guido Fine Mandato Fabrizi Benedetto 149
Mancia Salvini Gioacchino Fine Mandato Mancia Salvini Gioacchino 134
Pocceschi Angelo Fine Mandato Venturini Giovanni 119
Roncalli conte Leonardo Fine Mandato Sciarretti Enrico 117




luglio 1885

Nel 1885 si verificò una riorganizzazione logistica delle tre sezioni elettorali: le prime due furono trasferite presso il Palazzo Municipale, rispettivamente al primo e al secondo piano, mentre la terza fu collocata nella sala maggiore di Palazzo Gregori, in Piazza San Francesco.
Contestualmente, si svolse un'intensa campagna elettorale caratterizzata dalla presentazione, sebbene non formalizzata, di liste di candidati. L'elezione suppletiva era volta a sostituire otto consiglieri.

Per la prima volta, in occasione delle elezioni amministrative del 1885, la selezione dei candidati avvenne attraverso la presentazione di liste, basate non tanto su precisi orientamenti ideologici, quanto su criteri di competenza, integrità e decoro. Furono proposte cinque liste.


Lista n. 1 Lista n. 2 Lista n. 3[1] Lista n. 4[2] Lista n. 5[3]
Barugi marchese Antonio Barugi marchese Antonio Mercurelli Salari dott. Francesco Barugi marchese Antonio Bechelli Angelo
Federici ing. Giuseppe Federici ing. Giuseppe Federici ing. Giuseppe Federici ing. Giuseppe Boncompagni don Ugo duca di Sora
Palestini avv. Luigi Palestini avv. Luigi Palestini avv. Luigi Palestini avv. Luigi Federici ing. Giuseppe
Bechelli Angelo Sansi Petroselli Carlo Barugi marchese Antonio Boncompagni don Ugo duca di Sora Mercurelli Salari dott. Francesco
Benedetti Roncalli conte Domenico Boncompagni don Ugo duca di Sora Benedetti Roncalli conte Domenico Palestini avv. Luigi
Mercurelli Salari dott. Francesco Mercurelli Salari dott. Francesco Mercurelli Salari dott. Francesco Sesti cav. Ettore
Sesti cav. Ettore Sesti cav. Ettore Sesti cav. Ettore Pierani avv. Gio. Antonio
Pierani avv. Gio. Antonio Pierani avv. Gio. Antonio Pierani avv. Gio. Antonio De Rada colonnello Michele


Il comportamento degli elettori non aderì integralmente alle indicazioni predefinite.
Di particolare rilievo risulta l'elezione del dottor Francesco Fazi, il cui nominativo non figurava in alcuna delle liste precedentemente diffuse. Il dottor Fazi si distinse successivamente nell'ambito dell'amministrazione municipale, ricoprendo per diversi anni la carica di sindaco. La sua attività si estese poi al panorama nazionale, con l'elezione a deputato al Parlamento e l'assunzione di incarichi di rilievo.
Il consigliere De Rada Michele era, all'epoca, il colonnello comandante del Reggimento di Artiglieria.


Sezioni Elettorali - Anno 1885
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 137 106 133 376
Schede Nulle 317 306 6 629


Ogni elettore poteva esprimere otto preferenze, ma non tutti lo fecero: al controllo mancarono 358 voti rispetto al potenziale massimo.


Elezioni Amministrative luglio 1885
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Barugi marchese Antonio Fine Mandato Benedetti Roncalli Domenico 237
Benedetti Roncalli Domenico Fine Mandato Mercurelli Salari Francesco 222
Federici Giuseppe Fine Mandato Palestini Luigi 210
Mercurelli Salari Francesco Fine Mandato Federici Giuseppe 204
Palestini Luigi Fine Mandato Sesti Ettore 197
Sesti Ettore Fine Mandato Fazi Francesco 190
Bonetti Antonio Dimesso De Rada Michele 168
Ferreri Vincenzo Dimesso Barugi marchese Antonio 144




25 luglio 1886

Il 25 luglio 1886 si tennero le elezioni per la surroga di sei consiglieri.
Gli elettori iscritti nelle liste elettorali ammontavano a 1.250, ma la partecipazione al voto fu inferiore al 50%.
Furono presentate tre liste: la prima promossa dal periodico "Il Topino", la seconda dai democratici e la terza da un comitato autonomo.
La lista sostenuta da "Il Topino" risultò vincitrice.


Sezioni Elettorali - Anno 1886
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Totali
Elettori 190 150 182 522
Schede Nulle 0 34 60 94


Elezioni Amministrative 25 luglio 1886
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Baiocco Luigi Fine Mandato Duranti Alessandro 339
Barugi marchese Antonio Fine Mandato Sorbi Francesco 330
Bernabò marchese Angelo Fine Mandato Biondi Luigi 330
Biondi Luigi Fine Mandato Guiducci Guido 320
Duranti Alessandro Fine Mandato Baiocco Luigi 316
Pizzoni Bartocci Tito Livio Fine Mandato Pierani avv. Gio. Antonio 276




luglio 1887

Nel 1887 gli iscritti nelle liste elettorali aumentarono ancora e la Giunta municipale li suddivise in quattro sezioni:

  • da "A" a "CA" presso il Palazzo Comunale, primo piano;
  • da "CA" a "LI" presso il Palazzo Comunale, secondo piano;
  • da "LO" a "PI" presso Palazzo Gregori in Piazza San Francesco;
  • da "PLI a "Z" presso Palazzo Barugi In Via Mazzini.

