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Elezioni 1990-1999

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1990-1999



6 maggio 1990

Alle elezioni amministrative del 6 maggio 1990 vennero presentate undici liste:


Elezioni Amministrative 6 maggio 1990
Elettori 44.572 Votanti 40.521 % 90,91% Voti Validi 37.896 Schede Bianche 1.137 Schede Nulle 1.488


Partito[1] Totali
DC PCI PSI PRI MSI-DN CPA L. Verde PSDI Verdi Arc. DP PLI
Voti 13.823 10.932 6.117 1.580 1.468 1.311 936 583 486 400 260 37.896
Consiglieri Eletti Gian Vito Ranieri Pierluigi Mingarelli Franco Bosi Cesare Migliozzi Roberto Busi Carlo Rambotti Gianfranco Toni
Bruno Albanesi Nando Mismetti Rolando Stefanetti
Manlio Marini Piero Giovannini Domenico Doni
Nazzareno Ponti Oliva Benedetti Dorico Silvestri
Natale Sigismondi Catia Tozzi Giuseppe Stancati
Salvatore Stella Ottorino Bacchi Luciano Paci
Sergio Gentili Mariella Giustozzi Antonio Quarta
Paolo Francesco Fiordiponti Vincenzo Riommi
Luca Agostino Calcagni Massimo Cerchece
Domenico Lini Anna Angelini
Luigi Masci Omero Ottaviani
Pietro Conversini Aldo Piccioni
Carlo Elia Schoen Sara Caponi
Aurelio Damiani
Giorgio Micheli
Valentino Palpacelli
Seggi 16 13 7 1 1 1 1 0 0 0 0 40


Rolando Stefanetti, esponente del Partito Socialista Italiano, dopo lunghe trattative tra i partiti di maggioranza, che si protrassero fino ai primi di agosto, fu confermato nella carica di Sindaco.


ROLANDO STEFANETTI
Foligno - 4 maggio 1942
Professione: Avvocato
Mandato
1990 1993


Assessori Nominati
Manlio Marini (VS) Gian Vito Ranieri Bruno Albanesi Nazzareno Ponti
Sergio Gentili Pietro Conversini Giuseppe Stancati Luciano Paci



Nel settembre del 1993, le dimissioni di Stefanetti determinarono una crisi politica che trovò soluzione soltanto nel mese di novembre con l'elezione a Sindaco di Manlio Marini, precedentemente in carica come vicesindaco.

12 novembre 1993

MANLIO MARINI
Foligno - 25 febbraio 1934
Professione: Avvocato
Mandato
1993 1995


Assessori Nominati
Giuseppe Stancati (VS) Sergio Gentili Luigi Masci Carlo Elia Schoen
Giuseppe Ranucci Luciano Paci Antonio Quarta Venanzio Pazzani


A seguito dell'abrogazione del decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.) n. 361 del 30 marzo 1957, avvenuta nel 1993, sono venuti meno sia l'obbligo di voto che le relative sanzioni giuridiche previste per l'inosservanza di tale obbligo.


Tra le elezioni amministrative del 1990 e quelle del 1995, si è verificato a livello nazionale un cambiamento radicale che ha determinato una crisi profonda dei partiti politici tradizionali. Tale trasformazione ha interessato sia il sistema elettorale sia il sistema partitico. Si è consolidata, a livello mediatico, la distinzione tra "prima" e "seconda" Repubblica.
  • Successivamente al crollo del Muro di Berlino (1989), il PCI ha interrotto i suoi legami con l'URSS. Nel 1991, in occasione del Congresso di Rimini, il segretario Achille Occhetto ha fondato il Partito Democratico della Sinistra (PDS). Una parte dei militanti, in disaccordo con tale scelta, ha dato vita a Rifondazione Comunista, partito legato all'eredità del PCI.
  • Nel 1992, la Lega Nord di Umberto Bossi è diventata il quarto partito per importanza, posizionandosi dopo DC, PDS e PSI.
  • Sempre nel 1992, lo scandalo "Tangentopoli" ha minato la credibilità di tutti i partiti di governo, con particolare impatto su DC e PSI.
  • La legge n. 81 del 25 marzo 1993 ha introdotto l'elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale. In aggiunta, ha stimolato le coalizioni tra partiti intenzionati a governare a formarsi precedentemente alle elezioni.
  • Nel 1994 la DC si è sciolta, dando origine al Partito Popolare Italiano (PPI) e al Centro Cristiano Democratico (CCD).
  • Il MSI DN, sotto la guida di Gianfranco Fini, si è trasformato in Alleanza Nazionale (MSI AN).
  • Silvio Berlusconi ha fondato Forza Italia, presentandosi come figura estranea alla politica di professione e in opposizione ai partiti di orientamento comunista.
  • Sono nate le prime coalizioni politiche a livello nazionale: il Centro-Destra (FI-Lega-MSI AN) e il Centro-Sinistra (PDS, Verdi, PSI, RC), con la vittoria della prima.





