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Elezioni 1946-1949

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  • Durante il regime fascista, le autonomie locali subirono una profonda alterazione; la loro riaffermazione avvenne con la Liberazione. Le elezioni amministrative del 1946 non furono contestuali nei 5.638 Comuni, ma si articolarono in cinque tornate elettorali distinte. A Foligno, la consultazione si tenne il 30 marzo 1946, antecedentemente al referendum istituzionale e all'elezione dell'Assemblea nazionale costituente, entrambi svoltisi due mesi dopo. Il suffragio, per la prima volta esteso alle donne, assunse un carattere universalistico, con una partecipazione femminile quantitativamente rilevante. L'età minima per l'esercizio del diritto di voto era fissata a ventun anni.
  • Tuttavia, l'iscrizione nelle liste elettorali non fu esaustiva. Gli uffici elettorali si confrontarono con difficoltà di varia natura nell'assicurare la registrazione di tutti gli aventi diritto. Al fine di perfezionare gli elenchi in vista delle elezioni politiche del 2 giugno 1946, il Sindaco Ciangaretti, nei primi giorni di aprile, diramò un pubblico manifesto invitando i cittadini elettori a presentare domanda di iscrizione, con particolare riferimento a coloro che non avevano partecipato alle precedenti elezioni amministrative. Tale iniziativa portò a un incremento degli iscritti, da circa 25.000 (registrati per le elezioni amministrative) a 29.451, dei quali 25.796 esercitarono il diritto di voto il 2 giugno.


1946-1949




Il territorio comunale di Foligno comprendeva all'epoca anche quello di Valtopina, Comune soppresso durante il periodo fascista e ricostituito nel corso degli anni cinquanta.
Il numero di consiglieri da eleggere era pari a quaranta, dieci in più rispetto alle ultime elezioni del 1923, in ragione del superamento della soglia demografica dei 30.000 abitanti.
Complessivamente, furono presentate cinque liste, ognuna composta da quaranta candidati. La lista della Democrazia Cristiana includeva anche alcuni esponenti del Movimento dell’Uomo Qualunque.
L'elettore aveva la facoltà di esprimere preferenze, con la possibilità di depennare fino a due candidati.
Furono operative 34 sezioni elettorali, distribuite come segue:


Sezioni Elettorali (34)
Centro urbano 16 Valtopina 2 Capodacqua 1 Rasiglia 1
S. Eraclio 3 Scopoli 1 Casenove 1 Annifo 1
Belfiore 2 Vescia 1 Colfiorito 1 Scafali 1
Fiamenga 2 Verchiano 1


30 marzo 1946

Elezioni Amministrative 30 marzo 1946
Elettori ~ 25.000 Votanti ? % ? Voti Validi 22.519 Schede Bianche ? Schede Nulle ?


In base ai voti riportati nelle elezioni amministrative del 30 marzo 1946, i quaranta consiglieri furono così distribuiti tra i vari partiti:


Partito[1] Totali
PCI DC PSI PRI PLI
Voti 7.914 6.468 4.779 2.744 614 22.519
Consiglieri Eletti Fittateli avv. Italo Pasquini avv. Benedetto Mattioli Francesco Ciangaretti Vincenzo Moini dott. prof. Giuseppe
Marziali avv. Tito Salari avv. Giuseppe Brinati Sante Innocenti Vincenzo
Innamorati dott.ssa Liliana Radi Luciano Ambrogioni Teotecno Lenzi dott. Luigi
Ferrata Francesco Monacchi Virgilio Buccioli Fiore Coresi Emilio
Mattoli Ateo Patrucci dott. Luigi Foschini Francesco Bandini dott. Roberto
Tucci Renato Lanna Luigi Pioli Ugo
Alessandrini Luigi Del Vaso Filippo Petrini Dario
Innocenzi Enrico Bolli Rodolfo Piergili Quinto
Santarelli Quinto Tonti Dino
Zaccagnini prof.ssa Gemma Bordoni Carlo
Berichillo Feliciano Cantarelli G. Battista
Rosi Giunio Muzi rag. Valentino
Pastori Carlo
Mattioli Emilio
Seggi 14 12 8 5 1 40


4 aprile 1946

Il 4 aprile 1946, terminate le operazioni di controllo delle preferenze dei vari candidati, il Sindaco Vincenzo Ciangaretti comunicò agli interessati l'avvenuta elezione a Consigliere del Comune di Foligno. Due soli dei quaranta eletti erano stati già Consiglieri Comunali prima dell’avvento del fascismo, il comunista avv. Tito Marziali e il socialista Teotecno Ambrogioni.