Nel corso della campagna elettorale, il "Topino" sostenne una lista che ottenne la piena elezione. Tale lista, sostenuta anche dall'Associazione Liberale Monarchica, prefigurava la costituzione di uno schieramento moderato in antitesi a quello democratico radicale.


Elezioni Amministrative luglio 1887
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Bartocci Luigi Fine Mandato Mancini cav. uff. Pietro 319
Ciancaleoni Ricci Giovanni Fine Mandato De Rada Michele 314
Lattanzi Bernardino Fine Mandato Ciancaleoni Ricci Giovanni 308
De Rada Michele Fine Mandato Bartocci Luigi 303
Mancini cav. uff. Pietro Fine Mandato Lattanzi Bernardino 291
Pacelli Tomassini Domenico Deceduto Regazzoni Cesare 288
Duranti Alessandro Deceduto Orfini Alessandro 282




29 luglio 1888

Il 29 luglio 1888, alcune sezioni elettorali iniziarono ad operare nelle scuole, una pratica in crescente diffusione. Le prime due sezioni si trovavano nel Palazzo Comunale, le altre due in aule separate delle Scuole Elementari (terza e quarta).
L'apatia cittadina favorì un comitato anticlericale, la cui lista di candidati fu interamente eletta. La lista richiamava una circolare del 1872 di Giovanni Lanza, denunciando il cambio di strategia dei cattolici, precedentemente astensionisti ("nè eletti, nè elettori"), e ora pronti a partecipare alle elezioni con intenti considerati "liberticidi ed antinazionali" per la riconquista del potere temporale. I cattolici, infatti, abbandonarono il rifiuto, specialmente a livello amministrativo, vedendo le elezioni amministrative come un "sacro dovere", a differenza delle elezioni politiche, boicottate tramite l'astensione.


Sezioni Elettorali - Anno 1888
Sez. 1 Sez. 2 Sez. 3 Sez. 4 Totali
Elettori 87 63 59 72 281
Schede Nulle 0 41 32 40 113


Elezioni Amministrative 29 luglio 1888
Consigliere Uscente Note Consigliere Eletto Voti
Accorimboni Dionisio Fine Mandato Accorimboni Dionisio 206
Antonini Berardi Decio Fine Mandato Frenfanelli Cybo conte Serafino 202
Bertuzzi Giovanni Fine Mandato Casciola Giuseppe 200
Casciola Giuseppe Fine Mandato Passeri Domenico 174
Castori Alessandro Fine Mandato Spetia Leonardo 168
Frenfanelli Cybo conte Serafino Fine Mandato Alpini Alessandro 161
Lattanzi Bernardino Deceduto Castori Alessandro 139




1889

Nel 1889 ci fu la riforma della legge elettorale, che prevedeva anche un allargamento della base elettorale.
Le sezioni elettorali raddoppiarono, passando da quattro a otto: cinque in città e tre in periferia.
Fu anche rinnovato integralmente il Consiglio comunale: erano cioè le terze elezioni generali.


  • da "A" a "CAN" - Sala delle Armi in Municipio;
  • da "CAR" a "F" - secondo piano del Municipio;
  • da "G" a "M" - presso Palazzo Barugi in Via Mazzini;
  • da "N" e "R" - presso Consorzio Idraulico Topino, Via Principe Amedeo;
  • da "S" a "Z" - presso Società Mutuo Soccorso, Piazza S. Giacomo;
  • le frazioni di Belfiore, Vescia e Scanzano, Colle San Lorenzo, Pale, Sostino, Capodacqua, Piave Fanonica e Ponte Centesimo - presso la Scuola maschile di Belfiore;
  • le frazioni di Casenove, Franca, Serrone, Rasiglia, Volperino, Morro, Verchiano, Roccafranca, Acqua S. Stefano, Civitella ad annessi, Casale, Cifo, Collelungo, Rio, Seggio, Leggiana, Scopoli - presso la sala del Palazzo Elmi a Casenove;
  • le frazioni di Colfiorito, Popola, Cupigliolo, Forcatura, Annifo, Cassignano, Arvello, Fondi, Afrile, Cariè - presso la casa Loreti Francesco in Colfiorito.