 L.R. 9 febbraio 1995, n. 4.
Elezione diretta del sindaco, del vice sindaco e del consiglio comunale.
Art. 2. (Composizione del consiglio comunale).
Il consiglio comunale è composto dal sindaco, dal vice sindaco e:
a) da 11 membri nei comuni con popolazione sino a 500 abitanti;
b) da 13 membri nei comuni con popolazione da 501 a 3.000 abitanti;
c) da 17 membri nei comuni con popolazione da 3001 a 15.000 abitanti;
d) da 29 membri nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti.

23 aprile 1995

Nel 1995, si implementa per la prima volta il sistema elettorale maggioritario a doppio turno, denominato anche "alla francese".

I candidati alla carica di Sindaco concorrono direttamente all'elezione; colui che risulterà vincitore sarà nominato Sindaco di Foligno senza necessità di successivi accordi o negoziazioni tra le forze politiche elette. Ciascun candidato è sostenuto da una o più liste di supporto. La scheda elettorale, predisposta per l'elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale, riporta prestampati il nome e il cognome dei candidati Sindaco, affiancati dai simboli delle liste che li supportano. La scheda consente di esprimere due tipologie di voto:

  • Il primo voto è destinato alla scelta del candidato Sindaco preferito. L'elettore può esprimere la propria preferenza tracciando una croce direttamente nella casella corrispondente al nome del candidato Sindaco. Alternativamente, è possibile esprimere un voto di preferenza a favore di una singola lista tra quelle in competizione. Nel caso in cui venga espresso esclusivamente il voto di lista, senza indicare direttamente il candidato Sindaco, il voto sarà automaticamente attribuito al candidato Sindaco collegato a tale lista.
  • La seconda tipologia di voto è finalizzata alla selezione dei Consiglieri comunali. L'elettore dispone di un unico voto di preferenza, da esprimersi mediante la trascrizione per esteso del cognome del candidato Consigliere prescelto accanto al simbolo della lista di appartenenza.

È ammessa, inoltre, la possibilità di esprimere un voto differenziato. Tale opzione consente all'elettore di votare per un candidato Sindaco e, contestualmente, di accordare la propria preferenza a un candidato Consigliere appartenente a una lista che non supporta lo stesso candidato Sindaco. Questa modalità offre la possibilità di scegliere liberamente il Sindaco sulla base di una valutazione individuale e, simultaneamente, di esprimere una preferenza politica nella scelta del Consigliere.


In occasione delle prime elezioni comunali, successive all'introduzione della nuova legislazione elettorale, a Foligno si candidarono cinque aspiranti sindaci.
È rilevante sottolineare il rinnovamento pressoché completo del panorama politico locale, caratterizzato dalla comparsa di nuove formazioni partitiche, dalla riorganizzazione di partiti esistenti sotto nuove denominazioni, e dall'affermazione delle liste civiche.


Candidati Voti % (*) Liste Voti  % (*) Seggi
17.575 47,77% Partito Democratico della Sinistra 11.139 31,98% 12
Rifondazione Comunista 2.636 7,57% 3
Centro Sinistra (Liste Civiche) 2.237 6,42% 2
Federazione dei Verdi 931 2,67% 1
MAURIZIO SALARI
12783 34,74% Forza Italia 6.113 17,55% 4
Alleanza Nazionale - CPA - CCD 5.701 16,37% 3
GIAMPIERO MENESTO' Eletto Consigliere 1
4.856 13,20% Coalizione di Centro 4.459 12,80% 2
MANLIO MARINI Eletto Consigliere 1
1.266 3,44% Iniziativa Civica per Foligno 1.333 3,83%
FRANCO GIABBECUCCI Eletto Consigliere 1
312 0,85% Lista Pannella - Riformatori 279 0,80%
MAURO FONZO
Totale 36.792 100,00% (*) = Dati arrotondati alla seconda cifra decimale 34.828 99,99% 30


In assenza di un candidato che avesse conseguito la maggioranza assoluta dei voti (50%+1) al primo turno, si è reso necessario un turno di ballottaggio. Quest'ultimo si è svolto a distanza di due settimane, coinvolgendo i due candidati alla carica di Sindaco che avevano ottenuto il maggior numero di preferenze nel primo scrutinio.


7 maggio 1995

Ballottaggio 7 maggio 1995
Elettori 46.017 Votanti 35.111 % 76,30% Voti Validi 33.759 Schede Bianche 384 Schede Nulle 968
Maurizio Salari 19.896 58,94% Giampiero Menestò 13.863 41,06%


A seguito della vittoria elettorale di Maurizio Salari, che ha sancito la sua elezione a Sindaco di Foligno, si delineò la seguente composizione del Consiglio Comunale:


MAURIZIO SALARI
Foligno - 7 gennaio 1945
Professione: Avvocato
Mandato
1995 1999


Assessori Nominati
Vincenzo Riommi (VS) Luigi Masci Agnese Toni
Nando Mismetti Gianfranco Toni Paolo Bazzica Indipendente