24 aprile 1946

Il 24 aprile 1946 si tenne la seduta inaugurale del consiglio comunale, eletto il 30 marzo dello stesso anno, con la partecipazione di trentasei consiglieri. A seguito della proclamazione dei risultati elettorali, le segreterie dei partiti politici avviarono immediatamente consultazioni preliminari volte alla costituzione della maggioranza e alla designazione degli amministratori. La consistenza numerica dei consiglieri comunisti e socialisti, pari a ventidue, avrebbe consentito la formazione di una maggioranza di sinistra. Tuttavia, i repubblicani, che da oltre un anno esprimevano il sindaco Vincenzo Ciangaretti, accolsero l'invito a convergere in una coalizione più ampia. Per l'elezione a sindaco, l'avvocato Italo Fittaioli, già precedentemente in carica dal 7 dicembre 1944 al 12 gennaio 1945, a seguito della scomparsa dell'Onorevole Ferdinando Innamorati e prima della sua adesione volontaria alla guerra di Liberazione, ottenne venticinque voti. Contestualmente, Francesco Foschini fu designato vicesindaco.


ITALO FITTAIOLI
Spello - 19 novembre 1888 Foligno - 1° gennaio 1966
Professione: Avvocato
Mandato
1946 1952


Assessori Nominati
Tito Marziali Luigi Alessandrini Ugo Pioli Francesco Ferrata (Supp)
Gemma Zaccagnini Francesco Foschini (VS) Luigi Lenzi Roberto Bandini (Supp)


luglio 1946

Nel mese di luglio, si registrarono le dimissioni degli assessori Foschini e Bandini, sostituiti rispettivamente da Sante Brinati e Vincenzo Innamorati. Sante Brinati assunse altresì la carica di vicesindaco. Nel mese di ottobre, il dottor Luigi Lenzi rassegnò le dimissioni per motivi professionali, venendo sostituito da Vincenzo Ciangaretti.


1947

All'inizio del 1947, la composizione del consiglio comunale subì la prima modificazione a seguito della scomparsa del consigliere Virgilio Monacchi, eletto nelle liste della Democrazia Cristiana. In sua sostituzione subentrò il ragioniere Gino Lencioni, primo dei non eletti nella medesima lista.


Nota del Webmaster:
Nel corso della presente ricerca, si sono riscontrate diverse problematiche inerenti la qualità delle fonti, quali refusi, imprecisioni, errori di stampa e risultati insoddisfacenti di digitalizzazione. Inoltre, è stata rilevata una certa incoerenza tra alcune informazioni, manifestatasi nella discordanza di dettagli fattuali e nella ripetizione di eventi con date differenti.

Si invita, pertanto, a considerare le informazioni qui presentate con spirito critico, riconoscendone il valore di testimonianza storica piuttosto che di verità assolute. Si sottolinea, tuttavia, l'impegno profuso dai collaboratori della Gazzetta di Foligno, con particolare riferimento al lavoro di ricerca e trascrizione svolto dal prof. Nazzareno Proietti nelle opere "Storia delle Elezioni Amministrative dal 1861 al 1922", "I Sindaci di Foligno dal 1861 al 1922", "I Podestà di Foligno dal 1927 al 1943".
Eventuali segnalazioni relative a possibili errori o inesattezze possono essere indirizzate a: postmaster@spqf.it.

Note

  1. Legenda: PCI = Partito Comunista Italiano; DC = Democrazia Cristiana; PSI = Partito Socialista Italiano; PRI = Partito Repubblicano Italiano; PLI = Partito Liberale Italiano.

Bibliografia Fotografica

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Bibliografia

Storia delle Elezioni Amministrative dal 1861 al 1922 - Nazzareno Proietti
I Sindaci di Foligno dal 1861 al 1922 - Nazzareno Proietti
I Podestà di Foligno dal 1927 al 1943 - Nazzareno Proietti
Archivio storico 1886-2012 de La Gazzetta di Foligno - Biblioteca Lodovico Jacobilli
Istituto per la Storia dell'Umbria Contemporanea
Dizionario biografico multimediale dei parlamentari umbri dall’Unità alla Costituzione
Eligendo - Ministero dell'Interno
Wikipedia per le note e le varie voci.

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