Le elezioni di quell'anno rivestirono un'importanza notevole in quanto segnarono una crescente consapevolezza politica da parte di categorie sociali precedentemente escluse dalla vita pubblica, in particolare gli operai e i cattolici.
Il proletariato, attraverso assemblee e dibattiti, maturò la convinzione della necessità di una partecipazione attiva, rivendicando l'estensione del suffragio universale anche alle elezioni politiche. In questa fase di mobilitazione, si distinse la figura del conte Domenico Roncalli Benedetti.
Per quanto concerne i cattolici, persisteva ancora il divieto di partecipazione politica sancito dal non expedit[4]. Tuttavia, alcuni osservatori, focalizzandosi sull'analisi della situazione contingente, riconoscevano la necessità di un'integrazione sociale piuttosto che di una separazione. L'astensione, infatti, agevolava gli oppositori, i quali non incontravano alcuna resistenza. Tra coloro che avevano compreso tale problematica, si distingue Monsignor Michele Faloci Pulignani, figura di spicco in diversi ambiti della vita cittadina. In occasione delle elezioni in questione, Monsignor Faloci diffuse un documento in cui argomentava che la selezione dei consiglieri dovesse basarsi su criteri di natura economica, finanziaria, di competenza, di capacità, di moralità e di buon senso.
I risultati delle elezioni amministrative del 1889 espressero una lista quasi interamente appoggiata dai partiti progressista, radicale e operaio.


Elezioni Amministrative 1889
Consigliere Voti Consigliere Voti
Benedetti Roncalli Domenico 1.025 Trasciatti Cesare 619
Accorimboni Dionisio 1.010 Micheli Egisto 595
Fazi Francesco 986 Passeri Domenico 565
Petri Luigi 970 Narici Andrea 552
Flamini Gio. Battista 862 Giachetti Gustavo 536
Antinucci Egidio 841 Scaramucci Carlo 526
Pocceschi Domenico 699 Fileni Elia 520
Raccogli Andrea 691 Barugi marchese Antonio 516
Barnocchi Noè 674 Sorbi Giovanni 498
Crispoldi Giuseppe 671 Alpini Alessandro 495
Cappuccino Ubaldo 670 Casciola Giuseppe 491
Fedeli Tancredi 668 Frenfanelli Cybo conte Serafino 467
Petrini Emiliano 667 Passeri Nazzareno 401
Toni Espartero 642 Duranti Pietro 391
Ridolfi Venanzo 623 Riegherspergher Tobia 386


Tra i nuovi eletti, si evidenzia la figura del giovane dott. Francesco Fazi, il quale, immediatamente dopo l'elezione, assunse la carica di sindaco, distinguendosi per il suo notevole impegno, spirito di iniziativa e competenza. Successivamente, fu eletto deputato del Collegio Foligno-Gubbio al Parlamento nazionale.


FRANCESCO FAZI
Foligno - 1859 Spello - 19 gennaio 1929
Mandato
1889 1893


Assessori
Domenico Roncalli Benedetti Espartero Toni Dionisio Accorimboni (Supp)
Cesare Trasciatti Alessandro Alpini Carlo Scaramucci (Supp)


Nota del Webmaster:
Nel corso della presente ricerca, si sono riscontrate diverse problematiche inerenti la qualità delle fonti, quali refusi, imprecisioni, errori di stampa e risultati insoddisfacenti di digitalizzazione. Inoltre, è stata rilevata una certa incoerenza tra alcune informazioni, manifestatasi nella discordanza di dettagli fattuali e nella ripetizione di eventi con date differenti.

Si invita, pertanto, a considerare le informazioni qui presentate con spirito critico, riconoscendone il valore di testimonianza storica piuttosto che di verità assolute. Si sottolinea, tuttavia, l'impegno profuso dai collaboratori della Gazzetta di Foligno, con particolare riferimento al lavoro di ricerca e trascrizione svolto dal prof. Nazzareno Proietti nelle opere "Storia delle Elezioni Amministrative dal 1861 al 1922", "I Sindaci di Foligno dal 1861 al 1922", "I Podestà di Foligno dal 1927 al 1943".
Eventuali segnalazioni relative a possibili errori o inesattezze possono essere indirizzate a: postmaster@spqf.it.

Note

  1. Sostenuta dall'Associazione monarchico-costituzionale.
  2. Lista proposta da "Il Topino", un settimanale locale che aveva iniziato quell'anno le pubblicazioni e che aveva in Mons. Michele Faloci Pulignani il vero animatore.
  3. Rimpasto de "Il Topino" dell'ultim'ora.
  4. Traducibile come "non conviene", "non è opportuno".

Bibliografia Fotografica

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Bibliografia

Storia delle Elezioni Amministrative dal 1861 al 1922 - Nazzareno Proietti
I Sindaci di Foligno dal 1861 al 1922 - Nazzareno Proietti
I Podestà di Foligno dal 1927 al 1943 - Nazzareno Proietti
Archivio storico 1886-2012 de La Gazzetta di Foligno - Biblioteca Lodovico Jacobilli
Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea
Dizionario biografico multimediale dei parlamentari umbri dall’Unità alla Costituzione
Eligendo - Ministero dell'Interno
Wikipedia per le note e le varie voci.

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