 Al fine di realizzare un progetto partitico unitario che aggregasse esponenti provenienti sia dall'ex Partito Comunista Italiano (PCI) sia dall'ex Democrazia Cristiana (DC), la dirigenza del Partito Democratico della Sinistra (PDS) optò per un'adesione al socialismo, rinunciando in maniera definitiva all'ideologia comunista. L'allora Presidente del Consiglio e segretario del partito, Massimo D'Alema, accelerò il processo, trasformando nel 1998 il PDS in "Democratici di Sinistra" (DS). Tale trasformazione comportò la rimozione del simbolo del PCI, posto nella parte inferiore del logo, sostituendolo con la rosa, emblema socialista diffuso anche in ambito europeo.
Parallelamente, si verificarono divisioni all'interno del fronte comunista. A seguito della mozione di sfiducia al governo Prodi nel 1998, promossa dal Partito della Rifondazione Comunista (PRC), l'area interna al partito contraria a tale iniziativa si distaccò, dando vita al Partito dei Comunisti Italiani (PdCI).




13 giugno 1999

Alle elezioni amministrative del 13 giugno 1999, nel comune di Foligno si presentarono unicamente due candidati alla carica di Sindaco.


Elezioni Amministrative 13 giugno 1999
Elettori 45.827 Votanti 35.304 % 77,04% Voti Validi 33.112 Schede Bianche 1.065 Schede Nulle 1.127


Candidati Voti % (*) Liste Voti % (*) Seggi
20.407 61,63% Democratici di Sinistra 11.262 36,98% 13
Partito Popolare Italiano 3.330 10,93% 4
Rifondazione Comunista 1.218 4,00% 1
I Democratici 1.032 3,39% 1
Partito dei Comunisti Italiani 700 2,30%
Socialisti Democratici Italiani 698 2,29%
Federazione dei Verdi 473 1,55%
MAURIZIO SALARI
12.705 38,37% Forza Italia 3.821 12,55% 4
Alleanza Nazionale 2.875 9,44% 3
Per Foligno 2.853 9,37% 2
Iniziativa Foligno 1.527 5,01% 1
I Liberal - Sgarbi 668 2,19%
LEONELLO RADI Eletto Consigliere 1
Totale 33.112 100,00% (*) = Dati arrotondati alla seconda cifra decimale 30.457 100,00% 30


In seguito alla riconferma di Maurizio Salari come Sindaco di Foligno, si definì la seguente composizione del Consiglio Comunale e della Giunta.


MAURIZIO SALARI
Foligno - 7 gennaio 1945
Professione: Avvocato
Mandato
1999 2004


Assessori Nominati
Nando Mismetti (VS) Mario Margasini Fabio Bettoni
Vincenzo Riommi Luigi Masci Paolo Bazzica Indipendente



Nota del Webmaster:
Nel corso della presente ricerca, si sono riscontrate diverse problematiche inerenti la qualità delle fonti, quali refusi, imprecisioni, errori di stampa e risultati insoddisfacenti di digitalizzazione. Inoltre, è stata rilevata una certa incoerenza tra alcune informazioni, manifestatasi nella discordanza di dettagli fattuali e nella ripetizione di eventi con date differenti.

Si invita, pertanto, a considerare le informazioni qui presentate con spirito critico, riconoscendone il valore di testimonianza storica piuttosto che di verità assolute. Si sottolinea, tuttavia, l'impegno profuso dai collaboratori della Gazzetta di Foligno, con particolare riferimento al lavoro di ricerca e trascrizione svolto dal prof. Nazzareno Proietti nelle opere "Storia delle Elezioni Amministrative dal 1861 al 1922", "I Sindaci di Foligno dal 1861 al 1922", "I Podestà di Foligno dal 1927 al 1943".
Eventuali segnalazioni relative a possibili errori o inesattezze possono essere indirizzate a: postmaster@spqf.it.

Note

  1. Legenda: DC = Democrazia Cristiana; PCI = Partito Comunista Italiano; PSI = Partito Socialista Italiano; PRI = Partito Repubblicano Italiano; MSI-DN = Movimento Sociale Italiano - Destra Nazionale; CPA = Caccia Pesca Ambiente; L. Verde = Lista Verde; PSDI = Partito Socialdemocratico Italiano; Verdi Arc. = Verdi Arcobaleno; DP = Democrazia Proletaria; PLI = Partito Liberale Italiano.

Bibliografia Fotografica

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Bibliografia

Storia delle Elezioni Amministrative dal 1861 al 1922 - Nazzareno Proietti
I Sindaci di Foligno dal 1861 al 1922 - Nazzareno Proietti
I Podestà di Foligno dal 1927 al 1943 - Nazzareno Proietti
Archivio storico 1886-2012 de La Gazzetta di Foligno - Biblioteca Lodovico Jacobilli
Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea
Dizionario biografico multimediale dei parlamentari umbri dall’Unità alla Costituzione
Eligendo - Ministero dell'Interno
Wikipedia per le note e le varie voci.

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